Notizie e Appuntamenti

Dal 16 dicembre 2025 al 19 gennaio 2026 ore 15.00 

Aperto il bando per il Master universitario di I livello in Specializzazione in metodi e pratiche di rafforzamento dei percorsi di presa in carico e di accompagnamento sociale (MIRAS), anno accademico 2025 / 2026. 

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L’obiettivo del Master è rafforzare le competenze teoriche, metodologiche e pratico-operative dei/lle partecipanti, qualificando e innovando l’intervento sociale in coerenza con le più recenti linee di indirizzo nazionali e regionali. Il percorso è rivolto a professionisti/e che operano nei servizi sociali comunali e negli Ambiti Territoriali Sociali, con compiti specifici all’interno delle équipe multidisciplinari, in particolare nelle fasi di:

  • valutazione multidimensionale delle situazioni di bisogno;
  • presa in carico e costruzione dei progetti personalizzati;
  • accompagnamento sociale nei percorsi di inclusione.

Il Master è organizzato dall’Università di Torino ed è erogato dal Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione (DFE), in collaborazione con i Dipartimenti di Psicologia, Giurisprudenza e Culture, Politica e Società. Il corso è patrocinato del Teaching and Learning Center di Ateneo.

Per tutte le informazioni clicca qui

16 dicembre 2025 ore 8:30 - 13:00 
Sala della Cavallerizza Reale 
via Giuseppe Verdi 9 - Torino 

Presentazione del Rapporto Interistituzionale sulle persone straniere nella Città Metropolitana di Torino 

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Per partecipare si prega di iscriversi all’evento al seguente link:
https://forms.gle/3E1JVuhDwkKTxe9B7

L'evento è stato accreditato presso l'Ordine degli Assistenti Sociali del Piemonte e Valle D'Aosta e da diritto all'ottenimento di 3 crediti formativi + 1 credito deontologico o di formazione professionale.

26 novembre 2025 
ore 11.00 - 12.30 
online, lingua inglese 

programma

L’evento fa parte del progetto IARI – Innovative Approaches to Refugee Integration, finanziato dall’Unione Europea (European Social Fund - ESF+) tra organizzazioni che in Polonia (PAH - Polish Humanitarian Action, Emic Foundation), Italia (RED Nova - Connecting Actions, Defending Rights) e nei Paesi Bassi (Fondazione OPORA) lavorano per favorire l’inclusione sociale e lavorativa delle persone fuggite dalla crisi ucraina.
Negli ultimi mesi, i partner del progetto IARI– con la Fondazione OPORA alla guida delle attività di ricerca – hanno realizzato uno studio che ha permesso di identificare il livello di inclusione delle persone fuggite dall’Ucraina in Italia e in Polonia, i contesti istituzionali e di policy rispettivi, e le buone pratiche messe in atto dalle organizzazioni della società civile per favorire l’inclusione delle persone fuggite dalla guerra. 

Durante il webinar si avrà l’opportunità di condividere questi risultati, riflettere e aprire un dialogo più ampio sugli approcci inclusivi all’inclusione delle persone rifugiate in Europa.
Durante l’evento, il team di ricerca della Fondazione OPORA presenterà i risultati comparativi tra Polonia e Italia, evidenziando come le persone sfollate affrontano l’accesso al lavoro, ai servizi e alla vita sociale.
La discussione approfondirà:

  • Le principali sfide e opportunità per un’inclusione sociale e lavorativa a lungo termine;
  • Le buone pratiche che possono ispirare politiche più efficaci e incentrate sulle persone;
  • I modi per rafforzare la collaborazione tra comunità locali, autorità pubbliche e livello europeo.

Qui il link per l'iscrizione al webinar: https://forms.gle/Swr77AE2EJuMdUWb8 

4 novembre 2025
ore 10.30 
Sala Conferenze Chiesa Valdese 
Corso Vittorio Emanuele II 23, Torino 

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Al termine della presentazione saranno distribuite le copie cartacee del Rapporto 2024.
Per chi fosse interessat* ad avere una copia è necessario iscriversi con nome e cognome mandando una mail a segreteria@csapiemonte.it

Durante l'evento sarà possibile effettuare gratuitamente il download del rapporto dal sito www.dossierimmigrazione.it, dove resterà sempre gratuitamente disponibile la scheda di sintesi.

Dal 18 settembre al 31 ottobre 2025 - Torino 

Il Festival dell’Accoglienza è nato nel 2020 da un’iniziativa della Pastorale dei Migranti dell’Arcidiocesi di Torino per rafforzare il suo lavoro di riflessione e sensibilizzazione. Un’occasione per fermarsi a riflettere sui significati profondi del verbo “accogliere”, sull’accoglienza, sugli ostacoli e sulle sfide per costruire territori inclusivi e coesi. Il tema della quinta edizione del Festival dell’Accoglienza è La speranza è una radice.

https://festivalaccoglienzatorino.it/

programma

23 settembre 2025 
10.00 - 14.00 
Aula Magna della Cavallerizza Reale
, via Verdi 9, Torino

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Il 23 settembre 2025 si svolge l'evento conclusivo del progetto Common Ground dal titolo "Regioni a confronto per contrastare lo sfruttamento lavorativo".

L’evento sarà occasione per presentare le Linee Guida Interregionali sull’identificazione, protezione e assistenza delle vittime di sfruttamento lavorativo, esito del percorso promosso dalle cinque Regioni italiane coinvolte nel progetto: Piemonte, Emilia Romagna, Friuli Venezia, Giulia Liguria, Veneto.

Le iscrizioni sono chiuse per numero massimo di partecipanti raggiunto, il materiale dell'evento verrà caricato sul sito del progetto.

 

Festival delle migrazioni 2025

Giovedì, 11 Settembre 2025

Dal 10 al 14 settembre 2025 - TORINO

Un Festival che racconta il viaggio, l'incontro e l'dentità attraverso arte, teatro, parola.
Per trasformare la migrazione in cultura condivisa e immaginare insieme nuove convivenze. 

https://www.festivaldellemigrazioni.it/

programma

Il 2 luglio 2025  nell'ambito del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione  è stato presentato il Rapporto dell’Osservatorio Immigrazione della provincia di Alessandria.
 Attraverso l’analisi accurata dei dati e dei trend, il Rapporto offre un quadro aggiornato e affidabile della presenza straniera sul territorio, mettendo in luce non solo le dimensioni quantitative del fenomeno, ma anche le sue implicazioni sociali, economiche e culturali.

consulta il rapporto

Rifugiati: quattro volte più poveri, pur lavorando di più. Una nuova ricerca rivela un quadro di svantaggio grave e persistente.

Sono pubblici i risultati di uno studio realizzato da Lattanzio KIBS e FIERI per UNHCR sulle condizioni socio economiche dei titolari di protezione internazionale e temporanea in Italia.

L’indagine, la prima di questa ampiezza nel nostro paese e una delle prime in Europa, rivela una situazione di svantaggio strutturale gravissimo.

Ben il 67% dei soggetti intervistati si trova in condizioni di povertà relativa, cioè dispone di un reddito inferiore al 60% di quello mediano nazionale. Un valore quadruplo rispetto agli italiani e quasi doppio rispetto all’insieme degli stranieri non europei.

Consulta il rapporto

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