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Pubblicato il Rapporto 2024 dell'Osservatorio interistituzionale sulle persone straniere nella Città metropolitana di Torino.

La XXVII edizione del rapporto, curato da IRES Piemonte e Università di Torino, si focalizza sulle sfide dalla stabilizzazione, con l’intento di far emergere dai dati gli elementi di criticità e le buone pratiche che caratterizzano i percorsi, vari e diversificati, delle persone straniere che investono risorse nel permanere sul territorio.

pdfscarica qui il RAPPORTO 2024 

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L'evento di presentazione si è tenuto martedì 16 dicembre 2025 presso la Sala della Cavallerizza Reale di Torino.
pdfprogramma
di seguito le slide presentate

pdfIntroduzione

Sguardo integrato A - pdfLa forza dei numeri. Presente e futuro delle persone straniere

Sguardo integrato B - pdfCapitale umano in azione per la società di oggi e di domani

Sguardo integrato C  - pdfPotenziali risorse oltre le fragilità

3 dicembre 2025
ore 14.00 - 17.00 
Sala Savio - CNOS-FAP
(via Verdi 22, Fossano)

locandina

Incontro di formazione rivolto a operatori e operatrici dei Servizi Al Lavoro (SAL), enti di formazione, consulenti del lavoro e personale delle risorse umane (HR) in azienda promosso dal progetto Fatti RiConoscere! 3, focalizzato sulle tipologie dei permessi di soggiorno e implicazioni per il mercato del lavoro; dalla protezione internazionale al personale altamente qualificato.
L'incontro è stato svolto in collaborazione con il Nodo provinciale di Cuneo della rete regionale contro le discriminazioni e il progetto InterAzioni 3.

pdfSlide Prevenzione e contrasto delle discriminazioni in ambito lavorativo - Silvia Venturelli, IRES Piemonte, e Alessandra Vigna Taglianti, Città di Cuneo - Nodo territoriale contro le discriminazioni

pdfSlide Permessi di Soggiorno e Integrazione: Diritti, Doveri e Opportunità - Miranda Andreazza, Agenzia Piemonte Lavoro e avv. Laura Furno, ASGI 

Prosegue il lavoro di rafforzamento dei servizi di prossimità e delle équipe multidisciplinari che operano a supporto delle persone straniere, nell’ambito di SOFIA2. Questo progetto punta a migliorare l’accesso ai diritti, favorire la presa in carico multidimensionale e costruire modelli di collaborazione stabile fra servizi territoriali, enti locali e Terzo Settore, prendendo come principale riferimento metodologico l’esperienza torinese di Spazio Comune.

Per sostenere il processo di adattamento di questo modello ai diversi territori, il 2 ottobre si è svolto il primo incontro di scambio tra gli Enti gestori delle funzioni socio-assistenziali partner di SOFIA2 e alcuni Comuni aderenti alla Carta per l’Integrazione promossa da UNHCR in collaborazione con ANCI.
Milano, Napoli e Torino hanno illustrato i propri modelli di sportello unico per l’integrazione, caratterizzati da: un punto di accesso unico e multilingue, una forte regia comunale, la presenza coordinata di più attori istituzionali e del Terzo Settore, l’impiego di equipe con competenze sociali, legali, sanitarie e di mediazione, e una costante attenzione alla sostenibilità e al monitoraggio dei bisogni.

La collaborazione con la rete della Carta per l’Integrazione ha consentito di valorizzare esperienze consolidate e offrire indicazioni utili per poterle adattare alle realtà provinciali in cui SOFIA2 opera, dove la frammentazione dei servizi e la minore disponibilità di risorse specialistiche rendono particolarmente rilevante la costruzione di modelli coordinati.

In collaborazione con il progetto, UNHCR ha pubblicato il secondo Rapporto sulla Carta per l’Integrazione, che evidenzia l’espansione del modello Spazio Comune in sette città, l’avvio di due gruppi di lavoro tematici e i dati del recente studio sulle condizioni socio-economiche dei rifugiati in Italia, segnate da livelli elevati di povertà e precarietà abitativa. 

Il lavoro avviato con SOFIA2 punta a rendere più coerente e condivisa la presa in carico, anche attraverso procedure comuni, strumenti informativi uniformi e percorsi di formazione e supervisione. Il dialogo con le città della Carta rappresenta un tassello fondamentale di questo processo, rafforzando una cultura del lavoro integrato capace di rispondere in modo efficace ai bisogni delle persone e delle comunità locali.

pdfscarica il secondo rapporto sulla Carta per l'Integrazione

Disponibile l'edizione 2025 del Vademecum operativo per la presa in carico e l'accoglienza dei Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA), destinato alle persone che operano nei servizi di accoglienza, protezione e inclusione del pubblico e del privato sociale.

Tra le principali novità di questa edizione:
- una nuova sezione sugli attori istituzionali coinvolti e relative funzioni, con indicazione dei contatti;
- un ampliamento degli approfondimenti tematici su aspetti chiave come identificazione, permessi di soggiorno, iscrizione anagrafica, accesso ai servizi scolastici e sanitari;
- informazioni in pillole sugli strumenti di supporto, tra cui il Fondo nazionale per l'Accoglienza dei MSNA e il Sistema Informativo Minori (SIM). 

pdfscarica il Vademecum

Previsti in ogni provincia piemontese e presieduti in ogni territorio dalla Prefettura di riferimento o dall’Ente gestore delle funzioni socio-assistenziali partner del progetto SOFIA2, i Gruppi Locali di Coordinamento riuniscono enti e servizi pubblici e privati con l’obiettivo di creare una rete stabile tra gli attori del territorio che si occupano di inclusione delle persone straniere, coordinare le progettualità esistenti, raccogliere i bisogni locali e potenziare gli interventi di capacity building, evitando frammentazioni e favorendo sinergie operative.

Nei primi incontri, svolti sui territori delle province di Torino (13 giugno) e Cuneo (Savigliano, 9 luglio), è emersa innanzitutto la necessità di rafforzare il lavoro di rete: prima della formazione tecnica, serve un cambio di approccio che favorisca una presa in carico integrata e continuativa. Fondamentale, quindi, è la creazione di spazi strutturati di confronto tra servizi, capaci di generare coordinamento reale.
Sono stati inoltre rilevati i bisogni formativi che saranno approfonditi nei percorsi di formazione previsti dal progetto, attraverso lo sviluppo di quattro filoni tematici: quello socio-antropologico, dedicato alle competenze interculturali e relazionali; quello relativo al ruolo della mediazione, per chiarirne funzioni e modalità operative; l’ambito giuridico-amministrativo, che richiede aggiornamenti costanti su normativa e procedure; infine il settore etno-psichiatrico e transculturale, sempre più rilevante per comprendere i vissuti psicologici delle persone migranti.

Nei prossimi mesi i Gruppi Locali di Coordinamento saranno avviati anche nelle altre province piemontesi e giocheranno un ruolo chiave nella raccolta dei bisogni locali da portare agli Stati Generali, momento di confronto a livello regionale previsto dal progetto per approfondire le dinamiche migratorie emergenti e condividere criticità e soluzioni operative.

SOFIA2 – Servizi e Operatori Formati per l’Integrazione e l’Accoglienza è un progetto regionale di capacity building, finanziato con risorse FAMI, che intende migliorare l’accesso delle persone con background migratorio ai servizi pubblici, attraverso attività di formazione e sensibilizzazione rivolte a operatori e operatrici di enti e servizi che si relazionano con l’utenza straniera.

18 novembre 2025
ore 14.00 - 17.00 
Sala conferenze - Chiesa Valdese
(corso Vittorio Emanuele II 23, Torino)

locandina

Incontro di formazione rivolto a operatori e operatrici dei Servizi Al Lavoro (SAL), enti di formazione, consulenti del lavoro e personale delle risorse umane (HR) in azienda promosso dal progetto Fatti RiConoscere! 3, focalizzato sulle tipologie dei permessi di soggiorno e implicazioni per il mercato del lavoro; dalla protezione internazionale al personale altamente qualificato.
L'incontro è stato svolto in collaborazione con il Nodo metropolitano di Torino contro le discriminazioni e il progetto InterAzioni 3.

pdfSlide La rete regionale contro le discriminazioni - Martina Zamboni, Nodo metropolitano di Torino della Rete regionale contro le discriminazioni

pdfSlide Permessi di Soggiorno e Integrazione: Diritti, Doveri e Opportunità - Miranda Andreazza, Agenzia Piemonte Lavoro e avv. Laura Furno, ASGI 

17 giugno 2025
ore 14.00 - 18.00 
Sale sindacali - Unione Industriali Torino
(via V. Vela 21, Torino)

pnglocandina

Incontro di formazione rivolto alle aziende associate ad Unione Industriali Torino promosso dal progetto Fatti RiConoscere! 3, focalizzato sulle tipologie dei permessi di soggiorno e implicazioni per il mercato del lavoro; dalla protezione internazionale al personale altamente qualificato.

pdfSlide Permessi di Soggiorno e Integrazione: Diritti, Doveri e Opportunità  - Miranda Andreazza, Agenzia Piemonte Lavoro e avv. Laura Furno, ASGI 

pdfSlide Piattaforma Welcome in One Click - Massimo Gnone, UNHCR

Rifugiati: quattro volte più poveri, pur lavorando di più. Una nuova ricerca rivela un quadro di svantaggio grave e persistente.

Sono pubblici i risultati di uno studio realizzato da Lattanzio KIBS e FIERI per UNHCR sulle condizioni socio economiche dei titolari di protezione internazionale e temporanea in Italia.

L’indagine, la prima di questa ampiezza nel nostro paese e una delle prime in Europa, rivela una situazione di svantaggio strutturale gravissimo.

Ben il 67% dei soggetti intervistati si trova in condizioni di povertà relativa, cioè dispone di un reddito inferiore al 60% di quello mediano nazionale. Un valore quadruplo rispetto agli italiani e quasi doppio rispetto all’insieme degli stranieri non europei.

Consulta il rapporto

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