Mediato e i progetti

Mediato

Questo portale è sostenuto da Compagnia di San Paolo e gestito da IRES Piemonte in collaborazione con le attività promosse dall'Osservatorio sull'Immigrazione e sul Diritto d'Asilo, dall'ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione) e A.M.M.I. (Associazione Multietnica Mediatori Interculturali).

Nato nel 2011 con il progetto Mediato è diventato un incubatore di iniziative centrate sulla in/formazione e capacity building degli/lle operatori/trici che si relazionano con utenza straniera e mediatori/trici interculturali.

 

Obiettivi

Migliorare la qualità e l'accessibilità delle informazioni per i/le cittadini/e stranieri/e e per gli/le operatori/trici che si relazionano con utenza straniera; accrescere la formazione tecnico giuridica e l'aggiornamento professionale dei/lle mediatori/trici interculturali e degli/lle operatori/trici attivi/e sul territorio della Città Metropolitana di Torino;
promuovere la creazione di una comunità di pratiche attraverso l'utilizzo di uno spazio virtuale di confronto, aggiornamento e consulenza (Forum).

 

Contenuti

Produzione di schede semplificate, raccolta di materiali utili, videolezioni e video pillole collegate ai percorsi di aggiornamento proposti; pubblicazione di segnalazioni sulle principali questioni giuridico-amministrative che riguardano i vari ambiti della vita quotidiana del/la cittadino/a straniero/a; aggiornamento continuo sulle novità legislative in materia di immigrazione e asilo a livello nazionale e consulenza continuativa da parte degli/le avvocati dell'ASGI e di referenti istituzionali a tutti i soggetti iscritti al Forum.

 

Il Forum

Uno spazio ad accesso riservato basato sul cooperative learning moderato da esperti dove proseguire la discussione e lo scambio sui temi affrontati durante gli incontri formativi e richiedere la consulenza di esperti (giuristi/e, mediatori/trici, psicologi/e, antropologi/e, referenti istituzionali quali Prefettura, Centri per l'Impiego, ASL, ecc.) e avere risposte qualificate rispetto a quesiti specifici, condividere materiali e buone prassi.

I progetti conclusi

Dal 2 febbraio 2020 è entrata in vigore la riforma del codice di visti di ingresso per soggiorni brevi nell’Unione Europea. Le nuove disposizioni prevedono, tra l’altro, l’aumento delle tariffe per il rilascio dei visti per turismo o affari per l’Area Schengen. In particolare, il costo standard passa da 60 a 80 euro mentre passa da 35 a 40 euro per i richiedenti con età compresa dai 6 ai 12 anni, rimangono esclusi dal pagamento i minori di 6 anni, studenti e ricercatori.

 

Con la Circolare del 20 dicembre 2019, emessa congiuntamente dal Ministero dell'Interno e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, vengono fornite spiegazioni sulla procedura relativa al rilascio del nulla osta per i lavoratori stranieri altamente qualificati. Le norme riguardano l'ingresso, e il soggiorno in Italia e la mobilità per un periodo superiore a tre mesi, da parte di lavoratori che svolgono attività di lavoro subordinato nell'ambito di trasferimenti intra-societari al di fuori delle quote previste dal T.U. Immigrazione.

pdfCircolare Ministero Interno 4338/2019

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 272/2020 depositata il 9 gennaio 2020, ha ribadito come sia necessario svolgere sempre una attenta valutazione delle condizioni di salute dello straniero destinario dell’espulsione. Inoltre, il Giudice è chiamato anche a valutare se la specifica patologia può ottenere o meno cure adeguate nel paese di origine ed in caso negativo l’espulsione non può essere disposta.

pdfCassazione ordinanza n. 272/20

A seguito della sentenza della Corte di Cassazione, Sezioni Unite n. 29460/2019, che ha affermato che le nuove disposizioni del D.L. 113/2018 relative all’abrogazione della protezione umanitaria non sono retroattive, la Commissione Nazionale Asilo ha diramato una circolare con la quale si informano le Commissioni Territoriali che le domande di protezione internazionale formulate prima del 5 ottobre 2018 dovranno essere valutare sulla base della precedente normativa e, nel caso di diniego già adottato, potranno essere riesaminate su esplicita richiesta dell’interessato.

 pdfCircolare CNA

Con la sentenza n. 688 dell’8 novembre 2019, il Tribunale Amministrativo delle Marche ha stabilito che, ai fini della conversione del permesso di soggioro stagionale in permesso di soggiorno per lavoro con contratto a tempo indeterminato, è sufficiente che il lavoratore abbia svolto attività lavorativa stagionale per almeno tre mensilità, anche se il permesso di soggiorno era stato rilasciato per un periodo più lungo. In particolare con riferimento al settore agricolo dove il calcolo della prestazione lavorativa avviene “a giornate”, il lavoratore dovrà dimostrare di aver lavorato per almento 13 giornate al mese per un totale di 39 giornate lavorate nel trimestre.

pdfSentenza Tar Marche 688/2019

 

Pubblicato in data 28 novembre 2019 il decreto del Ministero del Lavoro di concerto con il Ministero degli Affari Esteri che regola l’erogazione del reddito di cittadinanza ( e della pensione di cittadinanza) in favore dei cittadini stranieri residenti regolarmente in Italia. In particolare, il decreto ha stabilito l’elenco dei Paesi di origine per i quali è necessario produrre la documentazione relativa al patrimonio immobiliare mentre per i cittadini di tutti gli altri paesi le pratiche sono state sbloccate e sono in arrivo i primi pagamenti. Ecco il decreto con l'elenco dei paesi:pdfDecreto Reddito di Cittadinanza stranieri

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