Strumenti di accessibilità

Progetti sul territorio

Obiettivi:
Organizzare una rete formata da enti pubblici e privati capace di offrire servizi volti a migliorare la salute e il benessere psichico dei migranti ospiti nei Centri di accoglienza straordinaria nella provincia di Asti; rafforzamento della governance territoriale; rafforzamento delle competenze degli operatori del territorio; rafforzare il ruolo della Prefettura quale soggetto attivatore di una governance territoriale fondata su una maggiore integrazione di servizi; migliorare la capacità del territorio di favorire i percorsi di inclusione sociale della popolazione immigrata in condizione di fragilità sociale; potenziare l’infrastruttura, l’assetto e la funzionalità dei servizi pubblici del territorio in favore dei cittadini di Paesi terzi regolarmente soggiornanti.

Attività:

  • Sviluppo di una pluralità di servizi per un’efficiente presa in carico del disagio psichico dei migranti, affiancati da mediatori culturali, con particolare riguardo alla lingua araba e urdu;
  • Sviluppo di un piano formativo di alto livello, tale da rendere consapevoli tutti gli attori coinvolti della specificità dei percorsi delle persone migranti per una migliore comprensione dei loro bisogni;
  • Rafforzamento della presa in carico del disagio psicologico in collaborazione delle strutture ASL locali e dei centri d’ascolto presenti sul territorio;
  • Tavolo permanente con tutti gli enti pubblici e privati interessati per confrontarsi sulle criticità e problematiche e per uno scambio di conoscenze, competenze e informazioni su vari aspetti riguardanti la migrazione, contribuendo ad un’analisi approfondita del fenomeno e delle sue specificità rispetto al territorio;
  • Azioni di inclusione per i migranti e le loro famiglie sul territorio astigiano.

Periodo:  Samadhi (2022 – febbraio 2023); Ananda (febbraio 2024 - luglio 2025)

Fonte di finanziamento:  Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione

Capofila:  Prefettura di Asti

Territorio:  Astigiano

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Obiettivi:

Garantire il diritto all’abitare attraverso una comunità inclusiva e case adeguate e sicure, sensibilizzare la cittadinanza; offrire soluzione per le persone che vivono o sono a rischio di sperimentare il disagio abitativo, coprogettando insieme all’ente pubblico soluzioni innovative e costruendo reti tra diversi attori territoriali; facilitare l’accesso al mercato immobiliare per famiglie immigrate, coppie giovani e chi non riesce ad accedere né agli strumenti di protezione abitativa né al mercato abitativo privato.

Attività:

  • Formazione con enti impegnati nella tutela del diritto all’abitazione, tavoli tematici e workshop per operatori di enti territoriali, pubblici e privati;
  • Raccolta dati, analisi e mappatura di soluzioni a tutela del diritto all’abitazione;
  • Sensibilizzazione anche attraverso forme espressive innovative;
  • Costruzione e attivazione della rete attraverso un processo partecipato per costruire un’équipe multidisciplinare tra operatori territoriali di enti pubblici e privati con la definizione di uno strumento per condividere bisogni e opportunità per tutelare e favorire l’esercizio del diritto all’abitazione;
  • Sportello diffuso su Cuneo, Busca e Saluzzo: informazione, mediazione, sostegno dell’inserimento abitativo e integrazione dei cittadini in stato di difficoltà alloggiativa.

Periodo:  Maggio 2024 - Dicembre 2025

Fonte di finanziamento:  Fondazione CRC

Capofila:  Associazione ANDIRIVIENI

Territorio:  Cuneese e Saluzzese

scheda di dettaglio del progetto

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Obiettivi:

Sviluppare una certificazione europea in mediazione sociale; creare moduli formativi e un MOOC multilingue per mediatori e operatori; rafforzare competenze, metodologie e pratiche condivise nella mediazione con persone rifugiate; promuovere cooperazione, scambio e professionalizzazione a livello europeo.

Attività:

  • Progettazione e sperimentazione di moduli pedagogici;
  • Seminari transnazionali, workshop e focus group con professionisti della mediazione;
  • Sviluppo del MOOC e di materiali formativi digitali;
  • Eventi di disseminazione nei paesi partner;
  • Collaborazione continua tra enti europei del settore sociale ed educativo.

Periodo:  2024 - 2027

Fonte di finanziamento:  Programma Erasmus+ KA220 – Partenariati di Cooperazione (VET)

Capofila:  CNAM – Conservatoire National des Arts et Métiers (Francia)

Territorio: progetto europeo con attività in Francia, Italia, Portogallo, Spagna, Belgio

scheda di dettaglio del progetto

per approfondire: https://arlekinpro.eu/

Obiettivi:
Rafforzare la rete territoriale, frammentata ed eterogenea, degli enti a vario titolo coinvolti nell’integrazione di persone con background migratorio; promuovere la partecipazione dei soggetti della comunità, incluse le persone con background migratorio, creare una visione condivisa e sviluppare strumenti per riconoscere i bisogni dei beneficiari; affrontare le difficoltà delle persone con background migratorio in condizioni di marginalità nel raggiungere servizi, in particolare rispetto ad abitazione e lavoro, nonché ai problemi di isolamento e genitorialità in un contesto culturale diverso.

Attività:

  • Mappare iniziative, attività e servizi esistenti nel territorio e creare un documento strategico condiviso tra i membri della rete
  • Sviluppare strumenti condivisi per riconoscere i bisogni e orientare i beneficiari
  • Formare gli operatori sociali e i volontari
  • Organizzare e promuovere iniziative ed eventi culturali
  • Ampliare e rafforzare i punti di ascolto e accesso
  • Creare "voucher" disponibili su una piattaforma "biellawelfare", per supporto all'abitare, lavoro/formazione, patente/trasporti, welfare/conciliazione e genitorialità

Periodo:  Marzo 2024 – Dicembre 2025

Fonte di finanziamento:  Fondazione Compagnia di San Paolo

Capofila:  Cooperativa Tantintenti Soc. Coop. Sociale ONLUS

Territorio:  Biellese: 74 comuni, distribuiti in pianura e 5 valli. Centri principali, Biella, Cossato, Valdilana, Vigliano

Per maggiori informazioni:  vai al progetto Territori Inclusivi

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Obiettivi:
Rafforzare il welfare territoriale e favorire l’accesso ai servizi, alle opportunità socioculturali e di inclusione lavorativa presenti sul territorio, da parte delle persone in condizione di fragilità, in particolare donne con background migratorio.

Attività:

  • Definizione di un "Patto di inclusività", una "Scheda di screening sociale", un "Database condiviso dei servizi/ programmi presenti sul territorio".
  • Co-progettazione di presidi territoriali sul modello delle Portinerie di Comunità, spazi con un segretariato sociale e una programmazione culturale inclusiva e condivisa
  • Indagine per rilevare le percezioni della cittadinanza sulle diversità culturali e i processi migratori e organizzazione di workshop per i comunicatori degli enti locali volti a proporre una comunicazione che vada verso una comunità più inclusiva
  • Capacity building per operatori dei servizi socio-assistenziali e le associazioni impegnate nella programmazione dell’offerta socio-culturale
  • Supporto a percorsi di inserimento lavorativo e formazione

Periodo: Novembre 2023 – Ottobre 2025

Fonte di finanziamento: Fondazione Compagnia di San Paolo

Capofila: LVIA (Associazione Internazionale Volontari Laici)

Territorio: Provincia sud-ovest di Torino, con un focus diretto sui territori di Piossasco, Rivalta di Torino e Orbassano, con l'obiettivo di coinvolgere collateralmente anche i Comuni di Bruino, Beinasco e Volvera (comuni del CIdiS)

Per maggiori informazioni: vai al progetto Territori Inclusivi

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Obiettivi:
Favorire l’inserimento sociale di persone con background migratorio in comuni che presentano criticità quali lo spopolamento, la riduzione della popolazione attiva, la marginalizzazione, il difficile incontro tra domanda-offerta di opportunità formative e lavorative, la carenza di servizi, la staticità del mercato immobiliare e la disgregazione del tessuto sociale.
Favorire l’accesso e la partecipazione attiva di persone in condizioni di fragilità, inclusi i giovani Neet e le persone con background migratorio, a servizi di conciliazione maternità-lavoro, servizi educativi e socio assistenziali, servizi di prossimità (trasporti, attività commerciali, luoghi di aggregazione), opportunità formative e lavorative.
Avviare e promuovere il "Cammino 8 Basso Monferrato" per unire i territori, nell’ottica di un'accoglienza che genera sviluppo locale tramite la promozione del territorio e l’avvio di un comparto economico legato al turismo outdoor.

Attività:

  • Creazione dello "sportello delle opportunità" per favorire l'inclusione in particolare della fascia di popolazione più giovane, ma anche delle amministrazioni locali e della cittadinanza

  • Percorsi di formazione, tirocinio, esperienze laboratoriali a valenza professionalizzante, a partire da un'analisi della richiesta di forza lavoro sul territorio e da un’interlocuzione con il settore produttivo

  • Ricerca di soluzioni abitative, di mobilità (con la creazione di un taxi sociale, di conciliazione e di cura accessibili

  • Valorizzare il Circuito 8 Basso Monferrato attraverso un approccio cooperativo e coordinato di vari attori, promotori di una visione comune di sviluppo e inclusione, che abbia ricadute economiche sui territori creando servizi e opportunità formative e lavorative

Periodo:  Dicembre 2023 – Dicembre 2025

Fonte di finanziamento: Fondazione Compagnia di San Paolo, bando Territori Inclusivi

Capofila: Ass. PIAM onlus

Territorio: Nord Astigiano: i 5 Comuni del SAI (Monale, Castellero, Cortandone, Chiusano d’Asti e Settime) e i comuni della Rete SAI (Maretto, Roatto, Baldichieri, Cantarana e altri Comuni del Basso Monferrato, ovvero Albugnano, Aramengo, Baldichieri, Camerano Casasco, Cantarana, Capriglio, Cerreto, Cinaglio, Cocconato, Cortanze, Maretto, Montafia, Passerano Marmorito, Pino d’Asti, Roatto, San Paolo Solbrito, Soglio e Viale)

Per maggiori informazioni: vai al progetto Territori Inclusivi

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Obiettivi:
Coinvolgere enti di accoglienza e servizi educativi nell’identificazione precoce di minori nella fascia 0-3 anni con background migratorio che sono a rischio di disturbi del neurosviluppo, per attivare tempestivamente percorsi di stimolazione precoce e sostegno alla genitorialità così da favorire traiettorie di sviluppo tipico e prevenire, laddove possibile, l’avvio di percorsi di tipo sanitario.
Sperimentare interventi sui minori e sui loro nuclei famigliari innovativi per ambito, metodologia e attori della filiera di sostegno, che include servizi pubblici in ambito socioassistenziale, sanitario ed educativo, in rete tra loro e con altri soggetti del privato sociale.
Validare e sistematizzare l’esperienza per renderla sostenibile all’interno della programmazione pubblica, replicarla su altri territori ed estenderla ad altre fasce di età e su tutti i minori, indistintamente dall’origine.

Attività:

  • Attivare un osservatorio permanente sui minori 0-3 con background migratorio

  • Assistere e accompagnare nuclei familiari con background migratorio con minori a rischio di disturbi del neurosviluppo o con minori con disabilità certificata

  • Sperimentare interventi di stimolazione precoce già dalla gravidanza e di monitoraggio su minori considerati a rischio nella fascia 3-6

  • Formare operatori di diversa professionalità e afferenti a diversi settori (socioassistenziale, sanitario, educativo, pubblico e privato) per acquisire maggiore consapevolezza sui modelli familiari nelle diverse culture e costruire un linguaggio comune

  • Facilitare occasioni di incontro e scambio tra famiglie migranti e famiglie della comunità locale

Periodo: Marzo 2024 – Dicembre 2025

Fonte di finanziamento: Fondazione Compagnia di San Paolo

Capofila: APS Cambalache

Territorio: Comune di Alessandria e provincia

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Obiettivi:
Migliorare l’accesso all’abitare per persone con background migratorio con azioni di sistema che coinvolgano enti pubblici (inclusi i Comuni consortili), caritativi (Curia, Opere Pie, Congregazioni, Parrocchie, …) e i proprietari di unità abitative.
Favorire l’accessibilità ai servizi e alle risorse del territorio, in particolare rafforzando le competenze dei servizi e degli operatori volte all’inclusione lavorativa.
Coinvolgere attività produttive, associazioni di categoria e aziende per favorire la formazione e l'inserimento lavorativo delle persone fragili.

Attività:

  • Recupero e alla messa a disposizione dei beni immobili inutilizzati per dare risposte adeguate anche con azioni di sensibilizzazione rivolte all’intera comunità

  • Fondo di Garanzia sull’abitare

  • Mantenimento e potenziamento dello sportello "ELP" – Eporedial Local Point

  • "Palestra lavoro", "Laboratori di mestiere" in azienda, budget e "voucher" per la sostenibilità dei percorsi lavorativi anche rispetto al tema della conciliazione

  • "Tavolo formazione/lavoro” per individuare e definire con i partner e con il CPI e il CPIA di Ivrea, strumenti per la condivisione di strategie, indirizzi e opportunità

  • Raccogliere il punto di vista dei beneficiari e realizzare un percorso rivolto alle attività produttive / associazioni di categoria volto a sensibilizzare le aziende

  • Attività formativa e di coinvolgimento attivo di tutti i partner sui temi dell’intersezionalità, dell'accompagnamento leggero nell’approccio alle persone fragili, la gestione dell'aggressività, la comunicazione e il cambio di narrazione

Periodo: Dicembre 2023 – Dicembre 2025

Fonte di finanziamento: Fondazione Compagnia di San Paolo

Capofila: Consorzio In.rete

Territorio: Ivrea e Canavese (Piemonte) - 42 Comuni afferenti al Consorzio Servizi Sociali IN.RE.TE. (INterventi e RElazioni TErritoriali)

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Obiettivi:
Diffondere sul territorio un modello di inclusione praticata attraverso il canale dell’arte e della cultura, favorire l'inclusione dei ragazzi con background migratorio e delle loro famiglie all'interno della comunità di riferimento, sia nel contesto scolastico che in quello informale, lavorando con la comunità, coi giovani con background migratorio e le loro famiglie.
Prevenire la dispersione scolastica tra studenti svantaggiati, contrastare il disagio giovanile e la ghettizzazione legata al paese di origine.

Attività:

  • Formazione di operatori e cittadini su tematiche socio-culturali e giuridiche legate ai paesi di provenienza dei nuovi cittadini
  • Organizzazione di occasioni di coinvolgimento delle comunità straniere nella vita locale
  • Supporto al contrasto alla dispersione scolastica
  • Attività educative culturali a contrasto del disagio giovanile
  • Supporto linguistico e su questioni legate alla tutela dei minori rivolto ai genitori
  • Potenziamento delle azioni culturali e miglioramento della comunicazione tra Enti territoriali e famiglie migranti anche affrontando le difficoltà linguistiche e sostenendo le competenze genitoriali dei genitori di bambini e giovani migranti

Periodo: Dicembre 2023 – Dicembre 2025

Fonte di finanziamento: Fondazione Compagnia di San Paolo

Capofila: Coop. soc. Liberitutti

Territorio: Val Maira (Brossasco – Dronero – Isasca- Rossana - Venasca), Val Varaita, Costigliole Saluzzo

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Obiettivi:
Favorire l’integrazione socio lavorativa di persone in situazione di vulnerabilità socio-economica, in particolare con background migratorio, con attenzione a giovani e donne, attraverso un approccio trasversale.
Affrontare lo skill miss match di domanda e offerta sul territorio attivando strumenti di empowerment delle persone, rispondendo ai fabbisogni delle imprese.
Sostenere le opportunità di conciliazione.
Potenziare l’integrazione dei servizi del territorio per migliorare l’efficacia della presa in carico dei soggetti target.

Attività:

  • Accompagnamento lavorativo individualizzato e multidimensionale: potenziamento delle soft skills e della lingua, attività di conciliazione, ricerca del lavoro con attenzione alla complementarietà con programma GOL, attivazione di tirocini e PASS per soggetti particolarmente vulnerabili
  • Creazione di un sistema di assistenza mutualistica sul territorio che includa accompagnamento all’abitare e alla sanità, inclusi percorsi di supporto psicologico, un servizio di segretariato sociale, mediazione e supporto legale
  • Raccordo con l’Osservatorio Pinerolese del Lavoro per rispondere ai fabbisogni espressi dalle imprese e sviluppo di un sistema integrato quale il Portale dei Saperi
  • Predisposizione di hotspot territoriali e azioni di outreach per permettere l’ingaggio capillare di beneficiari

Periodo: Dicembre 2023 – Dicembre 2025

Fonte di finanziamento: Fondazione Compagnia di San Paolo – Bando Territori Inclusivi

Capofila: Commissione sinodale per la Diaconia ETS

Territorio:
47 Comuni dei territori della pianura pinerolese, la Val Pellice e la Val Noce, l’Unione Montana dei Comuni delle Valli Chisone e Germanasca.

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Obiettivi:
Ricomporre i diversi e frammentati territori di Vercelli e Borgomanero, potenziando la rete degli attori coinvolti sui temi dell’abitare e del lavoro.
Promuovere la comunicazione trasformativa sul tema dell’inclusione lavorativa.
Creare un sistema integrato di rilevazione dei bisogni del target (persone in condizioni di vulnerabilità e svantaggio sociale con background migratorio incluse donne con bambini, ex minori stranieri non accompagnati) per aumentarne l’occupabilità e migliorare l’inserimento lavorativo, coinvolgendo le imprese.

Attività:

  • Analisi e condivisione di una mappatura territoriale e condivisione strumenti di governance dei e tra i territori
  • Capacity building sui temi dell’abitare, del lavoro e della comunicazione
  • Ricerca e analisi dei canali attraverso cui le aziende vengono in contatto con il target, delle leve e degli ostacoli per il loro inserimento in azienda e dei servizi di cui le aziende avrebbero bisogno
  • Aggancio e coinvolgimento di aziende e associazioni datoriali per favorire un migliore incontro domanda – offerta
  • Progetti individualizzati di inserimento lavorativo seguiti da case manager e tutor aziendali, percorsi formativi specifici, laboratori di emersione e potenziamento delle competenze, creazione di strumenti di monitoraggio del percorso

Periodo: Dicembre 2023 – Dicembre 2025

Fonte di finanziamento: Fondazione Compagnia di San Paolo

Capofila: Cooperativa Sociale Raggio Verde Onlus

Territorio: Comune e provincia di Vercelli

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Obiettivi:
Supportare le persone di più recente arrivo, accolte in emergenza o in CAS, nel progettare il loro percorso in accoglienza e fuori e le persone con background migratorio presenti sul territorio anche da molti anni a fruire dei servizi, ad essere maggiormente incluse o a risolvere questioni legali o amministrative.
Aiutare le persone in uscita dai CAS a costruire le condizioni di autonomia abitativa.
Rafforzare i percorsi di inserimento lavorativo e di inclusione.

Attività:

  • Accompagnamento all’abitare: colloqui e accompagnamento alla ricerca di un’abitazione, presa in carico abitativa (in spot della filiera o in housing di progetto), accompagnamento e monitoraggio del progetto personalizzato e della ricerca di un’abitazione autonoma per gli sopiti dell’housing; accompagnamento al mantenimento di una soluzione abitativa autonoma per gli ex ospiti dell’housing/presi in carico
  • Orientamento e supporto legale (presa in carico o accompagnamento leggero) nei tre poli (Avigliana, Bussoleno e Susa) di progetto per persone con background migratorio

  • Accoglienza e orientamento ai servizi del territorio (casa, lavoro, formazione, altro) attraverso sportelli "touchpoint" e attivazione tirocini

  • Supporto psicologico e supporto alla genitorialità per persone con background migratorio e servizio di mediazione interculturale a disposizione dei soggetti della rete

Periodo: Dicembre 2023 – Dicembre 2025

Fonte di finanziamento: Fondazione Compagnia di San Paolo

Capofila: Comune di Avigliana

Territorio: Valle di Susa e Val Sangone – territori di riferimento del Con.I.S.A

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Obiettivi:
Favorire l'inclusione, l'accoglienza e la solidarietà nelle comunità del territorio attraverso i servizi educativi, sia strutturali, che complementari al contesto scolastico con iniziative culturali ampie anche potenziando il coordinamento tra i soggetti e le risorse disponibili sul territorio.
Far uscire le istituzioni educative dall’isolamento nell'affrontare i problemi di inclusione degli studenti.
Potenziare l'area "Educazione e Cultura" e le azioni di "Attivazione e accesso ai servizi" rivolti alle persone più vulnerabili.

Attività:

  • Introduzione di figure professionale di supporto per insegnanti e operatori sociali (Educatore dell’inclusione)

  • Coinvolgimento, sia a scuola che nell'extra-scuola, dei beneficiari dei SAI e altre persone che frequentano servizi

  • Creazione di un sistema integrato (attraverso l’intercettazione tramite i vari sportelli attivi su entrambi i territori) per individuare persone fragili e dare risposte da parte dei diversi servizi

  • Presa in carico individuale o del nucleo familiare tramite servizi di supporto alla genitorialità ed interventi educativi personalizzati e flessibili

Periodo: Dicembre 2023 – Dicembre 2025

Fonte di finanziamento: Fondazione Compagnia di San Paolo

Capofila: Coop. soc. Mary Poppins

Territorio:
Chivasso e comuni limitrofi, Alto Canavese ( Rivarolo, Cuorgnè e comuni limitrofi)

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Obiettivi:
Rafforzamento di un sistema territoriale integrato capace di rispondere ad esigenze multidimensionali di persone con background migratorio e in particolare a favore di singoli e nuclei in condizione di fragilità che possono richiedere una presa in carico multidisciplinare.
Sperimentazione di nuovi modelli di intervento in base a categorizzazioni precise e condivise.
Aumento della consapevolezza delle persone con background migratorio sui diritti, servizi e opportunità del territorio.
Promozione di azioni di connessione con le realtà presenti sul territorio e occasioni di incontro tra la cittadinanza autoctona e quella di origine straniera.
Miglioramento dell'inserimento lavorativo di persone straniere e con background migratorio.

Attività:

  • Mappatura delle realtà attive sul territorio, orientamento ai servizi e stimolo all’associazionismo di persone straniere

  • Percorsi di empowerment specifici per beneficiari in ambito lavoro (formazione, tirocini, accompagnamento al lavoro, conciliazione) e abitare (sperimentazione di modelli innovativi di supporto all’abitare e alla regolarità sul territorio)

  • Collaborazioni con associazioni datoriali e sensibilizzazione delle aziende

  • Sportelli di prossimità sui temi dell’abitare e del lavoro diffusi sul territorio

  • Mediazione interculturale e formazione agli operatori

  • Ricerca sull’approccio di riformulazione della narrazione sulla migrazione ed eventi di animazione di comunità in approccio whole of the community

Periodo: Dicembre 2023 – Dicembre 2025

Fonte di finanziamento: Fondazione Compagnia di San Paolo

Capofila: Consorzio Monviso Solidale

Territorio:
Saluzzese, Fossanese e Saviglianese (territori del Consorzio Monviso Solidale)

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Obiettivi:
Infrastrutturazione della rete di servizi del territorio di Verbania, ed in particolare nei quartieri popolari di Sassonia e Sant'Anna, per mettere a sistema risorse umane, sociali e comunitarie per contrasto alla povertà e inclusione sociale, coinvolgendo una rete più ampia di attori della comunità ed in particolare persone con background migratorio.
Comunicazione integrata e comprensibile, focalizzata sul cambiamento della narrazione, riguardante le persone con background migratorio.
Favorire la sostenibilità delle azioni facilitando l'integrazione tra uffici di progettazione e progettisti sociali delle diverse realtà coinvolte per aumentare la consapevolezza delle opportunità di finanziamento e diffondere le competenze di progettazione; promuovere una maggiore integrazione delle risorse tra i partner e i soggetti della rete, diffondendo la cultura dell'economia di rete.

Attività:

  • Mappatura dei contatti e delle risorse per favorire il collegamento tra le comunità straniere e la rete dei servizi territoriali

  • Nuovo ambulatorio di odontoiatria solidale rivolto a persone in condizioni di fragilità, marginalità e con background migratorio

  • Educazione di strada e lavoro orientato allo sviluppo di comunità con iniziative di animazione rivolte agli abitanti

  • Visite domiciliari socioeducative a bassa soglia

  • Facendo sinergia col progetto Common Ground, costruire rapporti di scambio e collaborazione con diversi portatori di interesse identificati sul tema lavorativo

  • Facendo sinergia col progetto SoStare, favorire la messa in relazione con portatori di interesse del sistema abitativo, in particolare enti pubblici e senza scopo di lucro e proprietari di immobili

  • Formazione agli operatori e campagne rivolte alla cittadinanza

Periodo: Marzo 2024– Dicembre 2025

Fonte di finanziamento: Fondazione Compagnia di San Paolo

Capofila: Associazione Gruppo Abele di Verbania Onlus

Territorio:
Verbania

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Obiettivi:
Accrescere la permeabilità e la collaborazione del settore immobiliare pubblico e privato del territorio, costruendo nuovi modelli di collaborazione con professionisti del settore e proprietari di abitazioni.
Stabilizzare la situazione abitativa delle persone in uscita dal SAI-Cuneo (120-140 utenti per anno) a seconda delle specifiche esigenze.

Attività:

  • Aggiornare un puntuale lavoro di mappatura della situazione abitativa del territorio;
  • Realizzare percorsi di accompagnamento all’autonomia individualizzati, sperimentando anche forme di abitazione non tradizionali, come il co-housing e home sharing intervenendo, per questa sperimentazione, sul 10%-20% delle persone in uscita dal SAI-Cuneo e di attivare un’agenzia sociale per la casa;
  • Percorsi per operatori per raggiungere un livello di competenze più elevato e uniforme all’interno dei diversi ruoli del progetto EXIT, anche in grado di permettere la crescita di operatori (privati e pubblici) con minor esperienza e definire nuove figure di accompagnamento e coordinamento: case manager con specifiche competenze della pianificazione sociale per gli ambiti abitativo e lavorativo;
  • Stabilizzare un dispositivo di intervento con base etnopsicologica;
  • Definire piani individuali per un coordinamento efficace e continuativo di ogni singolo percorso di accompagnamento all’autonomia socioeconomica della persona presa in carico nel momento di passaggio dall’accoglienza SAI all’uscita;
  • Attivare nuovi soggetti, sia singoli sia riuniti in forme associative, nelle azioni di accompagnamento all’autonomia dei soggetti in uscita dal SAI-Cuneo, sviluppando almeno 3 Comunità di pratiche sul territorio, attive anche dopo la conclusione di EXIT.

Periodo:  36 mesi (2025 – 2028)

Fonte di finanziamento:  Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027

Capofila:  Comune di Cuneo

Territorio:  Cuneese

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