Mediato e i progetti

Mediato

Questo portale è sostenuto da Compagnia di San Paolo e gestito da IRES Piemonte in collaborazione con le attività promosse dall'Osservatorio sull'Immigrazione e sul Diritto d'Asilo, dall'ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione) e A.M.M.I. (Associazione Multietnica Mediatori Interculturali).

Nato nel 2011 con il progetto Mediato è diventato un incubatore di iniziative centrate sulla in/formazione e capacity building degli/lle operatori/trici che si relazionano con utenza straniera e mediatori/trici interculturali.

 

Obiettivi

Migliorare la qualità e l'accessibilità delle informazioni per i/le cittadini/e stranieri/e e per gli/le operatori/trici che si relazionano con utenza straniera; accrescere la formazione tecnico giuridica e l'aggiornamento professionale dei/lle mediatori/trici interculturali e degli/lle operatori/trici attivi/e sul territorio della Città Metropolitana di Torino;
promuovere la creazione di una comunità di pratiche attraverso l'utilizzo di uno spazio virtuale di confronto, aggiornamento e consulenza (Forum).

 

Contenuti

Produzione di schede semplificate, raccolta di materiali utili, videolezioni e video pillole collegate ai percorsi di aggiornamento proposti; pubblicazione di segnalazioni sulle principali questioni giuridico-amministrative che riguardano i vari ambiti della vita quotidiana del/la cittadino/a straniero/a; aggiornamento continuo sulle novità legislative in materia di immigrazione e asilo a livello nazionale e consulenza continuativa da parte degli/le avvocati dell'ASGI e di referenti istituzionali a tutti i soggetti iscritti al Forum.

 

Il Forum

Uno spazio ad accesso riservato basato sul cooperative learning moderato da esperti dove proseguire la discussione e lo scambio sui temi affrontati durante gli incontri formativi e richiedere la consulenza di esperti (giuristi/e, mediatori/trici, psicologi/e, antropologi/e, referenti istituzionali quali Prefettura, Centri per l'Impiego, ASL, ecc.) e avere risposte qualificate rispetto a quesiti specifici, condividere materiali e buone prassi.

I progetti conclusi

Con il decreto n. 23 dell'8 aprile 2020, la sospensione dei termini dei procedimenti amministrativi è ulteriormente prorogata, a causa dell'emergenza sanitaria, al 15 maggio 2020. La Circolare del Ministero dell'Interno già emanata il 24 marzo 2020 specifica che la sospensione riguarda tutte le attività svolte dagli Sportelli Unici per l’Immigrazione e quindi: il rilascio del nulla osta per motivi di lavoro stagionale, per casi particolari (artt. 27 e ss del T.U.Immigrazione) e per ricongiungimento familiare nonché le procedure di conversione (da studio a lavoro e da lavoro stagionale a lavoro non stagionale). Sono sospese, inoltre, le attività di formazione civica, le verifiche di adempimento dell’accordo di integrazione e lo svolgimento del test di italiano ai fini dell’ottenimento del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. Per quanto riguarda le procedure relative alla concessione ed al riconoscimento della cittadinanza italiana si segnala che sono sospesi i termini relativi alle domande di cittadinanza italiana per residenza, per matrimonio, quelli previsti per la dichiarazione di elezione di cui all’art. 4, co. 2 L. 91/92 e quelli concessi per la prestazione del giuramento.

pdfCircolare Min. Interno del 24 marzo 2020

L’art. 104 del D.L. n. 18 del 17 marzo 2020 ha prorogato la validità ad ogni effetto dei documenti di riconoscimento e di identità scaduti o in scadenza successivamente al 17 marzo 2020. Per documento di riconoscimento si intende ogni documento munito di fotografia del titolare e rilasciato, su supporto cartaceo, magnetico o informatico, da una pubblica amministrazione italiana o di altri Stati, che consenta l'identificazione personale del titolare. Per documento di identità si intende la carta d'identità ed ogni altro documento munito di fotografia del titolare e rilasciato, su supporto cartaceo, magnetico o informatico, da una pubblica amministrazione competente dello Stato italiano o di altri Stati, con la finalità prevalente di dimostrare l'identità personale del suo titolare. La validità ai fini dell’espatrio resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento.

Con il decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020 contenente misure connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19, è stata prorogata al 15 giugno 2020 la validità di tutti i permessi di soggiorno in scadenza tra il 31 gennaio ed il 15 aprile 2020. Gli interessati potranno, dunque, effettuare la richiesta di rinnovo dopo tale data, salvo ulteriori proroghe. Per coloro che, invece, sono in attesa del rilascio o del rinnovo del permesso di soggiorno, a seguito di domanda presentata prima dell’emergenza, si segnala che lo stesso decreto legge ha disposto la sospensione dei termini relativi ai procedimenti amministrativi per il periodo compreso dal 23 febbraio 2020 al 15 aprile 2020. Con la Circolare n. 3511 del 23 marzo 2020, il Ministero dell’Interno ha, inoltre, specificato che si intendono prorogati fino al 15 giugno anche i nulla osta già rilasciati e per i quali l’interessato era in attesa di presentare la richiesta di rilascio del visto di ingresso nonchè si intende prorogata fino alla stessa data la validità dei documenti rilasciati dai paesi di origine da utilizzare nell’ambito dei procedimenti di richiesta della cittadinanza italiana.

pdfCircolare Min. Interno 21 marzo 2020

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9 gennaio 2020, depositata il 9 marzo 2020, ha stablilito che il minore straniero non accompagnato ha diritto ad ottenere il provvedimento di attribuzione dell’età anche quando, riconosciuto in un primo tempo maggiorenne, abbia comunque usufruito delle condizioni di accoglienza specifiche per i minori. Nella sentenza si afferma, infatti, che il provvedimento di attribuzione dell’età non è funzionale soltanto all’attivazione di idonee misure di accoglienza ma è destinato ad avere efficacia in tutti i rami dell’ordinamento che prevedono un trattamento differenziato e conferiscono maggiore tutela al soggetto minorenne.

pdfCassazione n. 6520/2020

 

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 44 del 2020, ha stabilito l’incostituzionalità della legge sull’edilizia residenziale pubblica della Regione Lombardia nella parte in cui imponeva, al momento della richiesta, la residenza o una attività lavorativa nel territorio della regione da almeno cinque anni. Tale requisito temporale, ha ritenuto la Consulta, non risulta ragionevolmente collegato al bisogno abitativo del richiedente e contrasta con la funzione sociale dell’edilizia residenziale pubblica. Questa decisione potrebbe avere ripercussioni importanti anche su altre leggi regionali che hanno previsto requisiti simili.

pdfCorte Costituzionale n. 44/2020

Con l’ordinanza n. 1785/2020 del 27 gennaio 2020, la Corte di Cassazione ha confermato che l’ascolto del minore di almeno dodici anni, e anche di età minore ove capace di discernimento, è un adempimento necessario nelle procedure giudiziarie che lo riguardano. L’audizione costituisce una modalità, tra le più rilevanti, di riconoscimento del diritto fondamentale del minore ad essere informato e ad esprimere le proprie opinioni, nonché elemento di primaria importanza nella valutazione del suo interesse. La Suprema Corte ha affermato che tali principi devono trovare applicazione anche nei procedimenti concernenti la richiesta di protezione internazionale.

pdfCassazione n.1785/2020

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