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SPID è il sistema di autenticazione che permette a cittadini ed imprese di accedere ai servizi telematici della Pubblica Amministrazione con un’unica identità digitale tramite credenziali rilasciate da un ID (Identity Provider) che consentono l’accesso a più sportelli on line. Con la Circolare n. 3738 del 4.12.2018, il Ministero dell’Interno informa che anche per accedere alle attività gestite dagli Sportelli Unici per l’Immigrazione è ora necessaria l’identità digitale SPID. Pertanto per quanto riguarda il portale https://nullaostalavoro.dlci.interno.it sia i privati che gli enti già accreditati dovranno preliminarmente effettuare la registrazione SPID. Enti, patronati, associazioni di categoria e/o datoriali potranno continuare ad agire sul sistema seguendo le modalità indicate nella Circolare cioè associando la nuova registrazione SPID con l’utenza precedente utilizzata in modo tale da non perdere lo storico delle domande già presentate.

pdfCircolare Attivazione SPID

 pdfIntegrazione Circolare SPID

La legge 30 dicembre 2018, n. 145 contenente le norme di bilancio ha nuovamente prorogato al 31 dicembre 2019 il divieto di utilizzo da parte dello straniero dell'autocertificazione nelle procedure disciplinate dalle norme sull'immigrazione. Attualmente il cittadino straniero regolarmente presente in Italia può autocertificare soltanto la residenza e lo stato di famiglia trattandosi di condizioni che non riguardano la sua condizione di straniero. Al contrario non può sottoscrivere dichiarazioni sostitutive di certificati che fanno riferimento alle speciali disposizioni contenute nelle leggi e nei regolamenti concernente la disciplina dell'immigrazione e la condizione dello straniero e riguardano situazioni che interessano il rinnovo del permesso di soggiorno.

Il Ministero dell’Interno, Commissione Nazionale Asilo, ha emesso, in data 2 gennaio 2019, una Circolare al fine di fornire indicazioni sull’applicazione della L. 132/2018. In particolare si sottolinea l’introduzione di un doppio regime procedurale per il quale le Commissioni Territoriali sono competenti solo per il riconoscimento della protezione internazionale e della protezione speciale, mentre gli altri tipi di permessi previsti dalla nuova normativa sono rilasciati dal Questore. In relazione, poi, alle domande di protezione internazionale presentate prima del 5.10.18 ma non ancora decise, si sottolinea come le Commissioni Territoriali possano valutare soltanto la sussistenza dei requisiti per la protezione internazionale e per la protezione speciale, non potendo più riconoscere la protezione umanitaria e rinviando al Questore per la valutazione sul rilascio degli altri tipi di permesso.

pdfCircolare CNA L. 132/2018

Il Ministero dell’Interno ha emesso in data 18 dicembre 2018 la Circolare n. 83774 nella quale l’Amministrazione ripercorre il testo della legge n. 132/2018 entrata in vigore il 4 dicembre 2018. In particolare, per quanto riguarda il tema immigrazione, si sottolinea l’avvenuta abrogazione della protezione umanitaria con l’elencazione dei permessi per “casi speciali” già introdotti dal D.L. 113/2018 e si aggiungono le nuove indicazioni relative alla procedura accelerata per la protezione internazionale inserite dalla L. 132/2018. Inoltre si sottolineano le modifiche in tema di accoglienza con la sostituzione dello SPRAR con il “sistema di protezione per i titolari di protezione internazionale e per i minori stranieri non accompagnati” (SIPROIMI).

pdfCircolare Min. Interno 18 dicembre 2018

Con l’ordinanza del 12 dicembre 2018, il Tribunale di Milano ha accolto il ricorso presentato avverso il Regolamento comunale per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate e dichiarato il carattere discriminatorio dell’operato del Comune di Lodi. Il Regolamento, infatti, prevede che i cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea, per accedere alle tariffe agevolate, debbano produrre anche la certificazione relativa ai beni immobili ed ai redditi prodotti all'estero rilasciata dalle Autorità del paese di origine. Sul punto il Tribunale ha invece stabilito che i cittadini non comunitari devono poter presentare la domanda allegando la certificazione ISEE alle stesse condizioni previste per i cittadini italiani e dell’Unione Europea.

pdfTribunale di Milano 12 dicembre 2018

Il Ministero dell’Interno, con la Circolare del 16 ottobre 2018, si sofferma sulle modifiche alla disciplina della cittadinanza introdotte con il D. L. n. 113/18. In particolare l’Amministrazione segnala che il termine di definizione dei procedimenti di cui agli articoli 5 e 9 della legge n. 91/1992 diventa di quarantotto mesi dalla data di presentazione dell’istanza e che il nuovo termine è già applicabile ai procedimenti in corso. La nuova normativa ha anche portato il contributo per tutti i tipi di domande ad euro 250,00 con possibilità da parte del Ministero di richiedere l’integrazione del versamento.

pdfCircolare Cittadinanza 16 ottobre 2018

 

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