Privacy Policy

Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 12 del 16 gennaio 2018, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 dicembre 2017 concernente la “Programmazione transitoria dei flussi d'ingresso dei lavoratori non comunitari nel territorio dello Stato per l'anno 2018“. Nel provvedimento si legge che, per l'anno 2018, sono  ammessi cittadini non comunitari entro una quota complessiva massima di 30.850 unità. In particolare sono ammessi, per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo, cittadini non comunitari entro una quota di 12.850 unita'. Tra questi sono previsti 500 ingressi per cittadini stranieri, residenti  all'estero, che abbiano completato programmi di formazione ed istruzione nei Paesi d'origine. E,’ inoltre, autorizzata, tra l'altro, la conversione in permessi di soggiorno per lavoro subordinato di: 4.750 permessi di soggiorno per lavoro stagionale; 3.500 permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale; 800 permessi di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati da  altro  Stato  membro dell'Unione europea e la conversione in permessi di soggiorno per lavoro  autonomo di: 700 permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale; 100  permessi di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, rilasciati da altro Stato membro dell'Unione europea. Il decreto prevede anche l'ingresso in Italia per motivi di lavoro autonomo di 2.400 cittadini non comunitari residenti all'estero,  appartenenti a particolari categorie, tra cui imprenditori che intendono attuare un piano di investimento di interesse per l'economia italiana, che preveda l'impiego di risorse non inferiori a 500.000 euro. Per quanto riguarda gli ingressi per lavoro stagionale, sono ammessi nei settori agricolo e turistico-alberghiero, i cittadini non  comunitari residenti all'estero entro una quota di 18.000 unita'. I termini per la presentazione delle domande decorrono a partire dal settimo giorno dalla pubblicazione per i lavoratori non stagionali e dal quindicesimo giorno dalla pubblicazione per i lavoratori stagionali.

 

 

Con la Sentenza n. 275 del 20 dicembre 2017, la Corte Costituzionale interviene sul respingimento differito alla frontiera cioè sul caso in cui il cittadino straniero, ritenuto privo dei requisiti per l'ingresso, sia ammesso temporaneamente in Italia per necessità di pubblico soccorso ma poi successivamente sottoposto ad accompagnamento coattivo alla frontiera.
La Consulta ha ribadito come l’accompagnamento alla frontiera sia una modalità di esecuzione del respingimento differito che comporta una limitazione della libertà personale e che, pertanto, siano necessarie le garanzie previste dall’art. 13 della Costituzione per i casi di restrizione della libertà personale, invitando il legislatore  ad intervenire in proposito.

pdfCorte Costituzionale n. 275 del 2017

Il Tribunale di Milano, con l’ordinanza del 12 dicembre 2017, ha dichiarato il carattere discriminatorio del comportamento dell’INPS che, a seguito di una Circolare emanata dopo la L. 232/16, aveva ristretto il campo delle beneficiarie del cd. “premio nascita” solo alle madri non comunitarie in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. Il Giudice, dunque, ha ordinato all’INPS di eliminare la condotta discriminatoria estendendo il beneficio a tutte le madri regolarmente presenti in Italia e che rispondano ai requisiti previsti dalla legge.

pdfOrdinanza Trib Milano 12.12.17

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 258 del 7 dicembre 2017, ha dichiarato l’illegittimità della disposizione della L. 91/1992 sulla cittadinanza nella parte in cui non prevede l’esonero dal giuramento della persona disabile che, a causa della sua patologia, non sia in grado di prestare il giuramento. L’imposizione del giuramento costituisce una forma di discriminazione e di emarginazione della persona affetta da disabilità che deve essere rimossa al fine di consentire anche alla persona affetta patologie psichiche l’acquisizione della cittadinanza.  L’esonero dal giuramento prescinde dal tipo di incapacità, rilevano l’impossibilità materiale di compiere l’atto in ragione della patologia in essere.

pdfSentenza Corte Costituzionale cittadinanza

pdfComunicato Stampa Cittadinanza

 

Il Tribunale di Bergamo, con l’ordinanza del 30 novembre 2017, ha stabilito che il cd. “premio alla nascita”, previsto dalla L. n. 232/16 e pari ad 800 euro, deve essere riconosciuto a tutte le madri, anche straniere, purché titolari di permesso unico lavoro. La legge, infatti, in un primo tempo aveva stabilito la corresponsione della somma senza distinzione di nazionalità ma, in seguito, una Circolare INPS aveva escluso dal beneficio tutte le cittadine straniere prive di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. Il Tribunale ha ritenuto che l’esclusione fosse in contrasto con il testo della legge e con la direttiva dell’Unione Europea n.2011/98 che garantisce la parità di trattamento nell’accesso alle prestazioni di maternità a tutti i migranti titolari di un permesso per famiglia o per lavoro.

pdfOrdinanza Trib. Bergamo 30.11.17

 

Il Giudice di Pace di Torino, con l’ordinanza del 22 novembre 2017, ha annullato il decreto di espulsione adottato nei confronti di un soggetto dichiaratosi minorenne al momento dello sbarco in Italia ma che, sottoposto ad accertamento sanitario, era stato considerato di età ossea pari o maggiore di anni 18. Nell’ambito del procedimento il minore aveva anche prodotto un certificato di nascita da cui risultava la sua minore età. Il Giudice, sul punto, ha ritenuto di seguire la procedura prevista per l’identificazione dei minori stranieri non accompagnati prevista dall’art. 19 bis D.Lgs. 142/2015 (recentemente introdotto con la L. 47 del 2017) ove si afferma che l’età viene prioritariamente dimostrata tramite documenti anagrafici e che, solo in caso di dubbio, il minore viene sottoposto ad accertamento socio-sanitario. Nel caso in esame, inoltre, il referto dell’accertamento sanitario non indicava il margine di errore come invece previsto obbligatoriamente dalla citata disposizione di legge.

pdfGDP Torino 22.11.17

Seguici

 

facebookyoutubeinstagram

Search