Privacy Policy

Con l’ordinanza n. 1785/2020 del 27 gennaio 2020, la Corte di Cassazione ha confermato che l’ascolto del minore di almeno dodici anni, e anche di età minore ove capace di discernimento, è un adempimento necessario nelle procedure giudiziarie che lo riguardano. L’audizione costituisce una modalità, tra le più rilevanti, di riconoscimento del diritto fondamentale del minore ad essere informato e ad esprimere le proprie opinioni, nonché elemento di primaria importanza nella valutazione del suo interesse. La Suprema Corte ha affermato che tali principi devono trovare applicazione anche nei procedimenti concernenti la richiesta di protezione internazionale.

pdfCassazione n.1785/2020

Dal 2 febbraio 2020 è entrata in vigore la riforma del codice di visti di ingresso per soggiorni brevi nell’Unione Europea. Le nuove disposizioni prevedono, tra l’altro, l’aumento delle tariffe per il rilascio dei visti per turismo o affari per l’Area Schengen. In particolare, il costo standard passa da 60 a 80 euro mentre passa da 35 a 40 euro per i richiedenti con età compresa dai 6 ai 12 anni, rimangono esclusi dal pagamento i minori di 6 anni, studenti e ricercatori.

 

Con la Circolare del 20 dicembre 2019, emessa congiuntamente dal Ministero dell'Interno e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, vengono fornite spiegazioni sulla procedura relativa al rilascio del nulla osta per i lavoratori stranieri altamente qualificati. Le norme riguardano l'ingresso, e il soggiorno in Italia e la mobilità per un periodo superiore a tre mesi, da parte di lavoratori che svolgono attività di lavoro subordinato nell'ambito di trasferimenti intra-societari al di fuori delle quote previste dal T.U. Immigrazione.

pdfCircolare Ministero Interno 4338/2019

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 272/2020 depositata il 9 gennaio 2020, ha ribadito come sia necessario svolgere sempre una attenta valutazione delle condizioni di salute dello straniero destinario dell’espulsione. Inoltre, il Giudice è chiamato anche a valutare se la specifica patologia può ottenere o meno cure adeguate nel paese di origine ed in caso negativo l’espulsione non può essere disposta.

pdfCassazione ordinanza n. 272/20

A seguito della sentenza della Corte di Cassazione, Sezioni Unite n. 29460/2019, che ha affermato che le nuove disposizioni del D.L. 113/2018 relative all’abrogazione della protezione umanitaria non sono retroattive, la Commissione Nazionale Asilo ha diramato una circolare con la quale si informano le Commissioni Territoriali che le domande di protezione internazionale formulate prima del 5 ottobre 2018 dovranno essere valutare sulla base della precedente normativa e, nel caso di diniego già adottato, potranno essere riesaminate su esplicita richiesta dell’interessato.

 pdfCircolare CNA

Con la sentenza n. 688 dell’8 novembre 2019, il Tribunale Amministrativo delle Marche ha stabilito che, ai fini della conversione del permesso di soggioro stagionale in permesso di soggiorno per lavoro con contratto a tempo indeterminato, è sufficiente che il lavoratore abbia svolto attività lavorativa stagionale per almeno tre mensilità, anche se il permesso di soggiorno era stato rilasciato per un periodo più lungo. In particolare con riferimento al settore agricolo dove il calcolo della prestazione lavorativa avviene “a giornate”, il lavoratore dovrà dimostrare di aver lavorato per almento 13 giornate al mese per un totale di 39 giornate lavorate nel trimestre.

pdfSentenza Tar Marche 688/2019

 

Seguici

 

facebookyoutubeinstagram

Search