Mediato e i progetti

Mediato

Questo portale è sostenuto da Compagnia di San Paolo e gestito da IRES Piemonte in collaborazione con le attività promosse dall'Osservatorio sull'Immigrazione e sul Diritto d'Asilo, dall'ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione) e A.M.M.I. (Associazione Multietnica Mediatori Interculturali).

Nato nel 2011 con il progetto Mediato è diventato un incubatore di iniziative centrate sulla in/formazione e capacity building degli/lle operatori/trici che si relazionano con utenza straniera e mediatori/trici interculturali.

 

Obiettivi

Migliorare la qualità e l'accessibilità delle informazioni per i/le cittadini/e stranieri/e e per gli/le operatori/trici che si relazionano con utenza straniera; accrescere la formazione tecnico giuridica e l'aggiornamento professionale dei/lle mediatori/trici interculturali e degli/lle operatori/trici attivi/e sul territorio della Città Metropolitana di Torino;
promuovere la creazione di una comunità di pratiche attraverso l'utilizzo di uno spazio virtuale di confronto, aggiornamento e consulenza (Forum).

 

Contenuti

Produzione di schede semplificate, raccolta di materiali utili, videolezioni e video pillole collegate ai percorsi di aggiornamento proposti; pubblicazione di segnalazioni sulle principali questioni giuridico-amministrative che riguardano i vari ambiti della vita quotidiana del/la cittadino/a straniero/a; aggiornamento continuo sulle novità legislative in materia di immigrazione e asilo a livello nazionale e consulenza continuativa da parte degli/le avvocati dell'ASGI e di referenti istituzionali a tutti i soggetti iscritti al Forum.

 

Il Forum

Uno spazio ad accesso riservato basato sul cooperative learning moderato da esperti dove proseguire la discussione e lo scambio sui temi affrontati durante gli incontri formativi e richiedere la consulenza di esperti (giuristi/e, mediatori/trici, psicologi/e, antropologi/e, referenti istituzionali quali Prefettura, Centri per l'Impiego, ASL, ecc.) e avere risposte qualificate rispetto a quesiti specifici, condividere materiali e buone prassi.

I progetti conclusi

Con la Delibera del 16 marzo 2015, la Giunta Regionale del Piemonte ha stabilito, in esecuzione delle “Indicazioni per la corretta applicazione della normativa per l’assistenza sanitaria
alla popolazione straniera da parte delle Regioni e Province Autonome italiane” contenute nell’Accordo del 20 dicembre 2012, l’iscrizione obbligatoria al Servizio Sanitario Nazionale ai sensi dell’art. 34 del T.U. Immigrazione di tutti i minori stranieri presenti sul Territorio Nazionale a prescindere dalla titolarità del permesso di soggiorno.  Le indicazioni operative per l’attuazione della decisione saranno predisposte con una successiva circolare applicativa.pdfDelibera Giunta Regionale

Si, il coniuge cittadino extracomunitario ha diritto alla carta di soggiorno ai sensi dell'art. 10 del D.Lgs.30 del 2007 in qualità di coniuge del cittadino italiano, rientrando tra i familiari indicati nell'art. 2 del D.Lgs 30/2007. La nozione di coniuge non viene infatti valutata sulla base dell'ordinamento italiano ma in base all'ordinamento dello Stato in cui è stato contratto il vincolo matrimoniale.

Si, al compimento del 14° anno di età occorre chiedere alla Questura il rilascio del permesso di soggiorno CE separato dei genitori. Tuttavia non si tratta di un vero e proprio rinnovo ma di un aggiornamento quindi non sarà necessario dare la dimostrazione dei requisiti previsti per il rilascio.

Si, lo straniero che ha maturato i requisiti di residenza in Italia previsti può presentare la richiesta di concessione della cittadinanza italiana allegando il reddito di uno o più componenti del nucleo familiare purché conviventi e presenti sul medesimo stato di famiglia (coniuge, genitori, fratelli).

Con la Circolare del Ministero dell’Interno del 17 marzo 2015 n. 1653, il Ministero dell’Interno ha fornito alcune indicazioni operative sulla gestione della verifica degli accordi di integrazione in scadenza, anche con riferimento agli accordi già prorogati di un anno. In particolare il Ministero ha fornito un elenco di titoli di studio il cui possesso esonera lo straniero dal superamento del test di lingua italiana e di cultura civica. Ciò al fine di consentire una semplificazione delle procedure e una razionalizzazione delle spese correlate.

pdfCircolare Accordo Integrazione del 17/03/2015

 

Il 20 marzo è entrato in vigore il D.P.R. n. 21 del 12 gennaio 2015 con il quale vengono disciplinati importanti aspetti relativi alla presentazione della richiesta di protezione internazionale, all’esame della richiesta ed alla decisione finale nonché alla tutela giurisdizionale garantita al richiedente. Nel decreto si stabiliscono inoltre criteri di composizione e regole di funzionamento delle Commissioni Territoriali per i riconoscimento della protezione internazionale nonché le modalità di accoglienza presso i Centri di Accoglienza per i Richiedenti Asilo (CARA) e le regole per una più efficiente gestione degli stessi.

pdfDPR 12 gennaio 2015 n.21

 

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