Questo portale è sostenuto da Compagnia di San Paolo e gestito da IRES Piemonte in collaborazione con le attività promosse dall'Osservatorio sull'Immigrazione e sul Diritto d'Asilo, dall'ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione) e A.M.M.I. (Associazione Multietnica Mediatori Interculturali).
Nato nel 2011 con il progetto Mediato è diventato un incubatore di iniziative centrate sulla in/formazione e capacity building degli/lle operatori/trici che si relazionano con utenza straniera e mediatori/trici interculturali.
Obiettivi
Migliorare la qualità e l'accessibilità delle informazioni per i/le cittadini/e stranieri/e e per gli/le operatori/trici che si relazionano con utenza straniera; accrescere la formazione tecnico giuridica e l'aggiornamento professionale dei/lle mediatori/trici interculturali e degli/lle operatori/trici attivi/e sul territorio della Città Metropolitana di Torino;
promuovere la creazione di una comunità di pratiche attraverso l'utilizzo di uno spazio virtuale di confronto, aggiornamento e consulenza (Forum).
Contenuti
Produzione di schede semplificate, raccolta di materiali utili, videolezioni e video pillole collegate ai percorsi di aggiornamento proposti; pubblicazione di segnalazioni sulle principali questioni giuridico-amministrative che riguardano i vari ambiti della vita quotidiana del/la cittadino/a straniero/a; aggiornamento continuo sulle novità legislative in materia di immigrazione e asilo a livello nazionale e consulenza continuativa da parte degli/le avvocati dell'ASGI e di referenti istituzionali a tutti i soggetti iscritti al Forum.
Il Forum
Uno spazio ad accesso riservato basato sul cooperative learning moderato da esperti dove proseguire la discussione e lo scambio sui temi affrontati durante gli incontri formativi e richiedere la consulenza di esperti (giuristi/e, mediatori/trici, psicologi/e, antropologi/e, referenti istituzionali quali Prefettura, Centri per l'Impiego, ASL, ecc.) e avere risposte qualificate rispetto a quesiti specifici, condividere materiali e buone prassi.
Il TAR Liguria con la sentenza n. 576 del 4 aprile 2014 ha disposto il rinnovo del permesso di soggiorno per studio di una studentessa che non aveva completato gli studi entro il termine di tre anni oltre la durata del corso. La richiedente aveva però dimostrato di non aver sostenuto il numero prescritto di esami a causa di problemi di salute. Il tribunale ha affermato che le disposizioni regolamentari permettono deroghe al rinnovo del permesso di soggiorno per studio per gli anni "fuori corso" nel caso in cui lo studente abbia avuto un proficuo corso di studi dimostrando sufficiente operosità ma non abbia completato in tempo il corso per documentabili gravi motivi
A partire dall’11 maggio 2015 è possibile fare richiesta del cd “Bonus Bebè” previsto dalla Legge di Stabilità del 2015. Con la Circolare n. 93 dell‘8 maggio 2015, l’INPS ha esteso il beneficio ai cittadini stranieri titolari di protezione internazionale oltre ai titolari di permesso Ue per soggiornanti di lungo periodo per i quali era già stato previsto. Il contributo è destinato alle famiglie che hanno una situazione economica fino a 25 mila euro, nelle quali è nato o è stato adottato un bambino a partire dal 1 gennaio 2015 e viene versato per tre anni dalla nascita o dall’adozione. Rimangono invece esclusi dal bonus i cittadini che siano familiari non comunitari di cittadini italiani o di altri Stati UE residenti nel territorio dello Stato e i titolari della carta blu UE.
Fino al 13 maggio sarà possibile presentare richiesta di borsa di studio per gli studenti stranieri impegnati in corsi di laurea, master, dottorati e scuole di specializzazione nonché corsi di alta formazione professionale, artistica e musicale, corsi avanzati di lingua e cultura italiana e anche corsi di aggiornamento/formazione per insegnanti di lingua italiana.
Le borse, assegnate dal Ministero degli Esteri attraverso i consolati italiani, avranno una durata variabile da un mese ed un anno ed interessano cittadini di oltre 100 paesi. Gli studenti dovranno avere un’età compresa tra 18 e 35 anni (45 anni per i docenti di lingua italiana), un’adeguata conoscenza della lingua italiana (livello intermedio o B2) ed il titolo di studio idoneo per l’iscrizione.
Da domani 5 maggio sarà possibile precompilare le domande di nulla osta all’assunzione dei lavoratori stagionali per l’anno 2015. L’invio delle domande potrà essere effettuato dopo la pubblicazione del decreto flussi. Il provvedimento prevede una quota massima di ingressi pari a 13.000 lavoratori dei seguenti paesi Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Corea, Egitto, Macedonia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Macedonia, Marocco, Mauritius, Moldavia, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Ucraina, Tunisia. Nell’ambito della quota, 1.500 posti sono riservati per gli ingressi per lavoro stagionale pluriennale. Una Circolare congiunta del Ministero dell’Interno e del Ministero del Lavoro spiega nel dettaglio la procedura.
Circolare congiunta stagionale 2015
Convertito con la legge n. 43 del 17 aprile 2015 il decreto legge in materia di misure di contrasto al terrorismo anche internazionale. Le disposizioni prevedono, tra l’altro, che nel corso delle indagini relative a delitti commessi per finalità di terrorismo anche transnazionale, possa essere rilasciato un permesso di soggiorno al cittadino straniero che che abbia offerto all'autorità giudiziaria una rilevante collaborazione. Il permesso è rilasciato dal Questore autonomamente o su segnalazione delle autorità investigative per la durata di un anno e prevede la possibilità di rinnovo.
Presentato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) e dalla Fondazione Ismu il Rapporto “Alunni con cittadinanza non italiana. Tra difficoltà e successi. Rapporto nazionale 2013/2014”. Il volume fornisce una fotografia dettagliata della popolazione scolastica con cittadinanza non italiana nell’anno scolastico 2013/2014. I dati vedono un costante e significativo incremento nelle iscrizioni degli alunni stranieri e tra le cittadinanze più numerose si confermano quella romena, seguita da quella albanese e poi marocchina. La Lombardia è la prima regione per numero di alunni stranieri, seguita da Emilia Romagna, Veneto, Lazio e Piemonte. Da segnalare che i nati nel nostro paese costituiscono ormai la maggioranza di questi alunni con un miglioramento nei percorsi scolastici, ovvero diminuzione dei ritardi scolastici e delle ripetenze.