Obiettivo: promuovere l’inclusione socio-economica e spaziale dei cittadini di paesi terzi presenti in 5 Città Metropolitane italiane (Venezia, Milano, Torino, Bari e Napoli) attraverso il rafforzamento delle capacità di operatori/amministratori di rispondere ai bisogni di società sempre più multiculturali con strumenti e servizi efficienti, efficaci ed innovativi; affrontare le criticità e moltiplicare le opportunità presenti nei territori metropolitani in un’ottica di pianificazione strategica, diffusione delle buone prassi e trasferimento tecnologico di strumenti operativi che facilitano la conoscenza dei servizi esistenti e lo scambio alla pari tra gli operatori degli stessi, già sperimentati con successo in precedenti progetti
Attività: Ricerca azione e dotazione di strumenti (mappatura dei servizi ex novo in 4 città Metropolitane - Consolidamento Mappatura nella CM di Venezia e capoluoghi limitrofi; approfondimento buone pratiche e micro-buone pratiche locali); interazioni locali (forum fisici e virtuali di confronto e dibattito; azioni innnovative sperimentali); interconnessioni metropolitane (Scuola Itinerante Buone Pratiche); gestione e comunicazione (Management; Comunicazione e dissemination)
Periodo: Ottobre 2018 - Dicembre 2021
Fonte di finanziamento: Fondo Asilo, Migrazione ed Integrazione (FAMI 2014/2020)
Capofila: Università Iuav di Venezia (Cattedra Unesco SSIIM)
Obiettivi: far crescere le competenze degli operatori pubblici e dei gestori dei centri di accoglienza straordinaria (CAS); migliorare il sistema di accoglienza; sensibilizzare le comunità locali sui temi della protezione internazionale.
Attività: formazione del personale della prefettura impiegato nei sopralluoghi presso i CAS; formazione degli operatori dei CAS sul tema della tratta di esseri umani; formazione socio- politica e antropologica sui paesi di origine dei richiedenti asilo rivolta a operatori pubblici e operatori dei CAS; incontri di sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza.
Periodo: Aprile 2017 - Marzo 2019 Concluso
Fonte di finanziamento: Fondo Asilo Migrazione Integrazione (FAMI) 2014 – 2020 – Ministero dell’Interno
Capofila: Prefettura di Torino
scheda di progetto
Obiettivo: favorire l’inclusione socio–lavorativa dei cittadini di paesi terzi con un approccio che riesca il più possibile ad affrontare i bisogni specifici dei target che presentano maggiore svantaggio.
Attività: rafforzare le politiche e i servizi strutturali per il lavoro. I Centri per l’Impiego verranno potenziati per favorire l’accesso a servizi individualizzati pensati per un target sempre più differenziato di utenza; migliorare l’implementazione delle misure di politica attiva del lavoro a favore dei beneficiari e dei territori; proporre percorsi di profilazione innovativi delle conoscenze, competenze e abilità possedute e servizi di orientamento al lavoro, che comprendono anche laboratori di prova mestieri, per arricchire il bagaglio di competenze e opportunità di ogni persona al fine di favorire un migliore inserimento lavorativo; coinvolgere le imprese del territorio attraverso un’attività di sensibilizzazione, ma anche di vero e proprio scouting della domanda, al fine di favorire l’incontro domanda e offerta di lavoro per persone che hanno minore accesso a reti sociali per trovare opportunità di lavoro.
Periodo: Luglio 2018 – Dicembre 2020 (prorogato a Dicembre 2021)
Fonte di finanziamento: Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 Ministero del Lavoro
Capofila: Regione Piemonte
Per approfondire: www.piemonteimmigrazione.it/prima
Obiettivo: emersione, assistenza ed integrazione sociale degli stranieri e dei cittadini vittime di tratta a scopo di sfruttamento sessuale, lavorativo e per accattonaggio
Attività: tutela della salute, emersione e primo contatto (unità di strada; unità indoor; sportelli; postazione locale del numero verde nazionale, colloqui antitratta presso commissione territoriale, collaborazione con cas e sprar); protezione immediata e prima assistenza; seconda accoglienza; formazione e orientamento al lavoro; accoglienza di msna; azione pilota in collaborazione con l’assessorato alla sanità per formare un operatore/trice di ciascun dea (referenti rete antiviolenza) e alcuni referenti dei consultori, sugli indicatori di tratta; attivazione di una sezione tratta all’interno della forum di consulenza www.piemonteimmigrazione.it/forum; monitoraggio e valutazione.
Periodo: Dicembre 2017 - Febbraio 2019 Concluso
Fonte di finanziameno: Dipartimento per le Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri
Capofila: Regione Piemonte
scheda di progetto
Inquadramento internazionale e storico della tratta di esseri umani - Relazione Marco Martino - primo dirigente squadra mobile Questura di Torino
Gli strumenti giuridici di contrasto alla tratta - Lorenzo Trucco avvocato ASGI
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La tratta di esseri umani ha investito da tempo l’Italia, ma negli ultimi anni continua a trasformarsi, in un contesto internazionale in rapida evoluzione. Le forze dell’ordine e gli operatori sociali necessitano di aggiornamento costante per essere preparati a riconoscere le vittime tra gli altri migranti e richiedenti asilo, per offrire loro una adeguata protezione da trafficanti e sfruttatori e rendere più efficace la lotta contro questo crimine. L’Istituto di ricerche economico-sociali del Piemonte (IRES) e la Procura della Repubblica di Torino hanno realizzato nel 2017, grazie al cofinanziamento e alla collaborazione del Consiglio d’Europa, il progetto internazionale “BESIDE YOU. Building European Systems for Investigation and Defence of victims of human trafficking”.
Beside You aveva come obiettivi rafforzare le capacità delle forze dell’ordine nel prevenire e contrastare la tratta di esseri umani; accrescere conoscenza e competenza degli operatori sociali in merito al fenomeno; favorire la cooperazione tra paesi di destinazione in tema di indagini sui crimini connessi alla tratta e contribuire a migliorare il coordinamento per l'identificazione delle vittime, la loro assistenza, e l'indagine sui trafficanti.
Il progetto si rivolgeva ad agenti delle forze dell'ordine, operatori sociali selezionati in base alle loro funzioni e all'impatto della formazione sul loro lavoro quotidiano, a magistrati inquirenti e investigatori che si occupano di traffico di esseri umani, in Italia e all'estero.
Le principali attività :
Corso di formazione in due cicli di 12 ore ciascuno per operatori delle forze dell'ordine. Esso ha permesso a 105 operatori delle Forze dell’Ordine di conoscere in maniera approfondita ed aggiornata il fenomeno del traffico esseri umani, di acquisire e discutere strumenti giuridici ed investigativi di contrasto, nonché approfondire le proprie conoscenze sul sistema locale per la protezione delle vittime, nel quale collaborano istituzioni e servizi pubblici e del privato sociale.
Capacity-building for law enforcement officers The project trained 105 police officers in order to provide them with specific and very practical information that they can use in their identification of victims of trafficking and the investigation of THB offences.
The training consisted of 2 cycles of 4 modules each. Each module of 3 hours (24 hours totally) focused on different topics, as follows:
a) definition of human trafficking vs. smuggling and other forms of exploitation; legal framework (national and international);
b) migration and human trafficking: countries of origin, nationalities and related profiles/crimes;
c) finding the traffickers: methods, techniques of coercion, use of internet and the importance of financial investigations.
d) identification of victims: assessing risks and needs, the importance of protection of victims during investigations;
Trainers were selected according to their competences and experiences on the above-mentioned issues, in order to provide the trainees with updated and experimented information on each module.
materiali
Corso di formazione congiunto di 15 ore, per 235 operatori di diversi servizi pubblici e privati (inclusi i Centri di Accoglienza Straordinaria e il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) e delle forze dell’ordine (Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Locale). Esso ha permesso loro di approfondire le competenze sul fenomeno del traffico esseri umani e delle vulnerabilità ad esso collegate, sulle questioni legate all’identificazione e alla protezione delle vittime che si trovano in un percorso di accoglienza per richiedenti asilo, ed sulla segnalazione degli sfruttatori. Il corso è stato anche l’occasione per creare le reti e le sinergie necessarie tra gli operatori dei diversi servizi e le forze di polizia.
Training and information for social workers and law enforcement staff
This training course was addressed to 235 staff (social workers in public and private services for migrants and asylum seekers, as well as police officers interested in complementing the training under Activity 1). They were provided with information and tools, facilitating the exchange of experiences, practices and information among them so as to foster further cooperation.
The training consisted of 5 modules of 3 hours each (15 hours totally) that focused on different topics, as follows:
a) human trafficking: definition and description of the phenomenon in a global perspective; legal framework (national and international);
b) mixed migratory flows and human trafficking: the presence of victims within the asylum system, how to deal with it and how to collaborate in the identification process; the importance of cultural mediation;
c) trafficking and different forms of exploitation: sexual exploitation;
d) trafficking and different forms of exploitation: labour exploitation;
e) unaccompanied children victims of human trafficking.
The training aimed at engaging public and civil society actors and enhancing their collaborative framework in the identification and protection process (network approach) in order to improve the capacity of responding to different cases.
Un seminario tecnico internazionale sulle indagini transnazionali contro i crimini legati al traffico di esseri umani, tenutosi il 25 ottobre 2017 con la partecipazione di magistrati e forze dell’ordine italiani e di altri quattro paesi europei (Austria, Belgio, Finlandia e Francia), selezionati tra quelli collegati all'Italia da filiere di traffico di esseri umani.
International technical meeting (ITM) on investigation on THB – Oct 25, 2017
With the aim of fostering international co-operation on combating trafficking-related crimes, an international technical meeting was organised after the training sessions, involving several other European countries (France, Belgium and Austria) that have expressed interest in creating an operational network focusing on the investigation on human trafficking cases. It gathered investigation heads and prosecutors and will explore case studies and best practices in order to streamline successful interventions and identify weaknesses and gaps within different systems. At the end of the International Technical Meeting, the recommendations collected were presented at the project’s Final Conference. Simultaneous interpretation services was provided.
Due to the strictly confidence case studies discussed, it was decided to not publish any ITM report, (but written reports and power point presentations are available at Ires) .
The exchange of views between participants supported mutual understanding of common challenges, operational responses as well as promising practices. This resulted in an enhanced collaborative framework aimed at identifying, planning and implementing counter-trafficking strategies at local and international level.
Conferenza internazionale conclusiva a Torino il 26 ottobre 2017 “Vicino alle vittime: scambio di conoscenze, cooperazione e investigazioni in Europa contro la tratta di esseri umani” alla presenza di 200 magistrati, giuristi, investigatori, operatori sociali, esponenti di enti internazionali, nazionali e del privato sociale. La conferenza è stata occasione di approfondimento sui caratteri che assume oggi lo sfruttamento in Europa, con particolare attenzione per le forme di collaborazione internazionale nella lotta alla tratta.
Final Conference – Oct 26, 2017
The one-day Final Conference was conceived to conclude the project. It was organised the day after the ITM in order to allow the participation of the international experts. In the morning it was scheduled the plenary session and in the afternoon the Round Table, restricted to selected stakeholders, aimed at stimulating joint interventions of social workers, and law enforcement officers, lawyers and NGOs.
The conference was open to citizens as well as the local authorities and civil society organisations (about 200 participants registered) in order to present the results of the project and raise awareness of the issue of trafficking of human beings.
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