Il percorso di formazione su protezione internazionale, minori stranieri non accompagnati e vittime di tratta si è svolto dal 27 ottobre 2017 al 27 febbraio 2018, nell'ambito del progetto MediaTo 5.
1°incontro: Nuove garanzie a tutela dei minori stranieri non accompagnati dopo la L. 47/2017 (Legge Zampa), Avv. Fiore (Asgi)
2°incontro: Le principali novità introdotte dalla c.d. Legge Minniti (Legge 13 aprile 2017, n. 46) sui procedimenti in materia di protezione internazionale, Avv. Cattelan (Asgi)
3°incontro: L’ascolto dei richiedenti protezione internazionale, Avv. Veglio (Asgi e IUC)
4°incontro: Vittime di tratta richiedenti protezione internazionale: l’emersione e la tutela in fase di accoglienza e in audizione. Esame di casi studio, Avv. D'Angelo (Asgi)
Aula Magna Liceo M. D’Azeglio
via Parini 8 – Torino
Dal 27 ottobre 2017 al 27 febbraio 2018, ore: 14 - 17
Percorso formativo su protezione internazionale, minori stranieri non accompagnati e vittime di tratta - MediaTo 5
a cura dell'Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione (ASGI)
Il percorso di formazione giuridico affronta le novità sulla tutela dei minori stranieri non accompagnati dopo la L. 47/2017 (Legge Zampa) e le conseguenze sui procedimenti in materia di protezione internazionale introdotti dalla cosiddetta Legge Minniti (L. 13 aprile 2017, n.46). Un focus particolare è posto sull'ascolto dei richiedenti protezione internazionale e sull'emersione e tutela in fase di accoglienza e audizione delle vittime di tratta.
Il corso affianca alla fondamentale acquisizione di saperi teorici di base, una formazione esperienziale basata su anni di lavoro “sul campo” grazie a professionisti operatori del settore ed esperti, quali avvocati, antropologi, mediatori culturali, psicologi ed esperti di salute.
MediaTo 5 è un progetto ideato e gestito da IRES Piemonte insieme ad ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione), CCM (Comitato Collaborazione Medica) e A.M.M.I (Associazione Multietnica Mediatori Interculturali) con il sostegno della Compagnia di San Paolo.
Sala Conferenze Ires Piemonte
via Nizza 18 – Torino
Dal 17 al 22 febbraio 2018, ore: 14 – 17
Percorso formativo su competenze relazionali e ruolo degli operatori CAS - MediaTo 5
a cura di Comitato Collaborazione Medica (CCM)
Il progetto propone due laboratori multidisciplinari che, a partire dall'analisi dei bisogni dei beneficiari dei CAS, si allarga a una riflessione sulla professione dell'operatore dell’accoglienza.
Ciascun laboratorio è rivolto a gruppi di massimo 5 persone, ed è composto da 3 incontri condotti da tre figure professionali: esperto del tema, antropologo, psicoterapeuta.
Ogni incontro è organizzato in due parti:
MediaTo 5 è un progetto ideato e gestito da IRES Piemonte insieme ad ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione), CCM (Comitato Collaborazione Medica) e A.M.M.I (Associazione Multietnica Mediatori Interculturali) con il sostegno della Compagnia di San Paolo.
Percorso di formazione nell'ambito del Progetto VeSTA – Verso Servizi Territoriali Accoglienti finalizzato a fornire strumenti metodologici e professionali per lavorare con l'utenza straniera, rafforzare la rete locale per facilitare i percorsi di integrazione degli stranieri, lavorare con la comunità locale per ridurre i rischi di conflittualità nei percorsi di accoglienza.
Il ciclo di incontri è rivolto ad assistenti sociali ed educatori professionali del Piemonte e si è articolato in sessioni plenarie a Torino e 4 incontri in gruppi di lavoro su 5 territori tra settembre 2017 e gennaio 2018.
Sedi di corso:
Crediti formativi per gli iscritti all’Ordine degli Assistenti Sociali
Per richiedere l'attestato e il CODICE ID per l'Ordine degli Assitenti Sociali: progettofami.vesta@gmail.com
La tratta di esseri umani, punita dall’art. 601 c.p., è una pratica che consiste nel forzare o indurre una persona a fare ingresso o a soggiornare sul territorio per sfruttarla a fini lavorativi, sessuali, nell’accattonaggio, nel compimento di attività illecite o per sottoporla al prelievo di organi.
La legge punisce penalmente questo comportamento, prevedendo una pena detentiva compresa tra 8 e 20 anni.
Il Sistema italiano Antitratta è costituito dall’insieme di interventi realizzati in favore delle vittime di tratta e grave sfruttamento tramite il programma unico di emersione, assistenza ed integrazione sociale ed è coordinato e co-finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità.
Il Piano nazionale di azione contro la tratta e il grave sfruttamento (PNA) stabilisce le strategie di intervento dello Stato sul fenomeno della tratta e del grave sfruttamento, con l’obiettivo di migliorare la risposta nazionale al fenomeno in termini di prevenzione, contrasto e repressione del crimine, protezione e integrazione delle vittime e cooperazione con i paesi d’origine.
Il Piano definisce le priorità di intervento, le possibili fonti di finanziamento, le principali azioni che devono essere sviluppate sul territorio e le amministrazioni competenti per ciascuna azione.