Mediato e i progetti

Mediato

Questo portale è sostenuto da Compagnia di San Paolo e gestito da IRES Piemonte in collaborazione con le attività promosse dall'Osservatorio sull'Immigrazione e sul Diritto d'Asilo, dall'ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione) e A.M.M.I. (Associazione Multietnica Mediatori Interculturali).

Nato nel 2011 con il progetto Mediato è diventato un incubatore di iniziative centrate sulla in/formazione e capacity building degli/lle operatori/trici che si relazionano con utenza straniera e mediatori/trici interculturali.

 

Obiettivi

Migliorare la qualità e l'accessibilità delle informazioni per i/le cittadini/e stranieri/e e per gli/le operatori/trici che si relazionano con utenza straniera; accrescere la formazione tecnico giuridica e l'aggiornamento professionale dei/lle mediatori/trici interculturali e degli/lle operatori/trici attivi/e sul territorio della Città Metropolitana di Torino;
promuovere la creazione di una comunità di pratiche attraverso l'utilizzo di uno spazio virtuale di confronto, aggiornamento e consulenza (Forum).

 

Contenuti

Produzione di schede semplificate, raccolta di materiali utili, videolezioni e video pillole collegate ai percorsi di aggiornamento proposti; pubblicazione di segnalazioni sulle principali questioni giuridico-amministrative che riguardano i vari ambiti della vita quotidiana del/la cittadino/a straniero/a; aggiornamento continuo sulle novità legislative in materia di immigrazione e asilo a livello nazionale e consulenza continuativa da parte degli/le avvocati dell'ASGI e di referenti istituzionali a tutti i soggetti iscritti al Forum.

 

Il Forum

Uno spazio ad accesso riservato basato sul cooperative learning moderato da esperti dove proseguire la discussione e lo scambio sui temi affrontati durante gli incontri formativi e richiedere la consulenza di esperti (giuristi/e, mediatori/trici, psicologi/e, antropologi/e, referenti istituzionali quali Prefettura, Centri per l'Impiego, ASL, ecc.) e avere risposte qualificate rispetto a quesiti specifici, condividere materiali e buone prassi.

I progetti conclusi

Con il D.L. n. 56 del 30 aprile 2021, è stata ulteriormente prorogata la validità dei permessi di soggiorno a causa dell’emergenza sanitaria, unitamente a quella dei documenti di identità e dei titoli di viaggio. L’attuale proroga è prevista fino al 31 luglio 2021. Il Decreto prevede, tuttavia, la possibilità degli interessati di presentare comunque istanza di rinnovo agli Uffici competenti.

Con la Circolare n. 400/C/2021 del 23 febbraio 2021, il Ministero dell’Interno chiarisce che i permessi di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo verranno rilasciati con una validità di anni 10 per gli adulti e di anni 5 per i minori, ciò in conformità alle nuove disposizioni dell’Unione Europea che prevedono sempre l’inserimento nel titolo di soggiorno di una data di scadenza. Si rammenta che la data di scadenza riguarda il documento fisico e non inficia in alcun modo il diritto di residenza permanente acquisito dal titolare.

pdfCircolare Min. Interno n. 400/C/2021

Il Consiglio di Stato, con la sentenza del 25 marzo 2021 n. 2525, ha stabilito importanti principi in tema di conversione del permesso di soggiorno per minore età al compimento del 18° anno. Nella decisione viene ribadito che, nella procedura di conversione relativa al minore soggetto a tutela o affidamento, non è necessario richiedere il parere della Direzione Centrale dell’Immigrazione e delle Politiche di Integrazione e che lo stesso parere non presenta, comunque, natura vincolante. Tuttavia, la decisione della Questura può, discostarsi dal parere solo in presenza di nuovi elementi forniti direttamente dal richiedente e relativi alla scolarizzazione, alla formazione ed all’inserimento lavorativo ed alla sua condotta in Italia. Su tali elementi l’Amministrazione sarà chiamata ad eseguire approfondimenti istruttori prima di concludere il procedimento, mentre, in mancanza di partecipazione da parte dell’interessato, nessuna istruttoria ulteriore verrà svolta e la decisione si baserà, soltanto, sul parere.

pdfConsiglio di Stato n. 2525/2021

Il Tribunale di Torino, con il decreto del 10 marzo 2021, ha riconosciuto la protezione speciale ai sensi dell’art. 19, co. 1.1 del D.Lgs. 286/98 come modificato dal D.L. 130/2020 (convertito in L. n. 173/2020) ad un richiedente asilo che,  a parere dell’Autorità Giudiziaria, ha raggiunto “un notevole grado di integrazione nel tessuto socio - economico dell’Italia”. Il Giudice ha, infatti, valutato positivamente lo svolgimento, da diversi anni, di regolare attività lavorativa ed affermato che, in caso di rimpatrio, il soggetto sarebbe sottoposto “ad un sicuro pregiudizio, in quanto sarebbe coattivamente ricondotto a una situazione personale di precaritetà ed incertezza e costretto a rinunciare alla stabilità economica raggiunta”. 

pdfTribunale Torino 10 marzo 2021

Con il comunicato che si allega la Prefettura di Torino fornisce un importante aggiornamento sull’andamento delle procedure di emersione del lavoro irregolare presentate ai sensi dell’art. 103, co. 1 del D.L. 34/2020. 

Scarica  qui l'pdfAvviso della Prefettura di Torino su emersione 2020

 

Il Tribunale Amministrativo Regionale del Piemonte, con l’ordinanza n. 606 del 2020, ha affermato la necessità, nell’ambito dei procedimenti amministrativi, di tenere in considerazione la situazione di eccezionalità della pandemia e del connesso blocco/rallentamento della maggior parte delle attività. In particolare, in tema di rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno , il T.A.R. ha specificato che l’Amministrazione è tenuta a valutare anche gli elementi sopravvenuti favorevoli al richiedente al fine di evitare l’espulsione dal contesto sociale di soggetti che abbiano raggiunto un buon grado di integrazione.

pdfT.A.R. Piemonte 606/2020

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