Per presentare la domanda di cittadinanza occorrono una marca da bollo telematica da euro 16,00 ed il versamento di euro 250 (mod. 451) sul c/c n. 809020 intestato a: MINISTERO INTERNO D.L.C.I. - CITTADINANZA con causale: “Cittadinanza - contributo di cui all’art. 1, comma 12, legge 15 luglio 2009, n. 94”. Il versamento del contributo è previsto per tutte le istanze di elezione, acquisto, riacquisto e concessione della cittadinanza.
Il cittadino straniero nato in Italia puo' fare la dichiarazione di elezione (cioè dichiarare di voler acquistare la cittadinanza italiana) al compimento dei 18 anni a condizione che abbia mantenuto ininterrottamente la residenza in Italia fino alla maggiore età. La dichiarazione di elezione deve essere fatta davanti all’ufficiale di stato civile entro il compimento dei 19 anni. In relazione al mantenimento della residenza in Italia fino alla maggiore età non è obbligatoria la mancanza di interruzioni dell’iscrizione anagrafica ma l’interessato puo' provare in altro modo la continuità della sua presenza in Italia.
Il Comune di residenza ha l’obbligo di inviare comunicazione scritta ai residenti che si trovino nelle condizioni di presentare la dichiarazione di elezione.
I figli minorenni di chi acquista la cittadinanza italiana acquistano la cittadinanza italiana se conviventi. La convivenza deve essere stabile ed effettiva, opportunamente attestata con idonea documentazione come l’iscrizione anagrafica. La giurisprudenza ha, tuttavia, affermato che il genitore che acquista la cittadinanza italiana la trasmette anche al figlio minore, sebbene questi non conviva fisicamente con esso a seguito di separazione o divorzio, purché continui a sussistere uno stabile rapporto familiare.
Sì, occorre collegarsi al sito del Ministero dell’Interno ed accedere tramite SPID alla propria area riservata. Nella sezione “visualizza lo stato della domanda” è possibile controllare l’avanzamento della pratica e nella sezione “comunicazioni” è possibile prendere visione di eventuali comunicazioni da parte dell’Amministrazione.
Inoltre gli interessati, anche tramite l’assistenza di un avvocato, possono inviare al Ministero le comunicazioni relative alle istanze di naturalizzazione (solleciti, diffide, richieste di accesso e altro) utilizzando esclusivamente l’indirizzo di posta elettronica certificata: comunicazione.cittadinanza@pecdlci.interno.it
A seguito dell’entrata in vigore della L. 173/2020, le domande presentate a partire dal 20 dicembre 2020 devono essere definite entro 24 mesi prorogabili fino ad un massimo di 36 mesi. Per le domande presentate in precedenza il termine per la conclusione della procedura rimane di 48 mesi.
È sempre necessario comunicare all’Amministrazione i mutamenti di residenza.