Questo portale è sostenuto da Compagnia di San Paolo e gestito da IRES Piemonte in collaborazione con le attività promosse dall'Osservatorio sull'Immigrazione e sul Diritto d'Asilo, dall'ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione) e A.M.M.I. (Associazione Multietnica Mediatori Interculturali).
Nato nel 2011 con il progetto Mediato è diventato un incubatore di iniziative centrate sulla in/formazione e capacity building degli/lle operatori/trici che si relazionano con utenza straniera e mediatori/trici interculturali.
Obiettivi
Migliorare la qualità e l'accessibilità delle informazioni per i/le cittadini/e stranieri/e e per gli/le operatori/trici che si relazionano con utenza straniera; accrescere la formazione tecnico giuridica e l'aggiornamento professionale dei/lle mediatori/trici interculturali e degli/lle operatori/trici attivi/e sul territorio della Città Metropolitana di Torino;
promuovere la creazione di una comunità di pratiche attraverso l'utilizzo di uno spazio virtuale di confronto, aggiornamento e consulenza (Forum).
Contenuti
Produzione di schede semplificate, raccolta di materiali utili, videolezioni e video pillole collegate ai percorsi di aggiornamento proposti; pubblicazione di segnalazioni sulle principali questioni giuridico-amministrative che riguardano i vari ambiti della vita quotidiana del/la cittadino/a straniero/a; aggiornamento continuo sulle novità legislative in materia di immigrazione e asilo a livello nazionale e consulenza continuativa da parte degli/le avvocati dell'ASGI e di referenti istituzionali a tutti i soggetti iscritti al Forum.
Il Forum
Uno spazio ad accesso riservato basato sul cooperative learning moderato da esperti dove proseguire la discussione e lo scambio sui temi affrontati durante gli incontri formativi e richiedere la consulenza di esperti (giuristi/e, mediatori/trici, psicologi/e, antropologi/e, referenti istituzionali quali Prefettura, Centri per l'Impiego, ASL, ecc.) e avere risposte qualificate rispetto a quesiti specifici, condividere materiali e buone prassi.
Con D.M. del 7 maggio 2024, è stata ampliata la lista dei paesi di origine considerati sicuri ovvero dei paesi i cui cittadini, nel caso di richiesta di protezione internazionale, si vedranno applicare disposizioni speciali come l’esame prioritario della domanda e la procedura accelerata. La lista comprende ora: Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia.Erzegovina, Camerun, Capo Verde, Colombia, Costa d’Avorio, Egitto, Gambia, Georgia, Ghana, Kosovo, Macedonia del Nord, Marocco, Montenegro, Nigeria, Perù, Senegal, Serbia, Sri Lanka, e Tunisia. Alle domande già presentate da parte dei cittadini dei paesi appena inseriti (Bangladesh, Camerun, Colombia, Egitto, Perù e Sri Lanka) continueranno ad applicarsi le disposizioni precedenti.
Con il messaggio n. 1589 del 22 aprile 2024, l’INPS ha chiarito che i cittadini non comunitari hanno diritto a ricevere le prestazioni economiche di sostegno al reddito erogate dall’Ente (quali per es. NASPI, DisColl, “bonus asilo”) anche durante il periodo di attesa del rinnovo del permesso di soggiorno. Come è noto, infatti, durante la procedura di rinnovo, il cittadino straniero è regolarmente presente sul Territorio Nazionale e mantiene la titolarità di tutti i diritti connessi senza soluzione di continuità.
È entrato in vigore il 5 aprile, il Decreto Interministeriale del 29 febbraio 2024 che stabilisce le modalità di rilascio del visto di ingresso e del permesso di soggiorno per i cd. “nomadi digitali”. Si tratta di lavoratori autonomi o subordinati altamente qualificati che svolgono la loro attività da remoto grazie alla tecnologia. Per ottenere l’ingresso in Italia sarà necessario dimostrare un reddito pari a tre volte quello previsto per l’esenzione dalla spesa sanitaria, la disponibilità di un alloggio e di una assicurazione sanitaria ed una esperienza pregressa di almeno sei mesi. Il nomadi digitali otterranno un permesso della validità di un anno, rinnovabile se permangono le condizioni e sarà consentito loro di effettuare il ricongiungimento familiare.
È stato pubblicato sulla G.U. ed entrerà in vigore il 15 marzo il nuovo regolamento sui compiti del Ministero del Lavoro in tema di minori stranieri non accompagnati. In particolare nel provvedimento viene specificato il ruolo del Ministero nel monitoraggio e censimento dei MSNA (attraverso il Sistema Informativo Minori) e nelle misure rivolte all'integrazione. È, inoltre, compito del Ministero emettere il parere previsto al momento della conversione del permesso di soggiorno per minore età in permesso di soggiorno per lavoro e collaborare con le Autorità straniere al fine di individuare i familiari del minori nei Paesi di origine.
Con un DPCM in corso di pubblicazione è rimandata di oltre un mese la presentazione delle domande per gli ingressi in Italia dei lavoratori non comunitari nell’ambito del decreto flussi 2024.
A fronte del ritardo nell’apertura del Portale del Ministero per la compilazione delle domande, il calendario dei click day (inizialmente in programma il 5, il 7 e il 12 febbraio) è stato così modificato:
- dalle ore 9:00 del 18 marzo potranno essere inviate le domande per i lavoratori subordinati non stagionali cittadini di Paesi che hanno accordi di cooperazione con l’Italia;
- dalle ore 9:00 del 21 marzo potranno essere inviate le domande per gli altri lavoratori subordinati non stagionali (anche del settore dell'assistenza familiare e socio-sanitaria);
- dalle ore 9:00 del 25 marzo potranno essere inviate le domande per i lavoratori stagionali.
Nell’ambito della legge di bilancio n. 213 del 2023 sono state prorogate le misure relative all’emergenza Ucraina. In particolare i permessi di soggiorno per protezione temporanea conservano la loro validità fino al 31.12.2024. Inoltre, la norma appena approvata introduce la possibilità di conversione in permessi di soggiorno per lavoro in base all’attività effettivamente svolta e previo pagamento del contributo per il rilascio del permesso di soggiorno.