Questo portale è sostenuto da Compagnia di San Paolo e gestito da IRES Piemonte in collaborazione con le attività promosse dall'Osservatorio sull'Immigrazione e sul Diritto d'Asilo, dall'ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione) e A.M.M.I. (Associazione Multietnica Mediatori Interculturali).
Nato nel 2011 con il progetto Mediato è diventato un incubatore di iniziative centrate sulla in/formazione e capacity building degli/lle operatori/trici che si relazionano con utenza straniera e mediatori/trici interculturali.
Obiettivi
Migliorare la qualità e l'accessibilità delle informazioni per i/le cittadini/e stranieri/e e per gli/le operatori/trici che si relazionano con utenza straniera; accrescere la formazione tecnico giuridica e l'aggiornamento professionale dei/lle mediatori/trici interculturali e degli/lle operatori/trici attivi/e sul territorio della Città Metropolitana di Torino;
promuovere la creazione di una comunità di pratiche attraverso l'utilizzo di uno spazio virtuale di confronto, aggiornamento e consulenza (Forum).
Contenuti
Produzione di schede semplificate, raccolta di materiali utili, videolezioni e video pillole collegate ai percorsi di aggiornamento proposti; pubblicazione di segnalazioni sulle principali questioni giuridico-amministrative che riguardano i vari ambiti della vita quotidiana del/la cittadino/a straniero/a; aggiornamento continuo sulle novità legislative in materia di immigrazione e asilo a livello nazionale e consulenza continuativa da parte degli/le avvocati dell'ASGI e di referenti istituzionali a tutti i soggetti iscritti al Forum.
Il Forum
Uno spazio ad accesso riservato basato sul cooperative learning moderato da esperti dove proseguire la discussione e lo scambio sui temi affrontati durante gli incontri formativi e richiedere la consulenza di esperti (giuristi/e, mediatori/trici, psicologi/e, antropologi/e, referenti istituzionali quali Prefettura, Centri per l'Impiego, ASL, ecc.) e avere risposte qualificate rispetto a quesiti specifici, condividere materiali e buone prassi.
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 4 dicembre 2023, è entrata in vigore la legge n. 176 del 2023 di conversione del d.l. n. 130 del 2023, che prevede importanti modifiche in tema di prevenzione e contrasto dell’immigrazione irregolare, protezione internazionale ed accoglienza. Inoltre, il provvedimento incide profondamente sulla disciplina dei minori stranieri non accompagnati soprattutto in tema di identificazione ed accertamento dell’età nonché in relazione alle misure di accoglienza previste per questa categoria.
La Regione Piemonte, con la delibera del 30 ottobre 2023, ha recepito le linee guida delle Regioni e della Province Autonome in tema di accesso ai corsi di formazione per professioni regolamentate con titolo di studio estero adottate dalla Conferenza delle Regioni nel marzo del 2023 con lo scopo di rendere omogenei i criteri di accesso alla formazione professionale e di semplificare i requisiti e la documentazione richiesta soprattutto per quanto riguarda i titolari di protezione internazionale.
Quando per l’accesso ai corsi è necessario il possesso del titolo di scuola secondaria di primo grado (terza media), i cittadini non comunitari potranno produrre la dichiarazione di valore, mentre per i titolari di protezione internazionale sarà sufficiente possesso del titolo con traduzione asseverata. Nel caso in cui per l’accesso al corso sia necessario il titolo di scuola secondaria di secondo grado (diploma di maturità), tutti i candidati con titolo di studio estero potranno produrre alternativamente la dichiarazione di valore o l’attestato di comparabilità rilasciato dal CIMEA, mentre i titolari di protezione internazionale potranno depositare il titolo con traduzione asseverata.
A seguito della pubblicazione del Decreto Flussi, in data 30 ottobre 2023, è stata emanata la Circolare esplicativa contenente le indicazioni operative per l’avvio delle procedure a partire dal 2 dicembre 2023. Nel provvedimento si danno indicazioni relative agli ingressi per lavoro subordinato non stagionale, anche con riferimento al settore dell’assistenza familiare e dell’assistenza socio – sanitaria. Ulteriori spiegazioni vengono fornite per gli ingressi per lavoro stagionale e per lavoro autonomo. Infine, la Circolare fornisce le indicazioni per la presentazione telematica delle domande in relazione alla tempistica, alle tipologie di moduli previsti ed ai documenti da allegare.
Circolare Interministeriale 30 ottobre 2023
Il 3 ottobre 2023 è stato pubblicato il decreto flussi relativo alle annualità 2023, 2024, 2025. Nel provvedimento vengono indicati i settori produttivi interessati che sono stati ampliati rispetto all’ultimo decreto, le quote di ingresso per i lavoratori per i contratti non stagionali, stagionali e per il lavoro autonomo. Sono, inoltre, indicate le scadenze per l’invio delle domande che partiranno dal prossimo 2 dicembre. Con la Circolare Interministeriale di prossima pubblicazione verranno fornite le indicazioni operative.
Fino al giugno 2024, presso le sedi EnAIP Piemonte ETS, è attivo il servizio IVC (Individuazione, Validazione e Certificazione delle competenze), servizio aperto a tutti, compresi cittadine e cittadini stranieri regolarmente soggiornanti, senza limiti di età.
Attraverso questo servizio, gli interessati potranno accedere ad un percorso per ottenere crediti formativi per frequentare un corso e/o il riconoscimento delle competenze acquisite in contesti anche non formali per ricollocarsi nel mercato del lavoro.
Il percorso è disponibile per diverse aree professionali (per es. mediazione culturale, servizi alla persona, servizi turistici) ed è completamente gratuito.
A questo link tutte le informazioni e le testimonianze di coloro che hanno già partecipato al progetto.
Il 14 agosto 2023 è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri adottato il 19 luglio 2023 che prevede una ulteriore quota di ingressi, pari a 40.000 unità, per il lavoro stagionale nei settori agricolo e turistico-alberghiero, in aggiunta agli ingressi già previsti del D.P.C.M di inizio anno e relativamente alle domande presentate a partire dal 27 marzo 2023. Le quote aggiuntive saranno, dunque, valutate in ordine cronologico rispetto alle richieste di nulla osta inviate ma che non avevano avuto seguito per esaurimento dei posti disponibili. Non sarà, pertanto, necessario presentare nuove istanze da parte dei datori di lavoro.