Mediato e i progetti

Mediato

Questo portale è sostenuto da Compagnia di San Paolo e gestito da IRES Piemonte in collaborazione con le attività promosse dall'Osservatorio sull'Immigrazione e sul Diritto d'Asilo, dall'ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione) e A.M.M.I. (Associazione Multietnica Mediatori Interculturali).

Nato nel 2011 con il progetto Mediato è diventato un incubatore di iniziative centrate sulla in/formazione e capacity building degli/lle operatori/trici che si relazionano con utenza straniera e mediatori/trici interculturali.

 

Obiettivi

Migliorare la qualità e l'accessibilità delle informazioni per i/le cittadini/e stranieri/e e per gli/le operatori/trici che si relazionano con utenza straniera; accrescere la formazione tecnico giuridica e l'aggiornamento professionale dei/lle mediatori/trici interculturali e degli/lle operatori/trici attivi/e sul territorio della Città Metropolitana di Torino;
promuovere la creazione di una comunità di pratiche attraverso l'utilizzo di uno spazio virtuale di confronto, aggiornamento e consulenza (Forum).

 

Contenuti

Produzione di schede semplificate, raccolta di materiali utili, videolezioni e video pillole collegate ai percorsi di aggiornamento proposti; pubblicazione di segnalazioni sulle principali questioni giuridico-amministrative che riguardano i vari ambiti della vita quotidiana del/la cittadino/a straniero/a; aggiornamento continuo sulle novità legislative in materia di immigrazione e asilo a livello nazionale e consulenza continuativa da parte degli/le avvocati dell'ASGI e di referenti istituzionali a tutti i soggetti iscritti al Forum.

 

Il Forum

Uno spazio ad accesso riservato basato sul cooperative learning moderato da esperti dove proseguire la discussione e lo scambio sui temi affrontati durante gli incontri formativi e richiedere la consulenza di esperti (giuristi/e, mediatori/trici, psicologi/e, antropologi/e, referenti istituzionali quali Prefettura, Centri per l'Impiego, ASL, ecc.) e avere risposte qualificate rispetto a quesiti specifici, condividere materiali e buone prassi.

I progetti conclusi

Convertito in legge il nuovo “decreto sicurezza”.

Con la legge n. 54 del 24 aprile 2026 è stato convertito il D.L. n. 23 /2026 contenente tra l’altro norma in tema: obbligo di cooperazione dello straniero detenuto o internato ai fini dell'accertamento dell'identità; disposizioni in materia di respingimento alla frontiera, espulsione e rimpatrio; potenziamento della rete dei centri di accoglienza e dei centri di permanenza per il rimpatrio e semplificazione delle modalità di notifica degli atti ai richiedenti protezione internazionale. La legge contiene anche la discussa norma sui compensi ai difensori nelle procedure di rimpatrio volontario assistito, disposizione tuttavia già oggetto di modifica con un nuovo provvedimento urgente.

 

Il TAR Veneto interviene contro i ritardi nelle procedure di asilo.

Il Tribunale Amministrativo per il Veneto, con le sentenze n. 616 e 617 del 18 marzo 2026, ha deciso su due ricorsi collettivi proposti da diverse associazioni per la tutela dei diritti dei migranti per combattere l’inefficienza delle Questure di Vicenza e di Venezia nelle procedure di richiesta della protezione internazionale.

Il TAR Veneto, avendo appurato come il termine previsto dalla legge per la formalizzazione della domanda di asilo fosse sistematicamente superato, ha accertato l’inefficienza dei sistemi organizzativi posti in essere dalle due Questura venete e ha ordinato all’Amministrazione di porre in atto modelli organizzativi idonei a garantire la tempestiva raccolta delle manifestazioni di volontà di richiedere la protezione internazionale.

pdfSentenza TAR Veneto n. 616 del 2026

Aggiornata la lista dei paesi di origine sicuri.

Con D.M. del 7 maggio 2024, è stata ampliata la lista dei paesi di origine considerati sicuri ovvero dei paesi i cui cittadini, nel caso di richiesta di protezione internazionale, si vedranno applicare disposizioni speciali come l’esame prioritario della domanda e la procedura accelerata. La lista comprende ora: Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia.Erzegovina, Camerun, Capo Verde, Colombia, Costa d’Avorio, Egitto, Gambia, Georgia, Ghana, Kosovo, Macedonia del Nord, Marocco, Montenegro, Nigeria, Perù, Senegal, Serbia, Sri Lanka, e Tunisia. Alle domande già presentate da parte dei cittadini dei paesi appena inseriti (Bangladesh, Camerun, Colombia, Egitto, Perù e Sri Lanka)  continueranno ad applicarsi le disposizioni precedenti.

Pillola - L'iscrizione anagrafica dei richiedenti protezione internazionale

Il video affronta le questioni inerenti al diritto all'iscrizione anagrafica dei richiedenti protezione internazionale dopo la legge n. 132/2018 - Avv. B. Cattelan Progetto Mediato.

Pillola L'accesso ai servizi dei richiedenti protezione internazionale

Il video descrive i requisiti per l'accesso ai servizi dei richiedenti e titolari di protezione internazionale dopo la legge n.132/2018 - Avv. E. Vilardi (ASGI) - Progetto Mediato

Pillola - L'iscrizione anagrafica dei richiedenti protezione internazionale

Il video affronta le questioni inerenti al diritto all'iscrizione anagrafica dei richiedenti protezione internazionale dopo la legge n. 132/2018 - Avv. B. Cattelan Progetto Mediato.

Pillola L'accesso ai servizi dei richiedenti protezione internazionale

Il video descrive i requisiti per l'accesso ai servizi dei richiedenti e titolari di protezione internazionale dopo la legge n.132/2018 - Avv. E. Vilardi (ASGI) - Progetto Mediato

Aggiornamento scheda percorsi regolarizzazione - rigetto della domanda d'asilo dopo i 18 anni

scheda ddl113Scheda rivolta ai tutori e gli operatori che lavorano con minori non accompagnati di aggiornamento/integrazione alla scheda "Quali percorsi per i minori non accompagnati in seguito all’abrogazione del permesso per motivi umanitari?", con riferimento ai MSNA che ricevono il diniego della domanda d'asilo dopo il compimento dei 18 anni.

 

la scheda è disponibile pdfQUI

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