Questo portale è sostenuto da Compagnia di San Paolo e gestito da IRES Piemonte in collaborazione con le attività promosse dall'Osservatorio sull'Immigrazione e sul Diritto d'Asilo, dall'ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione) e A.M.M.I. (Associazione Multietnica Mediatori Interculturali).
Nato nel 2011 con il progetto Mediato è diventato un incubatore di iniziative centrate sulla in/formazione e capacity building degli/lle operatori/trici che si relazionano con utenza straniera e mediatori/trici interculturali.
Obiettivi
Migliorare la qualità e l'accessibilità delle informazioni per i/le cittadini/e stranieri/e e per gli/le operatori/trici che si relazionano con utenza straniera; accrescere la formazione tecnico giuridica e l'aggiornamento professionale dei/lle mediatori/trici interculturali e degli/lle operatori/trici attivi/e sul territorio della Città Metropolitana di Torino;
promuovere la creazione di una comunità di pratiche attraverso l'utilizzo di uno spazio virtuale di confronto, aggiornamento e consulenza (Forum).
Contenuti
Produzione di schede semplificate, raccolta di materiali utili, videolezioni e video pillole collegate ai percorsi di aggiornamento proposti; pubblicazione di segnalazioni sulle principali questioni giuridico-amministrative che riguardano i vari ambiti della vita quotidiana del/la cittadino/a straniero/a; aggiornamento continuo sulle novità legislative in materia di immigrazione e asilo a livello nazionale e consulenza continuativa da parte degli/le avvocati dell'ASGI e di referenti istituzionali a tutti i soggetti iscritti al Forum.
Il Forum
Uno spazio ad accesso riservato basato sul cooperative learning moderato da esperti dove proseguire la discussione e lo scambio sui temi affrontati durante gli incontri formativi e richiedere la consulenza di esperti (giuristi/e, mediatori/trici, psicologi/e, antropologi/e, referenti istituzionali quali Prefettura, Centri per l'Impiego, ASL, ecc.) e avere risposte qualificate rispetto a quesiti specifici, condividere materiali e buone prassi.
Con la Circolare del 7 marzo 2017, il Ministero della Salute fornisce alcuni chiarimenti in tema di iscrizione dei richiedenti asilo al Servizio Sanitario Nazionale. In particolare il Ministero ritorna sulla procedura di iscrizione che necessita del previo rilascio del codice fiscale numerico provvisorio. Come già disposto, in accordo con l’Agenzia delle Entrate, il rilascio del codice fiscale deve avvenire al momento della verbalizzazione della domanda di protezione internazionale.Nella circolare si sottolinea, inoltre, la necessità di provvedere alla modifica dell’ASL competente nel caso di trasferimento del rifugiato oppure alla cancellazione dell’iscrizione al momento della perdita dei requisiti.
Il Ministero dell’Interno ed il Ministero del Lavoro hanno diramato la Circolare congiunta dell’8 marzo 2017 contenente le indicazioni operative sulla presentazione delle domande di ingresso e di conversione dei permessi di soggiorno nell’ambito delle quote previste dal decreto flussi del 2017. Nella circolare vengono spiegate le modalità operative e la tempistica nonché sono elencati i diversi moduli necessari per presentazione telematica delle istanze. A seguito delle registrazione sul sito del Ministero sarà disponibile anche un help desk per supportate l’utente nella compilazione dei diversi moduli e nell’invio delle domande.
E’ prevista per il 13 marzo 2017 la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il “decreto-flussi” per il 2017 che autorizza in totale 30.850 ingressi tra quelli per lavoro subordinato (riservata a coloro che hanno completato i programmi di formazione all'estero e ai lavoratori di origine italiana), per lavoro stagionale e per lavoro autonomo, nonchè per le conversioni dei permessi di soggiorno per studio e tirocinio in permessi di soggiorno per lavoro subordinato e autonomo.
Dal 14 marzo sarà possibile compilare, sul sito del Ministero dell'Interno, le domande per gli ingressi per lavoro subordinato non stagionale e per lavoro autonomo e inoltre per le conversioni dei permessi di soggiorno mentre l’invio potrà avvenire solo a partire dalle ore 9.00 del 20 marzo. Dal 21 marzo si potranno preparare on line le domande per l’ingresso dei lavoratori stagionali, ma gli invii saranno possibili solo a partire dalle ore 9.00 dal 28 marzo. Per tutte le tipologie di ingressi e e per le conversioni il termine della presentazione delle domande è fissato fino al 31 dicembre 2017.
Con ordinanza del 22 febbraio 2017, il Tribunale di Milano ha riconosciuto che l’affissione ad opera di Lega Nord, Lega Lombarda e Lega Nord Saronno di cartelli contenenti le espressioni “Saronno non vuole clandestini” “Renzi e Alfano vogliono mandare a Saronno 32 clandestini: vitto alloggio e vizi pagati da noi. Nel frattempo ai saronnesi tagliano le pensioni ed aumentano le tasse” “Renzi e Alfano complici dell’invasione” costituisce una discriminazione. Infatti l’utilizzo del termine “clandestini” (ossia di coloro che si trovano irregolarmente nel territorio) e “richiedenti asilo” (ossia di coloro esercitano il diritto fondamentale di chiedere protezione internazionale) oltre ad essere erronea ha una valenza denigratoria e crea un clima intimidatorio e ostile.
E’ entrato in vigore il 18 febbraio il Decreto legge 17 febbraio 2017, n. 13 contenente disposizioni urgenti per l'accelerazione dei procedimenti in materia di protezione internazionale, nonche' per il contrasto dell'immigrazione illegale. Come anticipato il decreto istituisce le sezioni specializzate in materia di protezione internazionale che saranno competenti anche sui ricorsi relativi all’allontamento del cittadino comunitario, al ricongiungimento familiare ed all’apolidia. Il decreto intende semplificare e velocizzare le procedure di riconoscimento della protezione internazionale e l'allontanamento di chi non ha diritto alla protezione con l'introduzione di nuove disposizioni in tema di identificazione e notifica dei provvedimenti. Il provvedimento, inoltre, elimina il grado di appello nei ricorsi avverso il diniego delle commissioni, pertanto, avverso la decisione del giudice di primo grado sarà ammesso solo il ricorso per cassazione. Il Decreto rimarrà in vigore per 60 giorni termine entro il quale dovrà essere convertito in legge a pena di decandenza.
Il 10 febbraio 2017 il Governo ha varato un decreto legge che contiene importanti misure in relazione all’accoglienza dei richiedenti asilo e alla procedura di riconoscimento della protezione internazionale. In particolare, il Governo ha intenzione di aumentare il numero delle Commissioni per il riconoscimento della protezione internazionale presenti sul territorio e di creare sezioni specializzate nel diritto di asilo presso i Tribunali. Per quanto riguarda la procedura, il decreto elimina il grado di appello nei ricorsi avverso il diniego delle commissioni, pertanto, avverso la decisione del giudice di primo grado sarà ammesso solo il ricorso per cassazione. Il decreto è in fase di pubblicazione e non è ancora entrato in vigore, potrebbe inoltre subire ulteriori modifiche.