Questo portale è sostenuto da Compagnia di San Paolo e gestito da IRES Piemonte in collaborazione con le attività promosse dall'Osservatorio sull'Immigrazione e sul Diritto d'Asilo, dall'ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione) e A.M.M.I. (Associazione Multietnica Mediatori Interculturali).
Nato nel 2011 con il progetto Mediato è diventato un incubatore di iniziative centrate sulla in/formazione e capacity building degli/lle operatori/trici che si relazionano con utenza straniera e mediatori/trici interculturali.
Obiettivi
Migliorare la qualità e l'accessibilità delle informazioni per i/le cittadini/e stranieri/e e per gli/le operatori/trici che si relazionano con utenza straniera; accrescere la formazione tecnico giuridica e l'aggiornamento professionale dei/lle mediatori/trici interculturali e degli/lle operatori/trici attivi/e sul territorio della Città Metropolitana di Torino;
promuovere la creazione di una comunità di pratiche attraverso l'utilizzo di uno spazio virtuale di confronto, aggiornamento e consulenza (Forum).
Contenuti
Produzione di schede semplificate, raccolta di materiali utili, videolezioni e video pillole collegate ai percorsi di aggiornamento proposti; pubblicazione di segnalazioni sulle principali questioni giuridico-amministrative che riguardano i vari ambiti della vita quotidiana del/la cittadino/a straniero/a; aggiornamento continuo sulle novità legislative in materia di immigrazione e asilo a livello nazionale e consulenza continuativa da parte degli/le avvocati dell'ASGI e di referenti istituzionali a tutti i soggetti iscritti al Forum.
Il Forum
Uno spazio ad accesso riservato basato sul cooperative learning moderato da esperti dove proseguire la discussione e lo scambio sui temi affrontati durante gli incontri formativi e richiedere la consulenza di esperti (giuristi/e, mediatori/trici, psicologi/e, antropologi/e, referenti istituzionali quali Prefettura, Centri per l'Impiego, ASL, ecc.) e avere risposte qualificate rispetto a quesiti specifici, condividere materiali e buone prassi.
Con l’ordinanza del 27 luglio 2017, la Corte di Cassazione ha confermato che la sospensione dell’efficacia del provvedimento che nega la protezione internazionale è prevista per legge e si estende anche ai gradi di giudizio successivi al primo e fino al passaggio in giudicato della decisione. Ne consegue che non può essere adottato decreto di espulsione nei confronti di coloro che hanno proposto appello. Tale situazione trova applicazione soltanto ai giudizi già in corso dal momento che per i nuovi provvedimenti di diniego devono ora applicarsi le disposizioni della L. 46/2017 (cd. “Legge Minniti”) che ha abolito il grado di appello e stabilito la sospensione automatica soltanto per il primo grado di giudizio.
Con la Circolare del 28 agosto 2017, il Ministero dell’Interno fornisce importanti chiarimenti sulle modifiche introdotte dalla L. 7 aprile 2017, n. 47 in tema di protezione dei minori stranieri non accompagnati. In particolare, il Ministero sottolinea gli aspetti relativi al divieto espresso di respingimento del MSNA ma anche del minore adottato, non munito di visto di ingresso e non accompagnato da almeno un genitore. Importanti novità sono state introdotte in tema di accertamento dell’età del minore ove si sancisce che l’accertamento debba essere multidisciplinare e che, qualora permangano dubbi sull’età, si presume sempre che lo stesso sia minorenne. Infine nella Circolare si sottolineano le differenze tra i casi di rilascio del permesso di soggiorno per minore età e per famiglia.
La Corte di Appello di Torino, con la sentenza n. 1962/17 del 6.9.2017, ha concesso la protezione umanitaria ad un cittadino gambiano affetto da una grave patologia, documentata da strutture sanitarie italiane, poiché, in caso di rimpatrio, non potrebbe continuare le cure farmacologiche cui deve sottoporsi, stante la carenza delle strutture sanitarie del paese di origine. La Corte di Appello ha anche favorevolmente valutato l’integrazione sociale del ricorrente che ha dimostrato di seguire corsi di alfabetizzazione e di svolgere attività di volontariato.
Il Ministero dell'Interno, con la Circolare n. 6300 del 10 agosto 2017, ha sospeso l'entrata in vigore della nuova procedura di notificazione via Pec dei provvvedimenti delle Commissioni Territoriali da parte dei responsabili dei centri di accoglienza prevista a partire dal 17 agosto. Il Ministero ritiene necessari ulteriori approfondimenti anche di carattere tecnico - organizzativo e pertanto, fino a nuovo avviso, le procedure di notifica avverrano ancora con le disposizioni previgenti.
A partire dal 17 agosto 2017 alla domanda di ricongiungimento familiare inviata allo Sportello Unico per l'Immigrazione dovrà essere allegata anche la documentazione relativa alla disponibilità del reddito ed all’idoneità dell’alloggio. Come spiega la Circolare del Ministero dell’Interno n. 2805 del 31 luglio 2017, i documenti dovranno essere acquisiti tramite scanner ed allegati ai nuovi moduli telematici aggiornati. Ogni allegato potrà avere una dimensione massima di 3MB in uno dei formati ammessi: PDF, JPEG, TIFF.
Con messaggio n. 3151 del 28 luglio 2017, l’INPS ha reso noto di aver modificato il sistema UNIEMENS in modo da accogliere anche le comunicazioni trasmesse con codice fiscale numerico.
Come è noto, ai richiedenti la protezione internazionale viene attribuito un codice fiscale “provvisorio” numerico che potrà essere convertito in alfanumerico "definitivo" solo in caso di determinazione favorevole da parte della Commissione Territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale.
Con la modifica messa a punto dall’INPS, i datori di lavoro potranno trasmettere le denunce individuali direttamente con tale codice fiscale numerico consentendo l’aggiornamento della posizione del lavoratore.