20 dicembre 2021 ore 10.00 - 12.00
Evento online su Webex: unito.webex.com/meet/eventicps
Una società in movimento
Storie di successo tra lavoro e imprenditoria in una prospettiva transculturale
Evento organizzato in occasione della Giornata internazionale del migrante proclamata dalle Nazioni Unite.
Relatori
Brando Ceratto | Learning Resource Analyst at UNDP, Copenhagen
Stefano Orsi | Program Director Nets Group, Monaco di Baviera
Evelyne Sarah Nkrumah Afaawua | CEO & Founder Nappytalia
Keltoum Kamal Idrissi | Co-founder Hijab Paradise
Introduce e modera
Roberta Ricucci, DCPS UniTo
Il report di ricerca "Rifugiati al lavoro - Quali reti? Quali politiche?" nasce dall’indagine realizzata nell’ambito del progetto PRIMA, volto a favorire l’inclusione sociolavorativa delle cittadine e dei cittadini di paesi terzi, con una particolare attenzione a richiedenti asilo e a titolari di protezione.
Obiettivo di questa analisi è indagare e interpretare le cause dello svantaggio occupazionale delle persone entrate sul territorio attraverso il canale della richiesta d’asilo, per indirizzare le politiche pubbliche in modo più efficace, specifico e selettivo, verso i reali bisogni individuati.
10 dicembre 2021 ore 14.30
presso l’Aula SL 4.5 del Dipartimento di Archiettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II (via Forno Vecchio 36, Napoli)
e online su Zoom qui
Conferenza finale del progetto CapaCity Metro IT
Qui tutte le informazioni sul sito dedicato la progetto
Incontri di formazione giuridica di diritto dell'immigrazione
presso Coverfop (Piazza Cesare Battisti 8, Vercelli)
Mercoledì 10 novembre, 14:00-17:00
Aggiornamenti in materia di protezione internazionale e conversione dei permessi di soggiorno alla luce delle ultime modifiche introdotte dal Decreto Lamorgese;
Prassi amministrative e documentazione necessaria per il rinnovo/rilascio dei permessi di soggiorno - a cura dell'avv. Mauro Pigino (ASGI)
Mercoledì 24 novembre – 14:00-17:00
Accesso alle misure sanitarie, sociali e ai sostegni economici (assegni di maternità, al nucleo familiare, reddito di inclusione, reddito di cittadinanza, prestazioni Covid, ecc.);
Requisiti e documentazione necessaria per le procedure di ricongiungimento familiare e di cittadinanza al compimento dei 18 anni - a cura delle avv. Margherita Limoni e Alessia Pasero (ASGI)
Uno degli ambiti d’azione del progetto è quello della comunicazione, per la quale sono stati incaricati dei professionisti al fine di rappresentare al meglio ALFa anche a chi non opera nel settore. Per raggiungere tale obiettivo, è stata progettata una strategia che ha caratterizzato l’intero processo comunicativo, dalla raccolta di dati qualitativi fino alla loro diffusione. Sin dall’inizio, la volontà del gruppo di lavoro è stata quella di produrre racconti lontani da stereotipi, rivolgendosi invece ad una narrazione che, per quanto possibile, cercasse di mitigare i clichè per arrivare ad un terreno di confronto e comunanza tra le beneficiarie di progetto e le comunità ospitanti. Per questa ragione, si è deciso di esplorare aspetti prettamente umani, legati ai desideri, alle ambizioni, alle paure: chiunque ha a cuore il bene per se stessi, per i propri figli, nutre timore o entusiasmo verso il futuro, proprio e dei propri cari, a prescindere dalla cultura e paese di provenienza. Come fare? Si tratta infatti dei cosiddetti dati qualitativi, emozioni, riflessioni, sentimenti che spesso vengono soffocati davanti a una telecamera o un microfono. La strategia elaborata da Sheldon.studio e Daniela Calisi si è quindi concentrata sul coinvolgimento delle ragazze in attività trasversali, conviviali, che spostassero l’attenzione su altre sfere, così da abbassare la tensione tipica di un’intervista, e permettere alla mente di raccontarsi in maniera più libera.

Nella mostra è stato inoltre presentato il libro analogico post digitale D.A.P 4.0 – Be the Boss, ideato e realizzato da Daniela Calisi e Sergio Messina.
I contenuti del libro sono frutto di una collaborazione con le beneficiarie di progetto, che, durante specifici incontri con l’artista, sono state invitate a citare e cantare i versi delle loro canzoni preferite. I testi così ottenuti sono stati campionati ed elaborati da un gruppo di donne italiane che, combinandoli tra loro, ha elaborato un corpus poetico del tutto nuovo, frutto del contributo di entrambi i gruppi.
Con questi materiali, è stato prodotto un libro sonoro interattivo da cui, sfogliando le sezioni di pagina, si creano migliaia di testi differenti ed emergono le voci delle donne beneficiarie nel progetto mentre raccontano le passioni.

Per maggiori info vai a https://www.thepaperlab.it/2022/06/07/dap4-0-be-the-boss/
Tutte le fotografie contenute in questa pagina sono di Vittorio Iandolino, Courtesy of Circolo del Design. 
Foto di Vittorio Iandolino, Courtesy of Circolo del Design.
FUORI E DENTRO IL NIDO:
Principi orientativi per accogliere nuclei monoparentali migranti
Questo volume rappresenta il risultato di un percorso di ricerca approntata con la metodologia propria della ricerca-azione su una tematica che raramente è stata studiata da indagini, accademiche e non. La domanda che ci ha guidato riguardava la possibilità, e la necessità, che il sistema di accoglienza italiano dedicato alle vittime di tratta, prendesse in considerazione i bisogni delle madri con figlio. L’interrogativo era duplice: è possibile e come fare entrare i bisogni della diade madre-bambino/a in un percorso di accoglienza? Il volume rielabora le risposte che abbiamo acquisito grazie a un attento lavoro di ricerca-azione che però non ne rappresenta l’esito finale. Il lavoro ora passa ai colleghi e alle colleghe di altri territori, ad altri servizi ed altre reti, perché perennemente collegato agli specifici contesti e mai considerabile come definitivo. La metodologia di costruzione dei Principi orientativi, inoltre, può essere riprodotta ed affinata anche se parliamo di interventi con target diversi e a livelli diversi.
I movimenti secondari di donne e minori, potenziali vittime di tratta, in Europa
Focus sugli spostamenti di donne e nuclei monoparentali di nazionalità nigeriana tra l’Italia e la Germania.
La presente ricerca si pone come obiettivo primario quello di identificare l’entità e le caratteristiche del fenomeno dei movimenti secondari di donne potenziali vittime di tratta tra vari paesi europei, offrendo nello specifico un quadro quanto più comprensivo e dettagliato possibile in merito agli spostamenti tra l’Italia e la Germania di donne e nuclei monofamiliari di nazionalità nigeriana tra il 2017 e il 2023. Si analizzano, altresì, i rischi e le conseguenze negative di varia natura a cui queste donne – e i loro figli minori – vanno incontro a seguito del loro ritorno nelle varie regioni italiane. Inoltre, la ricerca presenta una fotografia iniziale dei crescenti flussi migratori di donne provenienti dall’Africa subsahariana francofona, principalmente della Costa D’Avorio e della Guinea Conakry. Attraverso uno studio dei dati e delle informazioni raccolte dai numerosi stakeholders intervistati si è cercato di comprendere le dinamiche di spostamento dai paesi di origine verso quelli del Maghreb, nonché le modalità di passaggio verso l’Europa e i successivi spostamenti da paesi di primo arrivo (Italia e Spagna in primis) in direzione di altri Stati, in particolare la Francia e sempre di più la Germania. L’interrogativo di fondo è se questi movimenti secondari si inseriscano o meno in un fenomeno di tratta, nascondendo forme di sfruttamento emergenti.
Report di approfondimento sulle interconnessioni tra tratta e asilo:
dalle attuali sfide nell’ambito dei flussi migratori misti alle prassi operative del progetto ALFa- Accogliere le Fragilità
Il report di approfondimento sulle interconnessioni tra tratta e asilo ricostruisce l’intreccio tra i due sistemi di protezione sul piano fenomenologico dei flussi migratori misti per poi proporre un’analisi del quadro normativo, nazionale e sovranazionale, che disciplina da un lato la tratta di persone e dall’altro il diritto d’asilo. Alla ricostruzione del quadro normativo si abbina l’analisi dell’implementazione, in concreto, dei diritti che conseguono allo status di persona rifugiata e vittima di tratta e delle misure che permettono, nella prassi, ai due sistemi di comunicare (i cosiddetti meccanismi di referral).
La finalità del quadro del rapporto è quella di descrivere le maggiori ed attuali sfide che si pongono nel dare attuazione in concreto alle interconnessioni tratta-asilo per potere guardare a come il progetto ALFa-Accogliere le Fragilità possa, da un lato, rappresentare una risposta a tali sfide e, dall’altro, fornire indicazioni e spunti di riflessione anche al di là del contesto in cui è stato portato avanti.
Il filo che tiene insieme il rapporto è il tentativo di mantenere al centro della descrizione le persone le cui storie di vita hanno portato a legarsi l’esperienza della tratta e la condizione di rifugiato nella convinzione che solo una lente che abbia al centro la persona e il suo vissuto sia in grado di restituire in parte la complessità dell’intreccio tratta-asilo.

Le infografiche riassumono i risultati del progetto.
Forniscono una panoramica delle nazionalità, del genere e della composizione famigliare delle persone beneficiarie. Dalle infografiche emergono le relazioni di ALFa con i diversi soggetti operativi sul territorio: sono infatti elencati gli attori che hanno segnalato le potenziali vittime al progetto. Riportano, inoltre, i percorsi di protezione (asilo, anti-tratta etc.) intrapresi dalle persone in uscita da ALFa.