27 giugno 2019 - Torino
CODING DAY per RIFUGIATI
Powercoders organizza per la prima volta a Torino un Coding Day: un evento dove i rifugiati sono invitati a provare alcuni esercizi sul computer identificando così potenziali studenti per il futuro corso gratuito di coding e programmazione che sarà realizzato a Torino.
Powercoders è un’organizzazione svizzera che propone ai rifugiati un corso gratuito di coding (programmazione informatica e di pagine web) con l'obiettivo di facilitare la loro integrazione nel mercato del lavoro e nel settore IT (Information Technology).
Se vuoi sapere di più su Powercoders, puoi guardare questo breve video: https://www.youtube.com/watch?v=ARR8XYuSNXU&=&feature=youtu.be o consultare la presentazione in allegato.
Dopo esperienze molto positive in altri Paesi, Powercoders (https://powercoders.org/) sta estendendo le sue attività all’Italia e, attraverso una collaborazione con Reale Mutua e UNHCR.
Powercoders cerca rifugiati che abbiano un discreto livello di inglese e competenze informatiche.
Per partecipare all’evento del 27 giugno, i rifugiati sono invitati a completare questo formulario online entro il 18/06/2019: https://forms.gle/aVxwsFopMPbtgArH8.
Per informazioni ulteriori si può contattare Priya Burci, referente per Powercoders: priya.burci@powercoders.org
20 giugno 2019, ore 17.30
Palazzo Comunale, Sala Mattei - Nichelino
In occasione della Giornata internazionale del Rifugiato, la Città di Nichelino, in collaborazione con la Federazione regionale piemontese dell'AICCRE, organizza l'incontro
La tutela umanitaria alla luce dell'attuale normativa in materia di migrazione e asilo
programma
20 Giugno 2019 ore 9:00
presso il Museo Egizio,
via Maria Vittoria, 2 - Torino
UNHCR – ECRE Southern Europe Joint Conference
Giornata Mondiale del Rifugiato 2019
Conferenza congiunta UNHCR – ECRE (Consiglio Europeo dei rifugiati ed esuli) Percorsi di integrazione nei Paesi del Sud Europa
Programma completo e iscrizioni:https://www.
L’evento è organizzato da Mosaico - Refugees con UNHCR ed ECRE
Evento serale della Giornata del Rifugiato 2019 “Sentirsi a Casa", organizzato da Mosaico e dalla Casa del Quartiere di San Salvario.
La serata, che concluderà le attività dell'intera Giornata, avrà luogo presso la Casa del Quartiere di San Salvario (Via Oddino Morgari, 14 - Torino) e vedrà alternarsi parole, musica e cibo, nella condivisione e nel dialogo.
27 giugno 2019 ore 14:00 - 17:00
Sala Consigliare - Provincia di Novara
piazza Matteotti 1 - Novara
Incontro di Formazione del Progetto Prima (FAMI 2014-2020) "Pensare Prima al dopo"
Approfondimenti in materia di protezione internazionale e immigrazione in seguito alle novità introdotte dalla Legge 132/2018 (cosiddetta Legge Immigrazione e Sicurezza)
Il progetto Prima “Pensare prima al Dopo” si propone di favorire l’inclusione socio–lavorativa dei cittadini di paesi terzi con un approccio che riesca il più possibile ad affrontare i bisogni specifici dei target che presentano maggiore svantaggio.
Incontri di Formazione del Progetto Prima (FAMI 2014-2020) "Pensare Prima al dopo"
Approfondimenti in materia di protezione internazionale e immigrazione in seguito alle novità introdotte dalla Legge 132/2018 (cosiddetta Legge Immigrazione e Sicurezza)
27 maggio 2019 - Vercelli
6 giugno 2019 - Cuneo
27 giugno - Novara
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Vademecum per la gestione degli aspetti burocratico-amministrativi legati alla disciplina dei permessi di soggiorno (ANPAL Servizi)
Incontri di Formazione del Progetto Prima (FAMI 2014-2020) "Pensare Prima al dopo"
Approfondimenti in materia di protezione internazionale e immigrazione in seguito alle novità introdotte dalla Legge 132/2018 (cosiddetta Legge Immigrazione e Sicurezza)
27 maggio 2019 ore 14:30 - 17:30
Via A. Manzoni, 8 A - 2° piano - Vercelli
6 giugno 2019 ore 14.30 - 17.30
Sala FALCO - Centro Incontri
C.so Dante 41 – Cuneo
27 giugno 2019 ore 14:00 - 17:00
Sala Consigliare - Provincia di Novara
piazza Matteotti 1 - Novara
Consulta i MATERIALI
Per tutte le sedi: iscrizione on line
Il progetto Prima “Pensare prima al Dopo” si propone di favorire l’inclusione socio–lavorativa dei cittadini di paesi terzi con un approccio che riesca il più possibile ad affrontare i bisogni specifici dei target che presentano maggiore svantaggio.

