Novità Legislative

Webinar Isolare, trattenere e respingere. Le riforme dell'attuale governo in tema di immigrazione | Mediato

8 maggio 2023
ore 14:00 - 17:00
online

 

Isolare, trattenere e respingere. Le riforme dell'attuale governo in tema di immigrazione

Il webinar si concentrerà in particolare sulla disciplina dei soccorsi in mare, i nuovi paesi di origine sicuri (Nigeria, Gambia, Costa D'Avorio e Georgia) e sulle conseguenze sulla protezione speciale.

La formazione è a cura degli avvocati Carla Lucia Landri e Maurizio Veglio dell'Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione (ASGI) ed è realizzata nell'ambito del progetto Mediato, finanziato da Compagnia di San Paolo e promosso da Ires Piemonte, ASGI e A.M.M.I.

pdfLocandina

Iscrizione obbligatoria entro venerdì 5 maggio compilando il modulo al seguente link: https://forms.gle/bPn25uraF3jFhQCx8
Non saranno accettate iscrizioni oltre a questa data.

La conferma dell'iscrizione e il link per partecipare al webinar verranno inviati lunedì 8 maggio al mattino.
Sarà possibile connettersi a partire dalle ore 13.45; si prega di mantenere video e microfono spenti durante la durata del webinar, sarà possibile porre le domande al termine del webinar attraverso la chat.

 

Per tutte le informazioni: info@piemonteimmigrazione.it

In vigore il D.L. n. 20 del 2023: modifiche alla protezione speciale.

L’11 marzo 2023 è entrato in vigore il D.L. n. 20 del 10 marzo 2023, contenente diverse disposizioni in materia di flussi di ingresso legale, prevenzione e contrasto all’immigrazione irregolare e di modifica dei casi di protezione speciale. In particolare, l’art. 7 del D.L. abroga l’art. 19, co. 11 D.Lgs. 286/98 nella parte in cui non erano ammessi il respingimento e l’espulsione nel caso in cui ciò avrebbe comportato una violazione del diritto al rispetto della vita privata e familiare, avendo riguardo della natura e dell’effettività dei vincoli familiari in Italia e dell’inserimento sociale e lavorativo nel nostro Paese. La disciplina previgente continuerà ad essere applicata per le istanze già depositate e per coloro che abbiano già ricevuto l’invito a presentarsi presso la Questura per la formalizzazione della domanda.

pdfD.L. n. 20/2023

Emergenza Ucraina: in arrivo la proroga della protezione temporanea fino a marzo 2024.

L’Unione Europea ha comunicato che l’applicazione della Direttiva n. 55 del 2001 in relazione alla situazione bellica in Ucraina sarà prorogata almeno fino al marzo del 2024. I cittadini provenienti dall’Ucraina che hanno ottenuto la protezione temporanea durante il periodo dell’emergenza trascorso vedranno, dunque, prorogati i loro permessi di soggiorno e le tutele correlate, mentre nuovi permessi potranno essere rilasciati a coloro che lasceranno il paese in futuro. La Commissione europea ha, inoltre, chiarito che la protezione temporanea sarà garantita anche a coloro che hanno fatto ritorno temporaneamente in Ucraina se costretti ad abbandonarla di nuovo per l’aggravarsi della situazione.

Il permesso per protezione speciale può essere convertito in permesso per lavoro.

Il T.A.R. Veneto, con la sentenza n. 1812 del 23 novembre 2022 ha chiarito che il permesso per protezione speciale può essere convertito in un permesso di soggiorno per motivi di lavoro a fronte della sussistenza di un contratto di lavoro. Il Tribunale ha affermato che tale possibilità deve essere garantita sia a coloro che hanno ottenuto il permesso a seguito di una domanda di protezione internazionale (o a seguito di una decisione del Tribunale Ordinario) sia a coloro che lo hanno ottenuto dopo aver presentato richiesta direttamente al Questore. Nella decisione si legge, infatti, che  il permesso, pur potendo conseguire a due diversi procedimenti, è unico in quanto, in entrambi i casi, viene rilasciato in base ai presupposti contenuti nell’art. 19 T.U.Immigrazione e deve, dunque, essere sottoposto alla medesima disciplina.

pdfTar Veneto_n. 1812 del 2022

Permesso per protezione umanitaria in caso di integrazione lavorativa.

La Corte di Cassazione Sezione I civile, con l’ordinanza n. 26089/2022 del 5 settembre 2022, ha nuovamente affermato la necessità di valutare, ai fini della concessione della protezione umanitaria (e quindi della protezione speciale), le attiività formative e lavorative svolte dal richiedente. Nell’ordinanza si sottolinea che l’integrazione sociale si può desumere dalla pluralità di attività, anche se l’integrazione lavorativa non sia sia ancora concretizzata in un contratto di lavoro a tempo indeterminato, obbiettivo che presenta difficoltà rilevanti anche per i cittadini del Paese ospitante. 

pdfCassazione n. 26089/2022

Video e slide | La protezione speciale e primi aggiornamenti sulla protezione temporanea | Progetti SOFIA e Mediato

2 maggio 2022 | 14.00 - 17.00
La protezione speciale alla luce delle prime prassi applicative ad un anno dalla sua entrate in vigore e primi aggiornamenti sull'attuazione della protezione temporanea

online - Google Meet

Guarda la registrazione dell'incontro

pdfLa "nuova" protezione speciale nel suo primo anno di applicazione - avv. Alberto Pasquero (ASGI)

pdfLa protezione temporanea - avv. Alberto Pasquero (ASGI)

pdfprogramma

Il webinar si inserisce nell'ambito dei progetti SOFIA e Mediato.

Webinar La protezione speciale e i primi aggiornamenti sulla protezione temporanea | SOFIA e Mediato

2 maggio 2022 

14.00 - 17.00
Google Meet

 

Il webinar "La protezione speciale alla luce delle prime prassi applicative ad un anno dalla sua entrate in vigore e primi aggiornamenti sull'attuazione della protezione temporanea", rivolto agli operatori e alle operatrici dei servizi pubblici e del privato sociale attivi in Piemonte, si terrà lunedì 2 maggio alle ore 14.00 su Google Meet.
Il webinar, curato dall'Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione e IRES Piemonte, si inserisce nell'ambito del progetto FAMI SOFIA - Servizi e Operatori Formati per l'Integrazione e l'Accoglienza e il progetto Mediato, finanziato da Compagnia di San Paolo.

Iscrizione obbligatoria entro le ore 12.00 di lunedì 2 maggio attraverso la compilazione del modulo online: compila

programma

per informazioni:  info@piemonteimmigrazione.it

Webinar Il diritto al soggiorno: aggiornamenti sulla protezione speciale e sulla regolarizzazione 2020 | Progetti SOFIA e Mediato

Registrazione del webinar "Il diritto al soggiorno: aggiornamenti sulla protezione speciale e sulla regolarizzazione 2020" tenuto mercoledì 2 marzo 2022 su Google Meet. Il webinar, a cura degli avvocati Irene Pagnotta e Alberto Pasquero (ASGI) si inserisce nell'ambito dei progetti SOFIA e Mediato.

Guarda la registrazione

pdfprogramma

Materiali:
pdfLa protezione speciale. Le modifiche introdotte dal D.L. 130/2020, l’applicazione del nuovo istituto e le criticità emerse - Avv. Irene Pagnotta

pdfLe procedure di emersione - art. 103 del D.L. 34 del 19 maggio 2020 - avv. Alberto Pasquero

Emergenza Ucraina: sportello riservato della Questura di Torino.

L’Ufficio Immigrazione della Questura di Torino ha previsto uno sportello dedicato all’emergenza Ucraina presso l’Ufficio di Corso Verona n. 4. I cittadini ucraini giunti in Italia a partire dal 24 febbraio 2022 potranno recarsi allo sportello il venerdi dalle ore 15 alle ore 18 ed il sabato dalla ore 9 alle ore 13 al fine di presentare la domanda di permesso di soggiorno per protezione temporanea. I richiedenti dovranno essere in possesso del passaporto in corso di validità e della dichiarazione di ospitalità. Al momento della presentazione della domanda verrà rilasciata la ricevuta munita di codice fiscale per consentire l’accessso alle prestazioni sanitarie. Tutte le informazioni sono presenti nel sito della Questura di Torino a questa pagina.

 

Protezione temporanea per garantire tutela alla popolazione ucraina in fuga dalla guerra.

Il Consiglio dell’Unione Europea, con la decisione del 4 marzo 2022, ha dato attuazione a quanto previsto dalla Direttiva n. 55 del 2001 che prevede l’applicazione di una protezione immediata e temporanea nel caso di afflusso massiccio di persone da situazioni di guerra o altre emergenze. A seguito di tale provvedimento, tutti coloro che fuggono dall’Ucraina dovranno essere accolti dai paesi dell’Unione Europea senza necessità di fare domanda di protezione internazionale. La decione si applica a tutti i cittadini ucraini ed ai cittadini di paese terzi che godevano in Ucraina della protezione internazionale o erano titolari di un permesso di soggiorno di lunga durata.

pdfDecisione Consiglio su Emergenza Ucraina

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