È rivolto ai singoli componenti di nuclei familiari, di età compresa tra i 18 e i 59 anni e in possesso di determinati requisiti.
Quanto ai requisiti di cittadinanza, la prestazione spetta:
- ai cittadini italiani o comunitari;
- ai titolari di permesso di soggiorno di lungo periodo;
- ai familiari extra-UE di cittadini comunitari;
- ai titolari di protezione internazionale e apolidi.
L’esclusione dei titolari di permesso unico lavoro appare in contrasto con la direttiva 2011/98, art. 12, c. 1, lett. c e h, ma sul punto non vi sono ancora pronunce.
È richiesta inoltre la residenza in Italia da almeno 5 anni, di cui gli ultimi 2 anni in modo continuativo (sulla legittimità di tale requisito potranno però essere rilevanti le decisioni delle Alte corti relative all’analogo requisito previsto per il Reddito di cittadinanza, sebbene anche qui dimezzato).
Quanto ai requisiti economici, il nucleo familiare deve avere un ISEE inferiore a euro 6.000 e un reddito familiare inferiore a euro 6.000 annui, moltiplicati per il corrispondente parametro della scala di equivalenza (oltre a ulteriori limiti di patrimonio mobiliare e immobiliare).
