Obiettivi:
Migliorare l’accesso all’abitare per persone con background migratorio con azioni di sistema che coinvolgano enti pubblici (inclusi i Comuni consortili), caritativi (Curia, Opere Pie, Congregazioni, Parrocchie, …) e i proprietari di unità abitative.
Favorire l’accessibilità ai servizi e alle risorse del territorio, in particolare rafforzando le competenze dei servizi e degli operatori volte all’inclusione lavorativa.
Coinvolgere attività produttive, associazioni di categoria e aziende per favorire la formazione e l'inserimento lavorativo delle persone fragili.

Attività:

  • Recupero e alla messa a disposizione dei beni immobili inutilizzati per dare risposte adeguate anche con azioni di sensibilizzazione rivolte all’intera comunità

  • Fondo di Garanzia sull’abitare

  • Mantenimento e potenziamento dello sportello "ELP" – Eporedial Local Point

  • "Palestra lavoro", "Laboratori di mestiere" in azienda, budget e "voucher" per la sostenibilità dei percorsi lavorativi anche rispetto al tema della conciliazione

  • "Tavolo formazione/lavoro” per individuare e definire con i partner e con il CPI e il CPIA di Ivrea, strumenti per la condivisione di strategie, indirizzi e opportunità

  • Raccogliere il punto di vista dei beneficiari e realizzare un percorso rivolto alle attività produttive / associazioni di categoria volto a sensibilizzare le aziende

  • Attività formativa e di coinvolgimento attivo di tutti i partner sui temi dell’intersezionalità, dell'accompagnamento leggero nell’approccio alle persone fragili, la gestione dell'aggressività, la comunicazione e il cambio di narrazione

Periodo: Dicembre 2023 – Dicembre 2025

Fonte di finanziamento: Fondazione Compagnia di San Paolo

Capofila: Consorzio In.rete

Territorio: Ivrea e Canavese (Piemonte) - 42 Comuni afferenti al Consorzio Servizi Sociali IN.RE.TE. (INterventi e RElazioni TErritoriali)

Per maggiori informazioni: vai al progetto Territori Inclusivi

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Obiettivi:
Coinvolgere enti di accoglienza e servizi educativi nell’identificazione precoce di minori nella fascia 0-3 anni con background migratorio che sono a rischio di disturbi del neurosviluppo, per attivare tempestivamente percorsi di stimolazione precoce e sostegno alla genitorialità così da favorire traiettorie di sviluppo tipico e prevenire, laddove possibile, l’avvio di percorsi di tipo sanitario.
Sperimentare interventi sui minori e sui loro nuclei famigliari innovativi per ambito, metodologia e attori della filiera di sostegno, che include servizi pubblici in ambito socioassistenziale, sanitario ed educativo, in rete tra loro e con altri soggetti del privato sociale.
Validare e sistematizzare l’esperienza per renderla sostenibile all’interno della programmazione pubblica, replicarla su altri territori ed estenderla ad altre fasce di età e su tutti i minori, indistintamente dall’origine.

Attività:

  • Attivare un osservatorio permanente sui minori 0-3 con background migratorio

  • Assistere e accompagnare nuclei familiari con background migratorio con minori a rischio di disturbi del neurosviluppo o con minori con disabilità certificata

  • Sperimentare interventi di stimolazione precoce già dalla gravidanza e di monitoraggio su minori considerati a rischio nella fascia 3-6

  • Formare operatori di diversa professionalità e afferenti a diversi settori (socioassistenziale, sanitario, educativo, pubblico e privato) per acquisire maggiore consapevolezza sui modelli familiari nelle diverse culture e costruire un linguaggio comune

  • Facilitare occasioni di incontro e scambio tra famiglie migranti e famiglie della comunità locale

Periodo: Marzo 2024 – Dicembre 2025

Fonte di finanziamento: Fondazione Compagnia di San Paolo

Capofila: APS Cambalache

Territorio: Comune di Alessandria e provincia

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Obiettivi:
Favorire l’inserimento sociale di persone con background migratorio in comuni che presentano criticità quali lo spopolamento, la riduzione della popolazione attiva, la marginalizzazione, il difficile incontro tra domanda-offerta di opportunità formative e lavorative, la carenza di servizi, la staticità del mercato immobiliare e la disgregazione del tessuto sociale.
Favorire l’accesso e la partecipazione attiva di persone in condizioni di fragilità, inclusi i giovani Neet e le persone con background migratorio, a servizi di conciliazione maternità-lavoro, servizi educativi e socio assistenziali, servizi di prossimità (trasporti, attività commerciali, luoghi di aggregazione), opportunità formative e lavorative.
Avviare e promuovere il "Cammino 8 Basso Monferrato" per unire i territori, nell’ottica di un'accoglienza che genera sviluppo locale tramite la promozione del territorio e l’avvio di un comparto economico legato al turismo outdoor.

Attività:

  • Creazione dello "sportello delle opportunità" per favorire l'inclusione in particolare della fascia di popolazione più giovane, ma anche delle amministrazioni locali e della cittadinanza

  • Percorsi di formazione, tirocinio, esperienze laboratoriali a valenza professionalizzante, a partire da un'analisi della richiesta di forza lavoro sul territorio e da un’interlocuzione con il settore produttivo

  • Ricerca di soluzioni abitative, di mobilità (con la creazione di un taxi sociale, di conciliazione e di cura accessibili

  • Valorizzare il Circuito 8 Basso Monferrato attraverso un approccio cooperativo e coordinato di vari attori, promotori di una visione comune di sviluppo e inclusione, che abbia ricadute economiche sui territori creando servizi e opportunità formative e lavorative

Periodo:  Dicembre 2023 – Dicembre 2025

Fonte di finanziamento: Fondazione Compagnia di San Paolo, bando Territori Inclusivi

Capofila: Ass. PIAM onlus

Territorio: Nord Astigiano: i 5 Comuni del SAI (Monale, Castellero, Cortandone, Chiusano d’Asti e Settime) e i comuni della Rete SAI (Maretto, Roatto, Baldichieri, Cantarana e altri Comuni del Basso Monferrato, ovvero Albugnano, Aramengo, Baldichieri, Camerano Casasco, Cantarana, Capriglio, Cerreto, Cinaglio, Cocconato, Cortanze, Maretto, Montafia, Passerano Marmorito, Pino d’Asti, Roatto, San Paolo Solbrito, Soglio e Viale)

Per maggiori informazioni: vai al progetto Territori Inclusivi

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Obiettivi:
Rafforzare il welfare territoriale e favorire l’accesso ai servizi, alle opportunità socioculturali e di inclusione lavorativa presenti sul territorio, da parte delle persone in condizione di fragilità, in particolare donne con background migratorio.

Attività:

  • Definizione di un "Patto di inclusività", una "Scheda di screening sociale", un "Database condiviso dei servizi/ programmi presenti sul territorio".
  • Co-progettazione di presidi territoriali sul modello delle Portinerie di Comunità, spazi con un segretariato sociale e una programmazione culturale inclusiva e condivisa
  • Indagine per rilevare le percezioni della cittadinanza sulle diversità culturali e i processi migratori e organizzazione di workshop per i comunicatori degli enti locali volti a proporre una comunicazione che vada verso una comunità più inclusiva
  • Capacity building per operatori dei servizi socio-assistenziali e le associazioni impegnate nella programmazione dell’offerta socio-culturale
  • Supporto a percorsi di inserimento lavorativo e formazione

Periodo: Novembre 2023 – Ottobre 2025

Fonte di finanziamento: Fondazione Compagnia di San Paolo

Capofila: LVIA (Associazione Internazionale Volontari Laici)

Territorio: Provincia sud-ovest di Torino, con un focus diretto sui territori di Piossasco, Rivalta di Torino e Orbassano, con l'obiettivo di coinvolgere collateralmente anche i Comuni di Bruino, Beinasco e Volvera (comuni del CIdiS)

Per maggiori informazioni: vai al progetto Territori Inclusivi

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Obiettivi:
Rafforzare la rete territoriale, frammentata ed eterogenea, degli enti a vario titolo coinvolti nell’integrazione di persone con background migratorio; promuovere la partecipazione dei soggetti della comunità, incluse le persone con background migratorio, creare una visione condivisa e sviluppare strumenti per riconoscere i bisogni dei beneficiari; affrontare le difficoltà delle persone con background migratorio in condizioni di marginalità nel raggiungere servizi, in particolare rispetto ad abitazione e lavoro, nonché ai problemi di isolamento e genitorialità in un contesto culturale diverso.

Attività:

  • Mappare iniziative, attività e servizi esistenti nel territorio e creare un documento strategico condiviso tra i membri della rete
  • Sviluppare strumenti condivisi per riconoscere i bisogni e orientare i beneficiari
  • Formare gli operatori sociali e i volontari
  • Organizzare e promuovere iniziative ed eventi culturali
  • Ampliare e rafforzare i punti di ascolto e accesso
  • Creare "voucher" disponibili su una piattaforma "biellawelfare", per supporto all'abitare, lavoro/formazione, patente/trasporti, welfare/conciliazione e genitorialità

Periodo:  Marzo 2024 – Dicembre 2025

Fonte di finanziamento:  Fondazione Compagnia di San Paolo

Capofila:  Cooperativa Tantintenti Soc. Coop. Sociale ONLUS

Territorio:  Biellese: 74 comuni, distribuiti in pianura e 5 valli. Centri principali, Biella, Cossato, Valdilana, Vigliano

Per maggiori informazioni:  vai al progetto Territori Inclusivi

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