Con il Decreto Legislativo n. 203 del 29 ottobre 2016 in attuazione della direttiva 2014/36/UE, sono state apportate alcune modifiche alla disciplina dell’ingresso e del soggiorno dei lavoratori stagionali. In particolare, il provvedimento conferma la possibilità di convertire il permesso di soggiorno stagionale in permesso di soggiorno per lavoro subordinato a tempo indeterminato e determinato già dopo il primo ingresso stagionale. Questo a condizione che il lavoratore sia stato effettivamente assunto con il contratto stagionale e che vi siano quote disponibili nel decreto flussi.
Il decreto specifica che gli stagionali stranieri possono essere impiegati solo nel settore agricolo ed in quello turistico-alberghiero. Si stabilisce, inoltre, che il nulla osta pluriennale, autorizzazione che consente più ingressi in anni successivi al di fuori del decreto flussi, potrà essere rilasciato al lavoratore che è entrato in Italia come stagionale almeno una volta negli ultimi cinque anni. Anche la regola del silenzio assenso dopo 20 giorni dalla richiesta del nulla osta viene ampliata a favore del lavoratore che abbia già lavorato come stagionale almeno una volta negli ultimi cinque anni.
