Con l’ordinanza dell’8 luglio 2016, il Tribunale di Milano ha dichiarato il carattere discriminatorio delle disposizioni che prevedono il versamento del contributo per il rilascio ed il rinnovo del permesso di soggiorno. La decisione si pone nel solco delle diverse sentenze che sono intervenute negli ultimi mesi e che hanno affermato il carattere di discriminatorio e sproporzionato della tassa sul permesso di soggiorno. Il Tribunale di Milano ha anche condannato l’Amministrazione alla restituzione ai ricorrenti di quanto illegittimamente versato.
