Dal 24 settembre 2015 i rifugiati ed gli apolidi, nonché gli stranieri che non possono ottenere il passaporto da parte delle loro Autorità governative, saranno muniti di titolo di viaggio elettronico. Si tratta di un nuovo tipo di documento, composto da 32 pagine, più sicuro e difficilmente falsificabile, dotato di microchip contenente le impronte digitali del titolare. Con decreto del Ministero dell’Economia del 14 settembre 2015 è stato determinato l’importo a carico dei soggetti richiedenti, determinato in euro 34,20 maggiorato dell'I.V.A., oltre ad una commissione di euro 0,50, per un totale di euro € 42,22 da versare sul conto corrente postale n. 67422808 intestato al Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento del Tesoro.
