Con il D.Lgs. n. 12 del 13 febbraio 2014 (che entrerà in vigore il prossimo 11 marzo), lo Stato Italiano dà attuazione alla Direttiva dell’Unione Europea n. 2011/51/UE, estendendo anche ai beneficiari di protezione internazionale la possibilità di accedere al rilascio del permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo-periodo con alcune differenze rispetto agli altri cittadini non comunitari. In particolare: per i titolari dello status di rifugiato e di protezione sussidiaria il termine di cinque anni richiesto per il rilascio del permesso di soggiorno UE inizierà a decorrere dal momento della presentazione della domanda di riconoscimento. Inoltre il permesso verrà rilasciato anche in assenza della certificazione relativa all’idoneità abitativa e non sarà necessario aver superato il test di conoscenza della lingua italiana. Infine, nel caso di cessazione della protezione temporanea, lo straniero potrà conservare il permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo (a cui verrà eliminata la relativa dicitura) o potrà comunque ottenere il rilascio di un permesso di soggiorno ad altro titolo.
