Questo portale è sostenuto da Compagnia di San Paolo e gestito da IRES Piemonte in collaborazione con le attività promosse dall'Osservatorio sull'Immigrazione e sul Diritto d'Asilo, dall'ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione) e A.M.M.I. (Associazione Multietnica Mediatori Interculturali).
Nato nel 2011 con il progetto Mediato è diventato un incubatore di iniziative centrate sulla in/formazione e capacity building degli/lle operatori/trici che si relazionano con utenza straniera e mediatori/trici interculturali.
Obiettivi
Migliorare la qualità e l'accessibilità delle informazioni per i/le cittadini/e stranieri/e e per gli/le operatori/trici che si relazionano con utenza straniera; accrescere la formazione tecnico giuridica e l'aggiornamento professionale dei/lle mediatori/trici interculturali e degli/lle operatori/trici attivi/e sul territorio della Città Metropolitana di Torino;
promuovere la creazione di una comunità di pratiche attraverso l'utilizzo di uno spazio virtuale di confronto, aggiornamento e consulenza (Forum).
Contenuti
Produzione di schede semplificate, raccolta di materiali utili, videolezioni e video pillole collegate ai percorsi di aggiornamento proposti; pubblicazione di segnalazioni sulle principali questioni giuridico-amministrative che riguardano i vari ambiti della vita quotidiana del/la cittadino/a straniero/a; aggiornamento continuo sulle novità legislative in materia di immigrazione e asilo a livello nazionale e consulenza continuativa da parte degli/le avvocati dell'ASGI e di referenti istituzionali a tutti i soggetti iscritti al Forum.
Il Forum
Uno spazio ad accesso riservato basato sul cooperative learning moderato da esperti dove proseguire la discussione e lo scambio sui temi affrontati durante gli incontri formativi e richiedere la consulenza di esperti (giuristi/e, mediatori/trici, psicologi/e, antropologi/e, referenti istituzionali quali Prefettura, Centri per l'Impiego, ASL, ecc.) e avere risposte qualificate rispetto a quesiti specifici, condividere materiali e buone prassi.
Con la pubblicazione sulla G.U., è entrato in vigore il D.L. 3 ottobre 2025 n. 146, con il quale vengono stabilizzate alcune prassi già introdotte nel 2024 nella procedura del “decreto flussi”. In particolare, viene stabilizzata la precompilazione delle domande telematiche che dovrà precedere l’inoltro nel cd. “click day”. Viene, inoltre, confermata la possibilità, già prevista da una circolare, di svolgere attività lavorativa regolare nelle more della conversione del permesso di soggiorno, per es. nel caso della conversione del permesso per studio in permesso per lavoro. Nel decreto si trova, infine, l’ampliamento al prossimo triennio 2026-2028 delle assunzioni di badanti fino al limite di 10.000 unità all’anno, oltre a quelle previste nel decreto flussi e l’aumento a 150 giorni del termine per la definizione delle istanze di ricongiungimento familiare.
Obiettivi: migliorare l’accesso allo studio e al lavoro in Italia di persone con titoli e competenze conseguiti all’estero attraverso la costruzione di una rete territoriale per l’inserimento lavorativo di migranti qualificati, lo sviluppo di una rete di sportelli sul territorio nazionale per il riconoscimento di titoli di studio e professionali e la messa a disposizione di strumenti di informazione e orientamento.
Attività: Aggiornamento degli strumenti informativi (aggiornamento della sezione dedicata al progetto, delle banche dati dei servizi presenti sul portale e delle FAQ relative alla sezione “Studiare in Italia”); formazione e costruzione di una rete territoriale dedicata all'inserimento lavorativo di migranti qualificati; formazione e accompagnamento per la costruzione di una rete di sportelli di orientamento sul territorio nazionale.
Periodo: Luglio 2024 - Giugno 2026
Fonte di finanziamento: Fondazione Compagnia di San Paolo
Capofila: Associazione A Pieno Titolo (APT)
Per maggiori informazioni: piemonteimmigrazione.it/fattiriconoscere
Con l’entrata in vigore della l. n. 50 del 2023 (di conversione del D.L. 20 del 2023), il permesso di soggiorno rilasciato per motivi di studio, tirocinio o formazione può essere convertito in permesso di soggiorno per lavoro subordinato ed autonomo, senza necessità di rientrare nel sistema dei flussi di ingresso, essendo stata abrogata la disposizione che subordinava la conversione alla susssistenza di una quota. Questi permessi potranno essere convertiti, prima della scadenza, in qualsiasi periodo dell’anno e senza limiti numerici.
La richiesta di conversione può essere fatta anche prima della conclusione del ciclo di studi, nel caso di permessi rilasciati per frequentare l’universitaria (corsi di laurea, master o dottorato di ricerca) o nel caso di stranieri già presenti in Italia al compimento della maggiore età. Nel caso, invece, di permessi per studio rilasciati per frequentare corsi di formazione o svolgere tirocini formativi in Italia, la conversione è possibile soltanto dopo la conclusione del corso di formazione o del tirocinio.
Obiettivi: rafforzare le competenze e l’efficacia del lavoro di organizzazioni pubbliche e private operanti con cittadini stranieri, agendo sui processi di trasparenza e validazione normativa delle informazioni per l’accesso al sistema educativo e al mercato del lavoro, delle relative possibili procedure di valorizzazione di titoli di studio, qualifiche e competenze e promuovendo la formulazione di strategie e prassi e il potenziamento delle competenze delle risorse umane coinvolte nelle organizzazioni stesse.
Attività: Mappatura nazionale di enti, progetti e servizi attivi nell'inserimento lavorativo e in percorsi di formazione e istruzione di cittadini di origine straniera con titoli e competenze acquisti all'estero e realizzazione di schede informative; aggiornamento della banca dati dei servizi presente sul portale e delle FAQ relative alla sezione “Studiare in Italia”; analisi, raccolta e sistematizzazione delle normative Europee sul tema del riconoscimenti di titoli e qualifiche, comparazione con la normativa nazionale e regionale vigente, analisi della normativa di alcuni paesi europei sugli stessi temi; percorsi formativi sui temi oggetto del progetto rivolta a personale pubblico e del terzo settore e convegno finale; tavoli di confronto e scambio tra enti del terzo settore e istituzioni organizzati tematicamente (focus su Asilo e istruzione terziaria).
Periodo: Dicembre 2021 - Novembre 2023
Fonte di finanziamento: Fondazione Compagnia di San Paolo
Capofila: Associazione A Pieno Titolo (APT)
Per maggiori informazioni: https://www.piemonteimmigrazione.it/fattiriconoscere
Con l’ordinanza del 4 giugno 2021, il Tribunale Amministrativo per il Lazio ha stabilito che la garanzia relativa ai mezzi ecomonici di sussistenza a favore dello studente che chieda il visto di ingresso può essere fornita anche dal fratello o da altra persona. Ciò in ossequio all’art. 39, co. 3 lett. a) del D.Lgs. 286/98 in cui si afferma che la garanzia economica può essere fornita “da parte di enti o cittadini italiani e stranieri” e non soltanto dai genitori come indicato della Circolare del Miur emanata per l’anno accadmico 2020/2021 che escludeva espressamente, in modo illegittimo secondo il TAR del Lazio, l’esibizione di fideiussioni bancarie e garanzie fornite da terze persone.
Obiettivi: rafforzare le competenze e l’efficacia del lavoro di organizzazioni pubbliche e private operanti con cittadini stranieri, agendo sui processi di trasparenza e validazione normativa delle informazioni per l’accesso al sistema educativo e al mercato del lavoro, delle relative possibili procedure di valorizzazione di titoli di studio, qualifiche e competenze e promuovendo la formulazione di strategie e prassi e il potenziamento delle competenze delle risorse umane coinvolte nelle organizzazioni stesse.
Attività: Ricerca sulle caratteristiche socio-demografiche e sull’analisi dei percorsi di inserimento scolastico-professionale di minori e adulti con cittadinanza non italiana; analisi normativa in relazione ai diversi percorsi di accesso al lavoro e al sistema educativo di istruzione e formazione e delle procedure di accesso ai percorsi con titoli e/o competenze acquisiti in altri paesi; consulenza e azione legale; sistematizzazione delle risorse informative sul territorio regionale e aggiornamento del portale dell’Osservatorio sull’immigrazione e il diritto d’asilo con la creazione di banche dati interrogabili sui percorsi di accesso allo studio e al lavoro e di un atlante delle risorse; laboratori formativi e tavoli di lavoro sul territorio regionale.
Periodo: Settembre 2019 - Febbraio 2021 (proroga ad Agosto 2021)
Fonte di finanziamento: Compagnia di San Paolo
Capofila: Associazione A Pieno Titolo (APT)
Per approfondire: https://www.piemonteimmigrazione.it/lp/fattiriconoscere