Mediato e i progetti

Mediato

Questo portale è sostenuto da Compagnia di San Paolo e gestito da IRES Piemonte in collaborazione con le attività promosse dall'Osservatorio sull'Immigrazione e sul Diritto d'Asilo, dall'ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione) e A.M.M.I. (Associazione Multietnica Mediatori Interculturali).

Nato nel 2011 con il progetto Mediato è diventato un incubatore di iniziative centrate sulla in/formazione e capacity building degli/lle operatori/trici che si relazionano con utenza straniera e mediatori/trici interculturali.

 

Obiettivi

Migliorare la qualità e l'accessibilità delle informazioni per i/le cittadini/e stranieri/e e per gli/le operatori/trici che si relazionano con utenza straniera; accrescere la formazione tecnico giuridica e l'aggiornamento professionale dei/lle mediatori/trici interculturali e degli/lle operatori/trici attivi/e sul territorio della Città Metropolitana di Torino;
promuovere la creazione di una comunità di pratiche attraverso l'utilizzo di uno spazio virtuale di confronto, aggiornamento e consulenza (Forum).

 

Contenuti

Produzione di schede semplificate, raccolta di materiali utili, videolezioni e video pillole collegate ai percorsi di aggiornamento proposti; pubblicazione di segnalazioni sulle principali questioni giuridico-amministrative che riguardano i vari ambiti della vita quotidiana del/la cittadino/a straniero/a; aggiornamento continuo sulle novità legislative in materia di immigrazione e asilo a livello nazionale e consulenza continuativa da parte degli/le avvocati dell'ASGI e di referenti istituzionali a tutti i soggetti iscritti al Forum.

 

Il Forum

Uno spazio ad accesso riservato basato sul cooperative learning moderato da esperti dove proseguire la discussione e lo scambio sui temi affrontati durante gli incontri formativi e richiedere la consulenza di esperti (giuristi/e, mediatori/trici, psicologi/e, antropologi/e, referenti istituzionali quali Prefettura, Centri per l'Impiego, ASL, ecc.) e avere risposte qualificate rispetto a quesiti specifici, condividere materiali e buone prassi.

I progetti conclusi

In quali casi è necessario produrre l'idoneità alloggiativa?

L’idoneità alloggiativa deve essere presentata allo Sportello Unico per l'Immigrazione :

per la richiesta di rilascio del nulla osta per ricongiungimento familiare;

per la stipula del contratto di soggiorno nei seguenti casi:
rilascio del nulla osta all'ingresso in Italia per lavoro subordinato
conversione del titolo di soggiorno già in possesso per motivi stagionali in permesso per lavoro subordinato;
conversione del permesso di soggiorno per studio in permesso di soggiorno per lavoro;
casi di emersione del rapporto di lavoro irregolare.
Deve invece essere presentata alla Questura per il rilascio del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.

Nel caso, invece, di assunzione di un lavoratore già regolarmente soggiornante la comunicazione obbligatoria Modello Unificato Lav al Centro per l'Impiego "è valida anche per assolvere agli obblighi prima esistenti nei confronti delle Prefetture" e "a partire dal 15 novembre 2011 tutti i datori di lavoro che assumono un lavoratore non comunitario regolarmente soggiornante in Italia non dovranno più compilare il modello Q " ovvero il contratto di soggiorno (Circolare del Ministero del Lavoro n. 4773 del 28 novembre 2011). In tali casi quindi non sarà più necessario produrre l’idoneità alloggiativa.

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