Il Tribunale Amministrativo per il Veneto, con le sentenze n. 616 e 617 del 18 marzo 2026, ha deciso su due ricorsi collettivi proposti da diverse associazioni per la tutela dei diritti dei migranti per combattere l’inefficienza delle Questure di Vicenza e di Venezia nelle procedure di richiesta della protezione internazionale.
Il TAR Veneto, avendo appurato come il termine previsto dalla legge per la formalizzazione della domanda di asilo fosse sistematicamente superato, ha accertato l’inefficienza dei sistemi organizzativi posti in essere dalle due Questura venete e ha ordinato all’Amministrazione di porre in atto modelli organizzativi idonei a garantire la tempestiva raccolta delle manifestazioni di volontà di richiedere la protezione internazionale.
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio 2026 è stato pubblicato il Decreto-legge n. 23 del 24.02.2026.
Il provvedimento contiene alcune disposizioni in tema di obbligo di cooperazione dello straniero detenuto o internato ai fini dell'accertamento dell'identità e in materia di respingimento alla frontiera, espulsione e rimpatrio. Sono, inoltre, previsti il potenziamento della rete dei centri di accoglienza e dei centri di permanenza per il rimpatrio e la semplificazione delle modalità di notifica degli atti ai richiedenti protezione internazionale.
Il decreto è ora in Parlamento per la fase conversione in legge.
A partire dal 4 dicembre 2025 per la prenotazione degli appuntamenti per la presentazione delle domande di protezione internazionale sarà attivo il nuovo sistema tramite la piattaforma “Prenotafacile”. Gli sportelli attivi per la prenotazione sono quelli di: Croce Rossa italiana, Città di Torino - Spazio Comune – Arcidiocesi di Torino – Pastorale Migranti, Anolf/CISL - Torino, UIL – Torino. Gli orari di apertura degli sportelli sono indicati sul sito della Questura di Torino.
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 29593 del 10 novembre 2025, ha stabilito che le modifiche introdotte con il D.L. n. 20 del 2023 (cd. Decreto “Cutro”) non hanno portato al venire meno della tutela della vita privata e familiare dello straniero comunque presente in Italia, poiché nella norma rivisitata rimangono presenti i riferimenti ai principi costituzionali e internazionali. Nella sentenza di legge che la protezione complementare può essere accordata in presenza di un radicamento del cittadino straniero sul territorio nazionale sufficientemente forte da far ritenere che un suo allontanamento, che non sia imposto da prevalenti ragioni di sicurezza nazionale o di ordine pubblico, determini una violazione del suo diritto alla vita familiare o alla vita privata. Pertanto, nonostante l’abrogazione del riferimento normativo all’art. 8 CEDU ad opera del decreto n. 20 del 2023, la protezione cd. “umanitaria” deve essere garantita in base ai vincoli sia costituzionali, che internazionali in virtù dell’art. 117 Cost..
Registrazione dell'incontro di formazione giuridica "Persone straniere in Italia e titoli di soggiorno: glossario e aspetti pratici" rivolto al personale delle ASL del Piemonte, tenuto online il 13 ottobre 2025.
Con la decisione del 4 agosto 2025, il Tribunale di Torino ha sanzionato il comportamento della locale Questura ritenendolo discriminatorio nei confronti di coloro che intendono presentare domanda di protezione internazionale. Il Giudice ha, infatti, evidenziato che il sistema organizzativo in atto, costringendo le persone migranti a mettersi in coda anche per diverse settimane senza una modalità trasparente di ingresso e/o di prenotazione degli appuntamenti, costituisce una discriminazione sia tra i cittadini stranieri che vedono così ostacolata la regolarizzazione della loro posizione e l’accesso ai diritti garantiti, sia tra cittadini stranieri e italiano dal momento che per questi ultimi l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione risulta assai più agevole.
10 giugno 2025
ore 14.30 - 17.30
Aula Magna del Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100, Torino
Incontro di formazione "Aggiornamenti in ambito di protezione internazionale e accoglienza" del ciclo di incontri di aggiornamento professionale in tema di immigrazione nell'ambito del progetto Mediato a cura di ASGI in collaborazione con IRES Piemonte con il sostegno di Compagnia di San Paolo.
Slide - Protezione internazionale e diritto d'asilo. Le novità normative dal 2023 ad oggi - avv. Elena Garelli e avv. Eleonora Celoria, ASGI | vedi le slide online
16 - 25 giugno 2025
Torino
La Settimana Internazionale Diritti, Ambiente e Culture 2025, promossa da Mosaico – Azioni per i Rifugiati, che si terrà a Torino dal 16 al 25 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato.
La Settimana è un festival interdisciplinare, interculturale e diffuso, che da anni rappresenta uno dei più significativi appuntamenti pubblici in Italia dedicati alle migrazioni forzate.
L’edizione 2025 pone al centro il protagonismo delle persone rifugiate e la valorizzazione del talento artistico come strumento di partecipazione, autonomia e riconoscimento. Non solo voci da ascoltare, ma soggetti attivi e co-protagonisti dell’intera progettazione culturale e sociale del festival.
Il programma si compone di eventi pubblici, laboratori, mostre, proiezioni, attività per famiglie, performance artistiche e momenti conviviali, dislocati in più luoghi della città pensati per coinvolgere un pubblico ampio e variegato. Tutte le attività sono gratuite.
Per informazioni:
mosaico@mosaicorefugees.org
www.mosaicorefugees.org
19 giugno 2025 | 9.00 - 16.00
Palazzo Mostre e Congressi G. Morra, piazza Medford, 3 - Alba
Il seminario "Accoglienza: un diritto, non un privilegio. Il lavoro di protezione e tutela chiamato accoglienza" si propone di riflettere sulla "crisi" che da diversi punti di vista sta agendo nella relazione tra persone accolte, operatori e operatrici che si occupano di accoglienza e contesti in cui questa si pratica.
Il seminario si inserisce nell'ambito della rassegna Con Occhi Diversi in occasione della giornata mondiale del rifugiato 2025.
Iscrizioni obbligatorie entro il 16 giugno compilando il modulo online: clicca qui
Per informazioni: cuneo.sprar@outlook.it
9 giugno 2025 | 10.00 - 13.00
Aula C4 del Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100 - Torino
Incontro informativo dedicato al tema delle migrazioni climatiche, con approfondimenti sul contesto di partenza e sull'esperienza di CasaComune (Gruppo Abele), sul progetto e il report "Le Rotte del Clima", sulle ipotesi di lavoro con la presentazione di prime esperienze in Piemonte e in Calabria e un focus sulla giurisprudenza in materia di riconoscimento della protezione internazionale in ipotesi di migrazioni climatiche.
Iscrizioni obbligatorie entro il 5 giugno compilando il modulo online: https://forms.gle/dtRuvSsA48vkguaT7
L'incontro si terrà solamente in presenza, non è previsto un collegamento online.