Obiettivo: rafforzare la collaborazione tra istituzioni e attori pubblici e privati per migliorare la governance, il coordinamento e l’efficacia dei servizi dedicati all’accoglienza e all’inclusione socio-economica dei cittadini di paesi terzi. Attraverso il ruolo attivante della Prefettura, il progetto mira a consolidare e innovare le prassi operative della rete territoriale, favorendo una gestione comune delle vulnerabilità, la coesione sociale, l’accesso ai diritti e la diffusione di una cultura della legalità, così da rendere il territorio una comunità più integrata e competente.
Attività: governance, analisi dei bisogni e programmazione dei percorsi di capacity building attraverso l'organizzazione di tavoli tematici; percorsi di formazione e aggiornamento delle competenze di carattere socio-antropologico, giuridico, sull'organizzazione e gestione dei conflitti, sulla base delle esigenze emerse rivolti in particolare a operatori/trici dell'accoglienza; percorso formativo sulle basi della progettazione rivolto ad associazioni di persone straniere; potenziamento dell’Osservatorio interistituzionale sulle persone straniere della Città Metropolitana di Torino; potenziamento dei servizi della Prefettura di Torino attraverso l'integrazione del dispositivo della mediazione culturale; monitoraggio e rendicontazione delle strutture di accoglienza CAS anche attraverso l'implementazione dell'applicativo dedicato.
Periodo: ottobre 2025 - aprile 2027
Fonte di finanziamento: Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027
Capofila: Prefettura di Torino
Progetto “GESTIRE L'ACCOGLIENZA. FORMARE I TERRITORI” FAMI 2014 – 2020
PERCORSO "OLTRE I NUMERI E IL SENSAZIONALISMO" - INCONTRI DI FORMAZIONE/INFORMAZIONE RIVOLTI ALLA CITTADINANZA SUI SISTEMI SOCIO-CULTURALI DEI CITTADINI STRANIERI
per fornire un supporto alle piccole realtà i cui abitanti vivono con difficoltà e diffidenza il cambiamento sociale, demografico e abitativo derivante dalla diffusione sempre più capillare delle strutture di prima accoglienza sul territorio. Di seguito le slide degli incontri con i dati relativi ai singoli territori.
Incontri:
CHIERI
CHIVASSO
CUORGNE'
SAN CARLO CANAVESE
SUSA
RIVOLI
IVREA
PINEROLO
Il percorso di formazione/informazione è stato gestito dal Dipartimento di Culture Politica e Società per l’Università degli Studi di Torino e dall’Ires Piemonte e ha coinvolto varie discipline e esperti individuati nell’area delle scienze sociali, antropologiche, giuridiche e psicologiche.
Progetto “GESTIRE L'ACCOGLIENZA. FORMARE I TERRITORI” FAMI 2014 – 2020
PERCORSO "OLTRE I NUMERI E IL SENSAZIONALISMO" - INCONTRI DI FORMAZIONE/INFORMAZIONE RIVOLTI AGLI OPERATORI SUI SISTEMI SOCIO-CULTURALI DEI CITTADINI STRANIERI
INCONTRI DI FORMAZIONE RIVOLTI AGLI OPERATORI DEI SERVIZI PUBBLICI E DEI CAS
per facilitare l’accesso agli uffici, agli enti locali e ai presidi sanitari da parte dei richiedenti e titolari protezione
slides "Mediterraneo: spazio di mobilità umana e trasformazioni culturali" - R. Ricucci (Dip. Culture Politica e Società - UNITO)
slide "Dinamiche intrafamigliari. Culture, identità e sterotipi" A. Miglietta (Dip. Psicologia - UNITO)
slide "Famiglia, genere e generazioni nelle società del Medio Oriente e NordAfrica" - P. Sacchi (Dip. Culture Politiche e Società - UNITO)
slide "Sistemi socio-culturali dei cittadini stranieri. Strumenti di interpretazione e decodifica" R. Beneduce S. Taliani (Dip. Culture Politiche e Società - UNITO)
slide "Incontri tra persone, non tra culture" A. Gusman (Dip. Culture Politiche e Società - UNITO)
slide "Famiglie migranti e definizione delle regole di convivenza" J. Long (Dip. Giurisprudenza - UNITO)
slide "Il diritto alla casa" V. Ferraris (Dip. Giurisprudenza - UNITO)
relazione "Un percorso antropologico sulla famiglia e sulle relazioni familiari in migrazione" A. Gusman, P. Sacchi, B. Sorgoni, S. Taliani (Dip. Culture Politica e Società - UNITO)
Il percorso di formazione/informazione è stato gestito dal Dipartimento di Culture Politica e Società per l’Università degli Studi di Torino e dall’Ires Piemonte e ha coinvolto varie discipline e esperti individuati nell’area delle scienze sociali, antropologiche, giuridiche e psicologiche.
Progetto “GESTIRE L'ACCOGLIENZA. FORMARE I TERRITORI” FAMI 2014 – 2020
PERCORSO "OLTRE I NUMERI E IL SENSAZIONALISMO" - INCONTRI DI FORMAZIONE/INFORMAZIONE RIVOLTI AGLI OPERATORI E ALLA CITTADINANZA SUI SISTEMI SOCIO-CULTURALI DEI CITTADINI STRANIERI
Negli ultimi anni la Prefettura di Torino si è impegnata nel facilitare i percorsi di inserimento sociale ed economico di richiedenti e titolari di protezione internazionale e umanitaria puntando sull’accoglienza diffusa, nella consapevolezza che questi processi debbano avere radici territoriali per ottenere risultati efficaci e reali.
La conoscenza e lo scambio con le diverse realtà territoriali coinvolte in tale modalità di accoglienza ha comportato un grande sforzo organizzativo e di collaborazione interistituzionale e ha permesso alla Prefettura di superare alcune criticità e di ipotizzare proposte per facilitare l’accesso ai servizi pubblici e migliorare la relazione tra i territori e i migranti, in particolar modo dei comuni fuori Torino.
Con il progetto “GESTIRE L'ACCOGLIENZA - FORMARE I TERRITORI” finanziato attraverso il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020, la Prefettura di Torino si è proposta di supportare i territori per garantire un efficace inserimento sociale dei richiedenti asilo ospitati nei comuni dell’area metropolitana di Torino, attraverso:
INCONTRI DI FORMAZIONE RIVOLTI AGLI OPERATORI DEI SERVIZI PUBBLICI E DEI CAS
per facilitare l’accesso agli uffici, agli enti locali e ai presidi sanitari da parte dei richiedenti e titolari protezione
INCONTRI INFORMATIVI RIVOLTI ALLA CITTADINANZA
per fornire un supporto alle piccole realtà i cui abitanti vivono con difficoltà e diffidenza il cambiamento sociale, demografico e abitativo derivante dalla diffusione sempre più capillare delle strutture di prima accoglienza sul territorio.
Il percorso formativo/informativo si concentra sulle tematiche socio-culturali della mobilità umana definita dai recenti flussi di richiedenti asilo e offre un’opportunità di sensibilizzazione e formazione sul tema.