La tratta degli esseri umani rappresenta una grave violazione dei diritti umani. Implica il trasferimento o il trasporto illegale di una persona straniera vulnerabile all’interno dei confini dello Stato con l’utilizzo della violenza, dell’inganno o di altra forma di coercizione e al fine di destinarla allo sfruttamento sessuale, lavorativo, nell’accattonaggio, nel compimento di attività illecite, per l’espianto di organi o per matrimoni forzati.
La tratta si distingue quindi dal favoreggiamento dell’immigrazione irregolare, nel quale lo straniero si accorda con il trafficante e non è destinato allo sfruttamento (anche se non si deve escludere che, una volta giunto in Italia, sia sottoposto a violenza e sfruttamento).
Nel 2024, la rete degli enti che lavorano a supporto delle vittime di tratta (progetto Anello Forte 5) ha incontrato 393 persone, per le quali sono stati iniziati dei percorsi di valutazione.
Il programma di protezione delle vittime di tratta (in Piemonte gestito dal progetto Anello Forte) è un insieme di misure e servizi progettati per assistere e proteggere le persone che sono state vittime di tratta di esseri umani. All’interno del programma sono previsti, fra gli altri, assistenza immediata, incluso il soccorso immediato delle vittime, identificate spesso attraverso unità mobili gestite dal progetto; accoglienza protetta, al fine di ospitare le vittime in strutture sicure e riservate, dove possano ricevere supporto psicologico, legale e sociale; percorsi di integrazione, con programmi di formazione, istruzione e inserimento lavorativo per facilitare l'autonomia e l'integrazione delle persone nella società.
Il progetto Anello Forte prevede 82 posti di accoglienza, dislocati su tutto il territorio regionale piemontese.
Rispetto alla provenienza delle persone incontrate, oltre alle principali nazionalità rappresentate nell’infografica, ve ne sono altre 17: Albania, Bangladesh, Colombia, Egitto, India, Mali (3 persone incontrate); Gambia, Nepal, Romania (2 persone); Ghana, Kenya, Moldavia, Repubblica del Congo, Repubblica Dominicana, Sierra Leone, Tunisia, Uganda (1 persona).
I dati relativi ai permessi di soggiorno riportati riguardano la situazione della persona al momento dell’ingresso in progetto.
Per quanto riguarda la mappatura della prostituzione su strada, i numeri riportati sono relativi alle persone incontrate durante le unità di strada notturne svolte dagli enti del progetto sui diversi territori della regione. Un'unità di strada (o unità mobile, o di contatto) è un servizio itinerante che opera sul territorio con l'obiettivo di offrire assistenza immediata e diretta alle persone in situazioni di vulnerabilità, come le vittime di tratta. Queste unità sono generalmente composte da team multidisciplinari, inclusi operatori sociali, psicologi e mediatori culturali, e sono dotate di mezzi di trasporto attrezzati per fornire supporto direttamente sul campo.
Le unità di strada svolgono attività di outreach, ovvero vanno incontro alle persone nei luoghi dove è più probabile che si trovino, come strade, stazioni e aree marginali, offrendo servizi essenziali quali informazione, consulenza, primo soccorso, distribuzione di beni di prima necessità e assistenza nel collegamento con strutture di accoglienza e protezione. Il loro scopo principale è quello di intercettare le vittime, stabilire un primo contatto di fiducia e facilitare l'accesso ai programmi di protezione e supporto.
[Fonte: progetto Anello Forte, dati al 31/10/2024]
Tabelle e grafici
01_Percorsi_di_valutazione_2024.xlsx
02_Genere_prese_in_carico_2024.xlsx
03_Nazionalità_prese_in_carico_2024.xlsx
04_Età_alla_segnalazione_2024.xlsx
05_Anno_arrivo_in_IT_2024.xlsx
06_Tipologia_sfruttamento_2024.xlsx
07_Tipologia_permesso_di_soggiorno_2024.xlsx
09_Mappatura_prostituzione_strada_10_2024.xlsx
La maggior parte degli stranieri non comunitari (54%) ha un permesso di soggiorno di lungo periodo: si tratta di un titolo di soggiorno di durata illimitata, che può essere richiesto dai cittadini di paesi terzi e/o apolidi che siano regolarmente e continuativamente soggiornanti in Italia da almeno 5 anni. È un permesso di soggiorno che ha validità europea e che consente di circolare e lavorare liberamente in ogni stato membro dell’Unione Europea (per saperne di più).
[Fonte: ISTAT (DemoIstat), dati al 01/01/2024]
Nel 2024 in Piemonte le acquisizioni di cittadinanza italiana sono 15.195, in calo di oltre 3.000 unità rispetto allo scorso anno (18.308 nel 2023).
La ripartizione di genere risulta quasi perfettamente equilibrata (7.584 uomini e 7.611 donne).
Negli ultimi 10 anni in Piemonte hanno acquisito la cittadinanza italiana 149.374 persone.
[Fonte: ISTAT (DemoIstat), dati al 31/12/2024]
Il principale motivo di acquisizione (38%) è per residenza, che implica l'aver vissuto in Italia in modo continuativo per almeno dieci anni. Il dato più elevato risulta comunque quello riferito agli altri motivi (50,5%), che al loro interno però comprendono situazioni differenti: vi è compresa infatti l'acquisizione di cittadinanza per naturalizzazione, che riguarda i neo-maggiorenni nati e cresciuti in Italia che al 18esimo anno di età possono richiedere la cittadinanza; a questi si aggiungono coloro che la acquisiscono da minorenni per la trasmissione del diritto da parte di genitori divenuti italiani e coloro che l’acquisiscono per ius sanguinis, in quanto figli o discendenti di cittadini italiani (ad esempio Argentina e Brasile).
Le prime cinque nazionalità per numero di acquisizioni continuano ad essere: Marocco, Albania e Romania, presenze numerose e storiche sul territorio piemontese, cui si aggiungono Argentina e Brasile, paesi di origine di molti piemontesi emigrati all’estero.
[Fonte: ISTAT, (IstatData) dati al 31/12/2023]
Tabelle e grafici
01_Presenze_lungo_soggiornanti_termine_per_provincia_01_2024.xlsx
02_Acquisizioni_cittadinanza_per_provincia_12_2024.xlsx
03_Acquisizioni_cittadinanza_ultimi10anni_12_2024.xlsx
04_Motivo_acquisizioni_cittadinanza_12_2023.xlsx
05_Principali_nazionalità_acquisizioni_cittadinanza_12_2023.xlsx
Descrizione
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Aenean commodo ligula eget dolor. Aenean massa. Cum sociis natoque penatibus et magnis dis parturient montes, nascetur ridiculus mus. Donec quam felis, ultricies nec, pellentesque eu, pretium quis, sem. Nulla consequat massa quis enim. Donec pede justo, fringilla vel, aliquet nec, vulputate eget, arcu. In enim justo, rhoncus ut, imperdiet a, venenatis vitae, justo. Nullam dictum felis eu pede mollis pretium. Integer tincidunt. Cras dapibus. Vivamus elementum semper nisi. Aenean vulputate eleifend tellus. Aenean leo ligula, porttitor eu, consequat vitae, eleifend ac, enim. Aliquam lorem ante, dapibus in, viverra quis, feugiat a, tellus. Phasellus viverra nulla ut metus varius laoreet. Quisque rutrum. Aenean imperdiet. Etiam ultricies nisi vel augue. Curabitur ullamcorper ultricies nisi. Nam eget dui. Etiam rhoncus. Maecenas tempus, tellus eget condimentum rhoncus, sem quam semper libero, sit amet adipiscing sem neque sed ipsum. Nam quam nunc, blandit vel, luctus pulvinar, hendrerit id, lorem. Maecenas nec odio et ante tincidunt tempus. Donec vitae sapien ut libero venenatis faucibus. Nullam quis ante. Etiam sit amet orci eget eros faucibus tincidunt. Duis leo. Sed fringilla mauris sit amet nibh. Donec sodales sagittis magna.
Dati
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Aenean commodo ligula eget dolor. Aenean massa. Cum sociis natoque penatibus et magnis dis parturient montes, nascetur ridiculus mus. Donec quam felis, ultricies nec, pellentesque eu, pretium quis, sem. Nulla consequat massa quis enim. Donec pede justo, fringilla vel, aliquet nec, vulputate eget, arcu. In enim justo, rhoncus ut, imperdiet a, venenatis vitae, justo. Nullam dictum felis eu pede mollis pretium. Integer tincidunt. Cras dapibus. Vivamus elementum semper nisi. Aenean vulputate eleifend tellus. Aenean leo ligula, porttitor eu, consequat vitae, eleifend ac, enim. Aliquam lorem ante, dapibus in, viverra quis, feugiat a, tellus. Phasellus viverra nulla ut metus varius laoreet. Quisque rutrum. Aenean imperdiet. Etiam ultricies nisi vel augue. Curabitur ullamcorper ultricies nisi. Nam eget dui. Etiam rhoncus. Maecenas tempus, tellus eget condimentum rhoncus, sem quam semper libero, sit amet adipiscing sem neque sed ipsum. Nam quam nunc, blandit vel, luctus pulvinar, hendrerit id, lorem. Maecenas nec odio et ante tincidunt tempus. Donec vitae sapien ut libero venenatis faucibus. Nullam quis ante. Etiam sit amet orci eget eros faucibus tincidunt. Duis leo. Sed fringilla mauris sit amet nibh. Donec sodales sagittis magna.
Il presente questionario, intende rilevare il grado di soddisfazione dei partecipanti al termine del percorso di formazione Percorso di aggiornamento giuridico e socio-antropologico su: diritto d’asilo, accoglienza e protezione internazionale e avere indicazioni su contenuti e organizzazione di formazioni future.
Attraverso il questionario si richiede ai partecipanti di esprimere il proprio grado di soddisfazione sul corso, con particolare attenzione ai seguenti aspetti: