Prosegue il lavoro di rafforzamento dei servizi di prossimità e delle équipe multidisciplinari che operano a supporto delle persone straniere, nell’ambito di SOFIA2. Questo progetto punta a migliorare l’accesso ai diritti, favorire la presa in carico multidimensionale e costruire modelli di collaborazione stabile fra servizi territoriali, enti locali e Terzo Settore, prendendo come principale riferimento metodologico l’esperienza torinese di Spazio Comune.
Previsti in ogni provincia piemontese e presieduti in ogni territorio dalla Prefettura di riferimento o dall’Ente gestore delle funzioni socio-assistenziali partner del progetto SOFIA2, i Gruppi Locali di Coordinamento riuniscono enti e servizi pubblici e privati con l’obiettivo di creare una rete stabile tra gli attori del territorio che si occupano di inclusione delle persone straniere, coordinare le progettualità esistenti, raccogliere i bisogni locali e potenziare gli interventi di capacity building, evitando frammentazioni e favorendo sinergie operative.
Nei primi incontri, svolti sui territori delle province di Torino (13 giugno) e Cuneo (Savigliano, 9 luglio), è emersa innanzitutto la necessità di rafforzare il lavoro di rete: prima della formazione tecnica, serve un cambio di approccio che favorisca una presa in carico integrata e continuativa. Fondamentale, quindi, è la creazione di spazi strutturati di confronto tra servizi, capaci di generare coordinamento reale.
Registrazione dell'incontro di formazione giuridica "Persone straniere in Italia e titoli di soggiorno: glossario e aspetti pratici" rivolto al personale delle ASL del Piemonte, tenuto online il 13 ottobre 2025.