Note Legali

Lo straniero inabile ha diritto all’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale.

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 97 del 2026, ha stabilito che i cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti che ottengono la conversione del permesso di soggiorno per residenza elettiva a seguito del riconoscimento della pensione di inabilità civile conservano il diritto all'iscrizione obbligatoria e gratuita al Servizio Sanitario Nazionale.  

La Consulta ha affermato che la disposizione relativa ai permessi per motivi di lavoro e per motivi familiari deve essere interpretata nel senso di consentire l’iscrizione obbligatoria e gratuita anche a coloro che erano in precedenza titolari di questi stessi permessi e ne hanno poi ottenuto la conversione in quello per residenza elettiva in forza del successivo riconoscimento della pensione d’inabilità civile.

Evento | Le conseguenze delle nuove politiche europee di rimpatrio sul lavoro sociale e sanitario

21 maggio 2026  
a partire dalle ore 14.00 
Aula MF1, Polo didattico San Basilio, Venezia e online 

locandina

L’incontro, che tramite esperti e professionisti del settore esamina le conseguenze delle nuove politiche europee di rimpatrio sul lavoro sociale e sanitario, prevede un ampio scambio di esperienze e riflessioni con il pubblico partecipante.

Iniziativa in modalità ibrida. Registrazione entro il 14 maggio: https://forms.gle/Jba1pjLJVem54ojR6

Info: francesca.cimino@unive.it

 

Materiali - Convegno Comprendere per prendersi cura: il diritto alla salute delle persone straniere | SALUS

Pagine da Programma23 ottobre 2025 
ore 9.30 - 17.30 
Aula Magna P.O. S. Andrea (corso Maria Abbiate 21, Vercelli)

pdfprogramma

Report ISMU "Non mettiamoci un cerotto"

Il nuovo report realizzato dal Settore Economia, Lavoro e Welfare di Fondazione ISMU ETS vuole offrire un contributo alla riflessione su un tema cruciale per il futuro del sistema sanitario nazionale e la qualità dell’assistenza, e in particolare sul ruolo potenziale degli/lle infermieri/e di origine straniera e degli schemi per l’attrazione di professionisti dall’estero.

Già oggi, ma sempre più nei prossimi anni, al pari di molti altri Paesi al mondo, l’Italia si trova e si troverà a fare i conti con quella che l’Organizzazione Internazionale del Lavoro, ancor prima della pandemia, aveva suggestivamente definito la global care crisis.
Una crisi preannunciata da tempo, ma ampiamente sottovalutata e i cui driver sono molteplici e investono fattori di ordine demografico, di ordine socio-politico e di ordine culturale.

La figura dell’infermiera/e può essere considerata paradigmatica rispetto a tutti questi aspetti.

Vai al sito di ISMU per saperne di più e scaricare il rapporto

Esteso fino al 2027 l’esercizio temporaneo in deroga al riconoscimento delle qualifiche professionali sanitarie conseguite all’estero.

Con la L. 187/2024 (Decreto “Flussi”) viene prorogato dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2027 quanto disposto dall’articolo 15, comma 1 e comma 4, del decreto-legge n. 34 del 2023 consentendo l’esercizio temporaneo di una professione medica o sanitaria o l'attività prevista per gli operatori di interesse sanitario, in base ad una qualifica professionale conseguita all'estero, secondo le procedure previste dell’13 del D.L. n. 18/2020.

SALUS - Piano di Salute e Accoglienza tramite il Lavoro Unito dei Servizi

Obiettivo: potenziare la prevenzione e migliorare il sistema di tutela della salute di richiedenti e titolari di protezione internazionale, inclusi/e i/le minori stranieri/e non accompagnati/e, che presentano vulnerabilità psichiche e psicologiche, con particolare attenzione alle dipendenze che spesso sono conseguenza e/o causa delle stesse.
Attività: creazione di un sistema di governance multilivello (locale e regionale) con il coinvolgimento di tutte le ASL, Regione Piemonte e IRES; servizi per la prevenzione e attivazione di percorsi di cura per le persone con vulnerabilità psichica e/o dipendenze; semplificazione delle procedure amministrative analizzando le criticità sia da un punto di vista informatico che normativo e individuando soluzioni operative comuni a tutto il personale delle ASL; formazione e supervisione delle equipe multiprofessionali; redazione di materiali informativi.
Periodo: ottobre 2024 – settembre 2027
Fonte di Finanziamento: Fondo Asilo Migrazione Integrazione (FAMI) 2021 – 2027 – Ministero dell’Interno
Capofila: Regione Piemonte

scheda di progetto

Per maggiori informazioni vai alla sezione dedicata: piemonteimmigrazione.it/salus

Migranti e Sanità: le risposte del territorio

18 settembre 2024 ore 20:30
Cinema Teatro Magda Olivero
Via Palazzo di Città. 15. 12037 Saluzzo

Migranti e Sanità: le risposte del territorio
Come garantire il diritto alla salute per persone con background migratorio, regolarmente e non regolarmente presenti

Partecipazione gratuita, senza prenotazione fino a esaurimento posti disponibili
INFO 0175 219760

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Aperta la nuova sezione per la FAD - Formazione A Distanza

7 aggiornatissimi moduli tematici a cura di ASGI e IRES aprono la nuova sezione del nostro portale dedicata alla formazione a distanza (FAD).

 

A partire dagli elementi di base sul diritto dell'immigrazione, i moduli affrontano argomenti specifici come le diverse tipologie di permesso di soggiorno connesse all'accesso ai servizi, il diritto alla salute, i Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA), il riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all'estero, i criteri di ottenimento della cittadinanza italiana e la protezione internazionale.

La FAD è completamente gratuita e offre un attestato di partecipazione al completamento di ogni modulo.

 

Buona visione!

Video | Uomini e violenza subita: come ripensare ascolto e accoglienza

Riflessioni a cura di Roberto Bertolino dell'Associazione Frantz Fanon a partire dal percorso formativo e dalla tavola rotonda "Uomini e violenza subita: come ripensare l'intervento di ascolto e accoglienza" realizzata nell'ambito del progetto Capire - Formare - Agire, con capofila la Prefettura di Torino e partner Ires Piemonte, in collaborazione con il progetto Sa.M.Mi - Salute Mentale Migranti.

 

 

Video sintesi del percorso formativo | Uomini e violenza subita: come ripensare ascolto e accoglienza

Video di sintesi del percorso formativo "Uomini e violenza subita: come ripensare l'intervento di ascolto e accoglienza", svolto nell'ambito del progetto Capire - Formare - Agire, con capofila la Prefettura di Torino e partner Ires Piemonte e in collaborazione con il progetto Sa.M.Mi - Salute Mentale Migranti.
Il percorso formativo si è svolto in modalità partecipativa a piccoli gruppi tra maggio e giugno 2022 a cura di Marcello Musio, consulente organizzativo ed è stato rivolto ad operatori e operatrici dell'accoglienza e dei servizi sanitari territoriali.

pdfprogramma

Il percorso formativo è stato volto a sviluppare competenze circa il lavoro di relazione con gli utenti dei servizi portatori di tematiche legate alla violenza subita da parte di persone di genere maschile ed ha prodotto un pdfvademecum condiviso sull’approccio relazionale e di sistema da tenere con l’utenza maschile vittima di violenza.

 

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