Vittime di tratta

Come ha influito la pandemia da Covid-19 sulle vittime di tratta?

Secondo una ricerca dell'OSCE, il 70% delle vittime di tratta intervistate ha dichiarato un peggioramento del loro stato psicologico dovuto alla pandemia da Covid-19.

La ricerca è stata svolta su un campione di vittime di tratta provenienti da 102 paesi, tra cui l'Italia. Diversi studi internazionali confermano questa situazione. Anche l’ultimo report di GRETA,  il gruppo di lavoro del Consiglio d’Europa contro la tratta di esseri umani, conferma che gli effetti della pandemia hanno reso le vittime di tratta e sfruttamento ancora più vulnerabili. Tra le principali conseguenze della crisi sanitaria più comuni tra le vittime e potenziali vittime di tratta risultano: difficoltà di accesso ai servizi di salute ed ai servizi di orientamento legale, ritardi nella loro identificazione con il blocco/rallentamento dei procedimenti investigativi e giudiziari, perdita del lavoro, scarsità di beni di prima necessità. Di non minore importanza gli effetti psicologici del covid: la pressione della pandemia ha influito negativamente sui già difficoltosi processi di ricostruzione di una nuova vita per le ex vittime di tratta. L’insieme di tali fattori ha determinato un aumento delle condizioni di povertà e vulnerabilità che espone queste persone ad un alto rischio di re-traffiking.

 

pdfda 10 Numeri sulla TRATTA in Piemonte

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