Vittime di tratta

Quanti primi contatti con potenziali vittime di tratta sono stati realizzati in Piemonte nell’ultimo triennio?

Dal 2018 al 2020 sono stati circa 6. 000 i primi contatti con potenziali vittime di tratta attraverso le unità di strada, gli sportelli, il Numero verde anti-tratta e i colloqui di valutazione eseguiti su richiesta della Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale e delle strutture di accoglienza per i richiedenti asilo e i rifugiati.


Il contatto avviene principalmente attraverso le unità di strada (UDS) che realizzano costanti monitoraggi (diurni e notturni) della prostituzione e del fenomeno dell’accattonaggio su tutto il territorio piemontese. Attraverso le UDS gli operatori, partendo da un’assistenza spesso sanitaria (consegna di kit igienici, orientamento sulla prevenzione di malattie sessualmente trasmissibili e consegna di dispositivi anticoncezionali) e legale (informazioni relative alla condizione giuridica e l’ordinamento legislativo), riescono ad entrare in contatto con potenziali vittime di tratta, indirizzandole verso percorsi di affrancamento dalle condizioni di sfruttamento e di avviamento ai percorsi di accoglienza ad hoc. Un altro importante dispositivo è il numero verde Anti-Tratta attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 su tutto il territorio nazionale che fornisce immediata risposta a richieste di informazioni sui servizi dedicati alle vittime di tratta, denuncia di situazioni di sfruttamento e modalità di ingresso in uno dei programmi di assistenza.

 

pdfda 10 Numeri sulla TRATTA in Piemonte

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