E’ entrata in vigore il 4 novembre scorso, la legge n. 199 del 29 ottobre 2016 che contiene le nuove disposizioni in materia di contrasto ai fenomeni del lavoro nero e dello sfruttamento del lavoro in agricoltura. Le modifiche prevedono la rimodulazione del reato di caporalato che punisce il datore di lavoro che utilizza, assume o impiega manodopera reclutata anche, ma non necessariamente, mediante l'attività di intermediazione, attraverso lo sfruttamento dei lavoratori ed approfittando del loro stato di bisogno.