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No all’espulsione del cittadino non comunitario se è affidatario di un minore cittadino UE

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, con una sentenza n. C-304/14 del 13 settembre 2016, ha confermato un principio già presente nelle disposizioni comunitarie e nella giurisprudenza che garantisce il diritto al soggiorno allo straniero non comunitario che abbia legami familiari importanti nel territorio di uno stato dell’Unione Europea, anche nel caso di commissione di reati. In particolare, si trattava di uno straniero genitore ed unico affidatario di un minore cittadino comunitario che avrebbe dovuto lasciare il territorio dell’Unione Europea e rinunciare ai diritti connessi al suo status di cittadino europeo nel caso di allontanamento del genitore. L’allontanamento del soggetto, ribadisce la Corte,  potrà avvenire solo nel caso in cui la sua condotta costituisca una minaccia effettiva, reale e sufficientemente grave per lo Stato membro.

pdfCGUE 13 settembre 2016