Stampa questa pagina

Regolamentazione degli ingressi per lavoro per i cittadini croati

A seguito dell’ingresso della Croazia come ventottesimo Stato Membro dell’Unione Europea,  il Ministero dell'Interno ed il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali hanno emanato la Circolare congiunta del 2 luglio 2013, n. 4175
Nella circolare si comunica che il Governo Italiano ha deciso di avvalersi del regime transitorio per un periodo di 2 anni prima di liberalizzare completamente l'accesso al lavoro subordinato per i cittadini della Croazia. Rimane, invece, privo di ogni limitazione l’accesso al lavoro autonomo.
Nessuna limitazione anche per i lavoratori delle categorie previste dall’art. 27, co. 1 (ad eccezione delle lettere g e i), dall’ art. 27-ter (ricercatori), dall’art. 27-quater (lavoratori altamente qualificati) e dall’art. 24 (lavoratori stagionali) del D. Lgs. 286/98. Non sono, infine, previste restrizioni per coloro che svolgono lavoro domestico e per coloro che, alla data del 1° luglio 2013, risultino occupati per un periodo non inferiore a 12 mesi.

pdfCircolare Ingresso UE Croazia