Stampa questa pagina

Necessario un giudizio globale sulla personalità al momento della concessione della cittadinanza italiana

Il Consiglio di Stato, con la Sentenza n. 2920/2013, pur confermando l’ampia discrezionalità dell’Amministrazione nella decisione sulla concessione della cittadinanza italiana per residenza decennale, ha accolto l’appello di un cittadino straniero che si era visto negare la cittadinanza italiana a causa di un decreto penale di condanna per il reato di guida in stato di ebbrezza. In particolare nella sentenza si afferma che l’Amministrazione, pur dovendo tenere conto degli illeciti penali eventualmente commessi, deve altresì svolgere un giudizio globale sulla personalità del richiedente e sulla gravità in sé della vicenda penale in relazione ad altri aspetti del comportamento del soggetto. Tale valutazione potrebbe comunque determinare una decisione di accoglimento della domanda di concessione della cittadinanza italiana. pdfCS Sentenza n. 2920/13