Vi possono accedere i residenti in Italia, cittadini italiani e comunitari e cittadini stranieri con un regolare permesso di soggiorno della durata di almeno un anno (ex art. 41 TUI).
Nel caso di titolari di permesso per cure mediche di durata inferiore a 1 anno, alcuni Tribunali hanno riconosciuto comunque la spettanza del diritto, in particolare se gli interessati erano stati titolari, in passato, di diversi permessi che, cumulati, superavano la durata di 12 mesi complessivi.
È necessario presentare una domanda amministrativa di accertamento sanitario (preceduta dall’invio del certificato medico redatto dal medico di famiglia, dallo specialista o dal medico del Patronato).