Rifugiati

Venerdì, 18 Gennaio 2019 10:34

Video - Minori stranieri non accompagnati

Il video illustra le principali Domande e Risposte sul tema dei minori stranieri non accompagnati.

 

I contenuti sono tratti dalla guida pratica per cittadini stranieri ed operatori "Vivere, Studiare, Lavorare in Italia"

 

Scheda completa sul tema MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI

 

Prodotto nell'ambito del Piano Integrato degli Interventi in materia di inserimento lavorativo e di integrazione sociale dei migranti (Fondo Politiche Migratorie)

Pubblicato in Multimedia

scheda ddl113Scheda rivolta ai tutori e gli operatori che lavorano con minori non accompagnati, riguardante le conseguenze dell'abrogazione del permesso per motivi umanitari ad opera del d.l. 113/18 e i possibili percorsi per ottenere un permesso di soggiorno rinnovabile anche dopo il compimento dei 18 anni. Strumento utile soprattutto per affrontare la situazione dei molti MSNA che stanno per compiere 18 anni e che hanno presentato domanda d'asilo senza che vi fossero i presupposti per il riconoscimento della protezione internazionale, sperando in una protezione umanitaria.

Questi minori, infatti, in seguito all'abrogazione della protezione umanitaria, rischiano di ricevere un diniego della domanda di protezione internazionale dopo il compimento della maggiore età. In molti casi, tuttavia, si possono intraprendere percorsi che consentano di evitare questo esito negativo, ad esempio optando per la richiesta di permesso per minore età, se il minore è in grado di soddisfare i requisiti per ottenere un permesso di soggiorno per studio, lavoro o attesa occupazione al compimento dei 18 anni, oppure evidenziando nell'ambito della procedura d'asilo elementi spesso non adeguatamente considerati, come le forme di persecuzione nei confronti dell'infanzia e dell'adolescenza, che potrebbero consentire al minore di ottenere la protezione internazionale.
La scheda è disponibile pdfQUI
 
Pubblicato in Materiali
Martedì, 16 Ottobre 2018 13:01

Pillole video FUORI EMERGENZA: Le interviste

90 clip tematiche in cui gli esperti intervistati affrontano questioni legate al processo di accoglienza dei richiedenti asilo, le sue problematiche, le ricadute sui territori, alcuni esempi locali di sviluppo positivo attraverso vari approcci (giuridico, amministrativo, sociale, antropologico, ecc.).

Tratte dalle interviste realizzate per il cortometraggio FUORI EMERGENZA: La complessità dell'accoglienza all'interno del progetto Ve.S.T.A - Verso Servizi Territoriali Accoglienti promosso da Regione Piemonte in collaborazione con l’Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI), il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche Economiche e Sociali (UPO) e l’Istituto di Ricerche Economico Sociali del Piemonte (IRES).

Pubblicato in Multimedia

Con la D.D 16 febbraio 2018, n. 117, la Regione Piemonte aveva approvato la scheda informativa riassuntiva sulle procedure per l'accertamento dell'eta dei minori stranieri non accompagnati in Piemonte contenente le finalità e tipologia degli accertamenti medici ai quali il minore straniero non accompagnato sarà sottoposto ai fini dell'accertamento della propria età, sulle conseguenze giuridiche delle risultanze e su quelle di un eventuale rifiuto a sottoporsi all'indagine. Come disposto nella stessa determina le schede sono state ora tradotte in albanese, arabo, francese, inglese e spagnolo.

pdfDetermina Accertamento Età

Albanese, Arabo, Francese, Inglese, Spagnolo

Pubblicato in Novità legislative

scheda accertamento etaScheda informativa riassuntiva sulle procedure per l'accertamento dell'eta dei  minori stranieri non accompagnati, in attuazione della DGR n. 68-6173 del 15.12.2017 avente
ad oggetto l'approvazione del protocollo d'intesa in materia di "valutazioni finalizzate all'accertamento dell'eta dei sedicenti minori non accompagnati: modalita comuni per il
territorio della Regione Piemonte".

La scheda in italiano, approvata con D.D. 16 febbraio 2018, n. 117 è scaricabile al link: pdfQUI

Sono disponibili le versioni in: pdfalbanese, pdffrancese, pdfinglese, pdfspagnolo, pdfarabo

Pubblicato in Materiali

programma mediato5 asgiAula Magna Liceo M. D’Azeglio
via Parini 8 – Torino
Dal 27 ottobre 2017 al 27 febbraio 2018, ore: 14 - 17

Percorso formativo su protezione internazionale, minori stranieri non accompagnati e vittime di tratta - MediaTo 5
a cura dell'Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione (ASGI)

Il percorso di formazione giuridico affronta le novità sulla tutela dei minori stranieri non accompagnati dopo la L. 47/2017 (Legge Zampa) e le conseguenze sui procedimenti in materia di protezione internazionale introdotti dalla cosiddetta Legge Minniti (L. 13 aprile 2017, n.46). Un focus particolare è posto sull'ascolto dei richiedenti protezione internazionale e sull'emersione e tutela in fase di accoglienza e audizione delle vittime di tratta.
Il corso affianca alla fondamentale acquisizione di saperi teorici di base, una formazione esperienziale basata su anni di lavoro “sul campo” grazie a professionisti operatori del settore ed esperti, quali avvocati, antropologi, mediatori culturali, psicologi ed esperti di salute.

pdfprogramma

Materiali e videolezioni

MediaTo 5 è un progetto ideato e gestito da IRES Piemonte insieme ad ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione), CCM (Comitato Collaborazione Medica) e A.M.M.I (Associazione Multietnica Mediatori Interculturali) con il sostegno della Compagnia di San Paolo.

Pubblicato in Formazione
Venerdì, 26 Ottobre 2018 17:01

Minori stranieri non accompagnati

L. n. 47 del 7 / 4 / 2017 - Disposizioni in materia di misure di protezione dei minori stranieri non accompagnati

Pubblicato in Normativa Nazionale

A seconda della tipologia di accoglienza in cui risulta inserito il MSNA, diverso sarà il trattamento a lui riservato al raggiungimento della maggiore età.
Per coloro che sono ospitati in strutture SPRAR e non sono richiedenti asilo, sono previsti ulteriori sei mesi di accoglienza dopo la maggiore età.
I MSNA richiedenti asilo in strutture SPRAR al compimento dei 18 anni, anche a seguito del D.L. 113/2018, restano accolti in progetti dello SPRAR per maggiorenni o in CAS per adulti fino alla conclusione della procedura di riconoscimento della protezione e ancora per i 6 mesi successivi all’adozione del provvedimento finale di attribuzione della protezione.
Qualora invece i MSNA non siano richiedenti asilo e si trovino presso strutture non SPRAR, tendenzialmente perdono il diritto alle misure di accoglienza dopo i 18 anni. Per evitare la brusca interruzione di ogni forma di supporto e del percorso di autonomia, la L. 47/2017 ha previsto che, quando un MSNA, al compimento della maggiore età, pur avendo intrapreso un percorso finalizzato all’autonomia, necessita ancora di un supporto, il Tribunale per i Minorenni può disporne l’affidamento ai servizi sociali non oltre il compimento dei 21 anni, con possibile accoglienza all’interno dello SPRAR (ora SIPROIMI), prolungandone così la presa in carico ed aumentando esponenzialmente le possibilità di un concreto e positivo inserimento socio-lavorativo. Per i per minori stranieri non accompagnati per i quali il Tribunale per i minorenni abbia ordinato il prosieguo amministrativo non è necessario il parere della DG Immigrazione, ai fini della conversione/rinnovo del permesso di soggiorno al compimento dei 18 anni e, qualora non abbiano i requisiti per accedere alla conversione, la Questura dovrà procedere al rilascio o al rinnovo di un permesso di soggiorno per affidamento.

Pubblicato in DOMANDE

Il sistema di accoglienza per i MSNA (richiedenti e non richiedenti asilo) è articolato in due fasi. Nella prima fase, i minori sono accolti, per le esigenze di soccorso e di protezione immediata, presso strutture governative di prima accoglienza per minori, istituite e gestite dal Ministero dell’Interno, per un periodo non superiore a 30 giorni durante i quali si procede all’identificazione, all’eventuale accertamento dell’età e a fornire le informazioni sui diritti riconosciuti (compreso quello di richiedere la protezione internazionale) e sulle modalità di esercitarli. Questi centri di accoglienza (detti “centri FAMI”) sono tenuti a garantire ai minori una serie di servizi, tra cui la mediazione culturale, l’orientamento legale, l’assistenza sanitaria e psicologica.
La seconda fase prevede il trasferimento dei minori in strutture di seconda accoglienza, predisposte dai comuni nell’ambito dello SPRAR: il Sistema di Protezione per Richiedenti asilo, Rifugiati e minori stranieri non accompagnati che, a seguito dell’entrata in vigore del D.L. 113/2018 e del divieto di accesso nello SPRAR previsto per i richiedenti asilo adulti, ha assunto ora la nuova connotazione di Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per minori stranieri non accompagnati (SIPROIMI). Tali strutture devono soddisfare gli standard minimi dei servizi e dell’assistenza forniti dalle strutture residenziali per minorenni ed essere autorizzate o accreditate ai sensi della normativa in materia; rispetto ai centri FAMI (ed ai CAS per minori, v. infra) devono anche garantire i servizi volti all’inclusione sociale e all’autonomia del minore, quali l’inserimento scolastico e nella formazione professionale, nonché l’orientamento e l’accompagnamento all’inserimento lavorativo.
Qualora non siano disponibili posti nelle strutture di prima accoglienza e nello SPRAR, l’accoglienza del minore è temporaneamente assicurata dal comune in cui il minore si trova. Se l’accoglienza non può essere assicurata neanche dal comune, dall’agosto del 2016, nel caso di arrivi consistenti e ravvicinati di MSNA, è disposta dal Prefetto l’attivazione di strutture ricettive temporanee (c.d. CAS per MSNA) per i minori ultraquattordicenni, per il tempo necessario al trasferimento nelle strutture di cui sopra.

Pubblicato in DOMANDE
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