Materiali

Documenta le condizioni e le circostanze per l'accesso, la conservazione e il completamento dell'istruzione superiore per i migranti provenienti da paesi terzi, compresi quelli con status di rifugiato.

Raccomandazioni concrete per rimuovere le barriere e promuovere l'integrazione sono fornite a livello politico europeo e nazionale, nonché per gli istituti di istruzione superiore. Questo rapporto di studio è stato redatto dalla European University Association (EUA), nell'ambito del progetto TandEM (Towards Empowered Migrant Youth in Southern Europe), guidato dall'OIM.

pdfscarica il rapporto

Slide presentate nell'ambito del Webinar del 19 ottobre 2020

pdfIntervento C. Maugeri, Associazione A Pieno Titolo

pdfIntervento , M. Consito Dipartimento di Giurisprudenza – Università degli Studi di Torino

pdfIntervento L. Furno Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione

pdfIntervento  A. Zuccaro, Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa 

 

info e programma

Report di analisi delle normative vigenti e della loro giurisprudenza nell’ambito del riconoscimento di qualifiche e titoli di studio acquisiti in altri paesi in relazione ai diversi percorsi di accesso al lavoro e al sistema educativo di istruzione e formazione.

a cura del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Torino: Manuela Consito, Responsabile scientifico per il DG Unito; Elena Belliardo, Borsista di ricerca per il DG Unito; Rosalba Botte, DG Unito; Alice Bacchella, Borsista “Dallo studio alla ricerca” per il DG Unito.

Video intervista alla dott.ssa Luisa Mondo, epidemiologa, gruppo di Coordinamento regionale dei Centri Isi sul tema della tutela della salute dei migranti in epoca di Covid 19.

La dott.ssa Mondo risponde alle principali domande legate al corona virus: "dove può curarsi un migrante anche senza permesso di soggiorno che tema di aver contratto il virus? Come sottoporsi ad un tampone? Potrà usufruire del vaccino?

L’intervista è parte del Fami Impact – Progetto interAzioni in Piemonte 2 del Gruppo Abele.

Video intervista all’avvocato Alessandra D’Angelo, del Foro di Torino, in merito alla procedura sull’“Emersione dei rapporti di lavoro” contenuta nel Decreto rilancio (D.l 19 maggio 2020, n.34).
 
L’intervista è parte del Fami Impact – Progetto interAzioni in Piemonte 2 del Gruppo Abele.

Nell’ambito del progetto FAMI Petrarca un gruppo di insegnanti di tutti i CPIA del Piemonte ha realizzato alcuni materiali didattici per l'alfabetizzazione e l'apprendimento della lingua italiana rivolti a migranti adulti "scarsamente scolarizzati" (fino a 5 anni di istruzione nel paese d'origine) e "analfabeti di ritorno" (hanno perso le abilità di alfabetizzazione per mancanza di utilizzo della letto-scrittura).

Sono stati individuati 4 scenari comunicativi:

1. Interazioni in classe: risponde al bisogno di sapere come chiedere e offrire oggetti, chiedere e offrire di fare qualcosa, chiedere e offrire spiegazioni
Guarda il video Interazioni in classe
pdfSlide

2. Dialoghi al telefono tra amici: ha l’obiettivo di rispondere al bisogno di invitare qualcuno a casa propria e, per l’interlocutore, di saper come accettare o rifiutare l’invito
Guarda il video Al telefono
pdfSlide insegnante
pdfSlide studente

3. Richiesta di informazioni per strada: saper chiedere come arrivare con un mezzo pubblico all'ospedale e dove comprare un biglietto dell'autobus
Guarda il video Per strada
pdfSlide

4. Colloquio di lavoro: simulazione tra amici di un colloquio di lavoro
Guarda il video Colloquio di lavoro
pdfSlide

La guida è indirizzata ai datori di lavoro, ai responsabili delle risorse umane, ma anche ai consulenti del lavoro, ai centri per l'impiego, alle agenzie per il lavoro e agli operatori delle organizzazioni del Terzo Settore che si occupano di orientamento e inserimento lavorativo di richiedenti asilo e rifugiati.

Si inserisce tra le azioni del progetto FAMI PRIMA - PRogetto per ’Integrazione lavorativa dei MigrAnti ‘Pensare prima al Dopo’, con capofila la Regione Piemonte e partner Agenzia Piemonte Lavoro e IRES Piemonte, cui aderisce l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) che ha l'obiettivo di favorire l’inclusione socio-lavorativa dei rifugiati e dei cittadini di paesi terzi con una pluralità di interventi, tra cui il coinvolgimento delle imprese del territorio e la promozione dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro per persone, come i richiedenti asilo e i rifugiati, che hanno minore accesso a reti sociali e quindi maggiori difficoltà a trovare un impiego.

pdfGuida alle imprese per l'inserimento lavorativo dei rifugiati (alta risoluzione)

pdfGuida alle imprese per l'inserimento lavorativo dei rifugiati (bassa risoluzione)

WECALL, pronto soccorso linguistico-culturale

A.M.M.I., in collaborazione con G.O.M.I.V. (Gruppo Operativo Mediatori Interculturali Volontari)

WeCall, pronto soccorso linguistico-culturale, rappresenta la prima piattaforma web (https://wecall.mediatoreinterculturale.it/) che rende accessibile al territorio il servizio outreach di mediazione interculturale professionale multilingua in modalità remote, con la finalità di facilitare la comunicazione tra le istituzioni territoriali e la cittadinanza straniera del territorio.

Associazione Psicologi nel Mondo
lancia un’azione di supporto virtuale ai mediatori interculturali, proponendo degli incontri in videoconferenza per “condividere le criticità che stanno affrontando direttamente e con le persone per cui lavorano”.

https://www.mediatoreinterculturale.it/psicologi-in-supporto-a-distanza-per-i-mediatori-interculturali/

 

Gruppo Abele - sportello di sostegno psicologico telefonico per cittadini e operatori sanitari

 E' attiva una linea telefonica Covid-19 in orario 15 – 20, 7 giorni su 7, per sostenere e supportare la cittadinanza, gli operatori sanitari e tutti coloro che vivono una situazione di sofferenza e disagio provocata da questo grande stravolgimento della nostra quotidianità.

Numero di telefono: 011 3841040

 

 

Ordine degli assistentisociali del Piemonte

Nota sul sito dell’Ordine degli assistenti sociali del Piemonte su quesiti di interesse relativamente a comportamenti da adottares sulle richieste di verifica da parte delle forze di PS e sulla gestione dei minori.http://www.oaspiemonte.org/gestione-emergenza-covid-19-quesiti-risponde-lavv-cinzia-alesiani

 

FORUM di consulenza e confronto alla pari - Sito dell'Osservatorio sull'Immigrazione e il Diritto d'Asilo in Piemonte

il Forum ha aperto una sezione dedicata all'emergenza sanitaria Covid-19 per offrire uno spazio virtuale dove poter richiedere consulenza da parte di professionisti (avvocati, psicologi, antropologi, assistenti sociali, operatori antitratta ecc..), avere occasioni di scambio con altri operatori, segnalare esigenze e criticità.

il Forum è ad accesso riservato ed è riservato a operatori/trici dei servizi pubblici e del privato sociale, mediatori/trici culturali, insegnanti, assistenti sociali, medici, infermieri ecc.. del Piemonte

per richiedere l'iscrizione info@piemonteimmigrazione.it

NUMERI VERDI REGIONALI

 

Servizi del Comune di Torino
 Il numero verde Emergenza Covid-19 di Comune e Protezione civile per le persone più fragili è 800444004.
Per sostegno psicologico nella gestione della quotidianità è attivo un servizio d’ascolto tel. 011.01137782, dal lunedì alla domenica, dalle 10 alle 18 a cui è  possibile rivolgersi per parlare con uno psicologo. Il servizio è  disposto da Psicologi per i Popoli Torino.

docxraccolta di numeri utili e servizi disponibili aggiornato dall'Ufficio Stranieri del Comune di Torino (costantemente aggiornata)

 

Migranti Torino

Migranti Torino dedica una pagina a numeri di telefono e indirizzi utili per reperire aiuti alimentari, consegna medicine per anziani, mense, conforto e sostegno psicologico.

 

Progetto "Io R-esisto in strada: attività di outreach sanitaria per i senza fissa dimora di Torino", 

Sportello telefonico rivolto a operatori e personale delle strutture di accoglienza diurna e notturna, bagni pubblici e mense

351/9118804 il numero è operativo dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 dal lunedì alla domenica pdfvolantino

realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo  e gestito da Comitato Collaborazione Medica e World Friends

 

La Cpd – Consulta per le Persone in Difficoltà ha attivato un centralino telefonico cui possono rivolgersi le persone per comunicare ogni tipo di problema in questi giorni critici: il numero 011.19862515 è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13 e dalle 14 alle 18.

 

PROGETTO Linee aperTE - Servizio informativo e di supporto per persone con difficoltà

Associazione Tampep onlus - realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Insieme andrà tutto bene”.
Azione di supporto psico-sociale, monitoraggio e informazione attendibile alle fasce sociali che si ritrovano a vivere una situazione di particolare vulnerabilità durante il periodo di emergenza da virus Covid-19. Nello specifico si rivolge a persone migranti uscite dal sistema dell’accoglienza, (potenziali) vittime della tratta di esseri umani o persone marginalizzate che hanno difficoltà ad accedere ai servizi essenziali per garantire la propria sicurezza e salute e, quindi, quella della collettività.
Attraverso una linea telefonica le persone possono ricevere un supporto psico-sociale nei momenti di difficoltà (anche nelle lingue inglese, francese, pidgin English, albanese) e un orientamento ai servizi del territorio presso cui reperire cibo, posti per dormire, assistenza sanitaria di prevenzione o specifica e informazioni sul rinnovo dei documenti.
Inoltre, attraverso i servizi di messaggistica ad hoc attivati (Whatsapp, Telegram, Viber) e una campagna informativa su Facebook, si promuove la diffusione di informazioni attendibili rispetto ai comportamenti da tenere per tutelare la salute e sicurezza individuale e pubblica e limitare la diffusione del virus Covid-19, fruibile in più lingue e pensata anche per coloro che hanno difficoltà a leggere.

dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 16.00.
Il numero di telefono a cui rivolgersi è +39 370 3709328.
Un’operatrice o mediatrice dell’Associazione risponderà alle richieste e si occuperà di attivare la rete.
Gli/le utenti o gli enti che vogliono segnalare casi di persone in difficoltà possono chiamare, fare uno squillo, inviare sms o un messaggio su WhatsApp, Telegram o Viber.
email: tampepitalia@gmail.com

 

 

Médecins du Monde - Missione Italia
Per tutti coloro che non hanno un medico di base e che vorrebbero un consulto telefonico segnaliamo che l'associazione umanitaria Médecins du Monde - Missione Italia ha messo a disposizione un numero di telefono per parlare con un medico in francese, inglese e italiano. Questo il numero da chiamare: +39 3510221390

 

APS ETNA – Progetto di Etnopsicologia Analitica
Etna ha attivato il Corona-Help, un numero gratuito operativo durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 per offrire supporto psicologico ai migranti e a chi lavora nelle strutture di accoglienza: +39 340 4202345 (dalle ore 10 alle 13, dal lunedì al sabato) e +39 320 2662274 (dalle ore 15 alle 19, dal lunedì al venerdì).

 

ARCI

Rifugiati e richiedenti asilo possono contattare un Numero Verde che rimarrà attivo per garantire orientamento e accesso ai servizi medico-sanitari avvalendosi della consulenza dei medici di Médecins du Monde – Missione Italia, in collaborazione con UNICEF.
Il Numero Verde per richiedenti asilo e rifugiati: 800 905 570, (raggiungibile anche tramite Lycamobile: 3511376335) Il progetto è gestito dall’ Arci nazionale, con il supporto di UNHCR Italia – Agenzia ONU per i Rifugiati.

 

APS Cambalache (Alessandria)
Impegnata nell'accoglienza e assistenza di richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale, l'associazione ha lanciato la campagna #nonseisolo Previsto un canale di ascolto al numero WhatsApp 351.0901647 (da lunedì a venerdì, ore 11-13).

 

Gruppo Abele - sportello di sostegno psicologico telefonico per cittadini e operatori sanitari

 E' attiva una linea telefonica Covid-19 in orario 15 – 20, 7 giorni su 7, per sostenere e supportare la cittadinanza, gli operatori sanitari e tutti coloro che vivono una situazione di sofferenza e disagio provocata da questo grande stravolgimento della nostra quotidianità.

Numero di telefono: 011 3841040

 

 

Progetto FARI, finanziato a valere sul Fondo PON Legalità, è realizzato dalle ASL Taranto, Brindisi e Lecce in partenariato con l’associazione Camera a Sud di Lecce.
Servizio telefonico per richiedere informazioni sul Coronavirus in 16 lingue, a supporto del numero verde regionale.

Di seguito orari, numeri e lingue coperte:

Lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8 alle 14

Martedì e giovedì dalle 8 alle 18

099-4585489 – Lingue: inglese, francese, spagnolo, arabo, russo, polacco, serere, wolof, fula

0831-510416 – Lingue: inglese, francese, spagnolo, arabo, tedesco, albanese, rumeno, turco, kassonke, bambara, mandinga

Cerca

Iscriviti alla nostra newsletter:
Joomla Extensions powered by Joobi

Search