Materiali

Vademecum ANPALVademecum di supporto agli operatori dei centri per l’impiego per affrontare dei nodi critici che si possono presentare nella fase iniziale del processo di presa in carico, dall’accoglienza alla stipula del patto di servizio personalizzato (LEP A, B, C e D).

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Gli argomenti sviluppati sono:

l’iscrizione dei cittadini extra-UE ai Centri per l’impiego: il rilascio e la convalida della DID, i documenti necessari all’iscrizione e all’aggiornamento della Scheda Anagrafico Professionale - SAP;

i permessi di soggiorno che consentono di accedere ai servizi per il lavoro e alcune indicazioni per la corretta imputazione dei dati sul Sistema Informativo Unitario – SIU;

un focus sui richiedenti e titolari di protezione internazionale.

I primi due capitoli affrontano questioni comuni all’accesso di tutti i cittadini migranti extra-UE ai Centri per l’Impiego;

il terzo concentra l’attenzione sulle componenti più vulnerabili di questa categoria di persone.

La versione corrente contiene le novità introdotte dal D.L. n. 113/2018, entrato in vigore il 5 ottobre 2018, convertito con la Legge 132 del 1° dicembre.

 Per ulteriori approfondimenti, si raccomanda la consultazione del focus sull’argomento disponibile sul portale http://www.integrazionemigranti.gov.it

osare speranzaTre storie a fumetti per raccontare percorsi di vita e di inserimento sociale di richiedenti asilo, ma soprattutto di uomini, donne e bambini giunti in Italia con motivazioni e percorsi diversi e accomunati dallo stesso iter burocratico e dal desiderio di avere un futuro nel nostro Paese. Ciascun racconto è ispirato ad una storia vera e illustra le attività di accoglienza e supporto ai percorsi di integrazione che devono essere garantite secondo i principi costituzionali riportati nella Carta dei Valori della cittadinanza e dell’integrazione.

 

 

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Diapositiva1Il Convegno "La tratta degli esseri umani: politiche di contrasto del fenomeno e di tutela delle vittime" si è svolto nell'ambito del progetto "L'Anello Forte - Retet antitratta del Piemonte e della Valle d'Aosta", finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. 

 

 pdfProgramma

 

VIDEO REGISTRAZIONE DI TUTTI GLI INTERVENTI

 

 

 

SLIDE DISPONIBILI

La tratta: il fenomeno e le politiche

pdfF. SarricaUNODC

 Approfondimento su casi- paese

 pdfLa Nigeria -  R. Paradiso , Procura della Repubblica di Torino

 pdfLa Cina - D. Brigadoi Cologna , Università dell'Insubria e Codici Ricerca e Intervento

L'emersione

pdfC. Santarossa, Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM)

pdfG. Della Valle, Numero Verde Nazionale Anti-tratta

pdfF. Nicodemi, Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR)

Il Contrasto

pdfV. Richey, Ufficio del rappresentante speciale per il contrasto delle tratta di esseri umani, Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE)

La tutela e l'assistenza delle vittime di tratta

pdfC. Blengino, Università di Torino, Dipartimento di Giurisprudenza, Clinica Legale Antitratta

pdfA. D'Angelo, Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione (ASGI)

pdfI. Dal Conte, Ambulatorio infezioni sessualmente trasmissibili, Ospedale Amedeo di Savoia di Torino

percorso giuridicoProgetto “GESTIRE L'ACCOGLIENZA. FORMARE I TERRITORI”  FAMI 2014 – 2020

PERCORSO DI FORMAZIONE GIURIDICA

 

Principali modifiche intervenute in materia di protezione internazionale e immigrazione in seguito alla conversione in legge, con

modificazioni, del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113

Relatirici Avv. Vilardi e Avv. Cattelan

Lo scopo dell’incontro è quello di garantire a tutti gli operatori/trici che si relazionano con utenza straniera una formazione di alto livello che risponda alle richieste di chiarimenti sulle modifiche intervenute in materia di protezione internazionale e immigrazione e che supporti nella risoluzione di casi specifici.

pdfslide dell'incontro

Materiali

 - pdfVademecum per la gestione degli aspetti burocratico-amministrativi legati alla disciplina dei permessi di soggiorno (ANPAL)

- pdfnorma specifica del T.U. leggi bancarie

- pdfcircolare su profili applicativi

cittadinanza gestireProgetto “GESTIRE L'ACCOGLIENZA. FORMARE I TERRITORI”  FAMI 2014 – 2020

PERCORSO "OLTRE I NUMERI E IL SENSAZIONALISMO" - INCONTRI DI FORMAZIONE/INFORMAZIONE RIVOLTI ALLA CITTADINANZA SUI SISTEMI SOCIO-CULTURALI DEI CITTADINI STRANIERI

 
per fornire un supporto alle piccole realtà i cui abitanti vivono con difficoltà e diffidenza il cambiamento sociale, demografico e abitativo derivante dalla diffusione sempre più capillare delle strutture di prima accoglienza sul territorio. Di seguito le slide degli incontri con i dati relativi ai singoli territori.

 Incontri:  pdfCHIERI pdfCHIVASSO pdfCUORGNE' pdfSAN CARLO CANAVESE pdfSUSA pdfRIVOLI pdfIVREA pdfPINEROLO

 

Il percorso di formazione/informazione è stato gestito dal Dipartimento di Culture Politica e Società per l’Università degli Studi di Torino e dall’Ires Piemonte e ha coinvolto varie discipline e esperti individuati nell’area delle scienze sociali, antropologiche, giuridiche e psicologiche.

 

operatori gestireProgetto “GESTIRE L'ACCOGLIENZA. FORMARE I TERRITORI”  FAMI 2014 – 2020

PERCORSO "OLTRE I NUMERI E IL SENSAZIONALISMO" - INCONTRI DI FORMAZIONE/INFORMAZIONE RIVOLTI AGLI OPERATORI SUI SISTEMI SOCIO-CULTURALI DEI CITTADINI STRANIERI

 

INCONTRI DI FORMAZIONE RIVOLTI AGLI OPERATORI DEI SERVIZI PUBBLICI E DEI CAS
per facilitare l’accesso agli uffici, agli enti locali e ai presidi sanitari da parte dei richiedenti e titolari protezione

pdfslides "Mediterraneo: spazio di mobilità umana e trasformazioni culturali" - R. Ricucci (Dip. Culture Politica e Società - UNITO)

pdfslide "Dinamiche intrafamigliari. Culture, identità e sterotipi" A. Miglietta (Dip. Psicologia - UNITO)

pdfslide " Famiglia, genere e generazioni nelle società del Medio Oriente e NordAfrica"  - P. Sacchi (Dip. Culture Politiche e Società - UNITO)

pdfslide  "Sistemi socio-culturali dei cittadini stranieri. Strumenti di interpretazione e decodifica" R. Beneduce S. Taliani (Dip. Culture Politiche e Società - UNITO)

pdfslide "Incontri tra persone, non tra culture" A. Gusman (Dip. Culture Politiche e Società - UNITO)

pdfslide "Famiglie migranti e definizione delle regole di convivenza" J. Long (Dip. Giurisprudenza - UNITO)

pdfslide "Il diritto alla casa" V. Ferraris (Dip. Giurisprudenza - UNITO)

 

pdfrelazione "Un percorso antropologico sulla famiglia e sulle relazioni familiari in migrazione" A. Gusman, P. Sacchi, B. Sorgoni, S. Taliani (Dip. Culture Politica e Società - UNITO)

Il percorso di formazione/informazione è stato gestito dal Dipartimento di Culture Politica e Società per l’Università degli Studi di Torino e dall’Ires Piemonte e ha coinvolto varie discipline e esperti individuati nell’area delle scienze sociali, antropologiche, giuridiche e psicologiche.

22 genn 19 mediato6Incontro di formazione rivolto a operatori e operatrici del Progetto Mediato 6

Approfondimenti in materia di protezione internazionale e immigrazione in seguito alla conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113
a cura di ASGI

 

22 gennaio 2019 ore 14 – 17 Sala Lia Varesio - ATC corso Dante 14 - Torino

 

pdfRelazione avv. Savio

pdfSlide avv. Vilardi

scheda ddl113Scheda rivolta ai tutori e gli operatori che lavorano con minori non accompagnati, riguardante le conseguenze dell'abrogazione del permesso per motivi umanitari ad opera del d.l. 113/18 e i possibili percorsi per ottenere un permesso di soggiorno rinnovabile anche dopo il compimento dei 18 anni. Strumento utile soprattutto per affrontare la situazione dei molti MSNA che stanno per compiere 18 anni e che hanno presentato domanda d'asilo senza che vi fossero i presupposti per il riconoscimento della protezione internazionale, sperando in una protezione umanitaria.

Questi minori, infatti, in seguito all'abrogazione della protezione umanitaria, rischiano di ricevere un diniego della domanda di protezione internazionale dopo il compimento della maggiore età. In molti casi, tuttavia, si possono intraprendere percorsi che consentano di evitare questo esito negativo, ad esempio optando per la richiesta di permesso per minore età, se il minore è in grado di soddisfare i requisiti per ottenere un permesso di soggiorno per studio, lavoro o attesa occupazione al compimento dei 18 anni, oppure evidenziando nell'ambito della procedura d'asilo elementi spesso non adeguatamente considerati, come le forme di persecuzione nei confronti dell'infanzia e dell'adolescenza, che potrebbero consentire al minore di ottenere la protezione internazionale.
La scheda è disponibile pdfQUI
 

manifesto mediazione comunitaIl Manifesto per la Mediazione di Comunità è stato realizzato nell’ambito del progetto InterAzioni in Piemonte finanziato dal Fondo Asilo Migrazione Integrazione (FAMI) 2014-2020.
Un gruppo di operatori e operatrici degli enti gestori delle funzioni socioassistenziali e del privato sociale partner del progetto ha lavorato nel corso di 4 incontri fatti di attività, momenti di gioco e riflessione comune per:
- Far emergere i punti di vista e le competenze sul tema
- Raccogliere le pratiche di mediazione di comunità
- Definire la “mediazione desiderata”.

Il manifesto della Mediazione di Comunità è il risultato di un impegno collettivo del gruppo di lavoro guidato da Massimo Conte e Roberta Marzorati della Cooperativa Codici Ricerca e Intervento. Presentiamo qui i risultati emersi per fornire degli strumenti utili alla mediazione di comunità. 

Il Manifesto è un documento aperto al confronto e alla collaborazione di tutti e tutte coloro che vogliono contribuire a creare comunità più coese.

pdfManifesto

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