Notizie e Appuntamenti

Con il Decreto del 7 luglio 2020, appena pubblicato, sono stati definiti gli importi del contributo forfettario dovuto dal datore di lavoro che ha presentato istanza di emersione del rapporto di lavoro già in essere con un lavoratore irregolare (pagamento non previsto per l’ipotesi di conclusione di nuovo contratto). ll contributo forfettario è determinato, per ciascun mese o frazione di mese, in cui si sia svolto il lavoro irregolare in: a) euro 300,00, per i settori dell’agricoltura, allevamento e zootecnia, pesca e acquacoltura e attività connesse; b) euro 156,00, per i settori dell’assistenza alla persona per sé stessi o per componenti della propria famiglia, ancorché non conviventi, affetti da patologie o disabilità che ne limitino l’autosufficienza; c) euro 156,00, per il settore del lavoro domestico di sostegno al bisogno familiare.

pdfDecreto 7 luglio 2020

Pubblicato in Novità legislative

Il Ministero dell’Interno ed Ministero del Lavoro hanno emesso, in data 24 luglio 2020, una nuova circolare in tema di regolarizzazione dei lavoratori stranieri. In particolare, l’Amministrazione fornisce indicazioni sulle modalità e sulle tempistiche di avvio del rapporto di lavoro a seguito dell’inoltro della domanda telematica di emersione. Vengono, inoltre, forniti alcuni chiarimenti in tema di cessazione del rapporto di lavoro prima del termine della procedura, di datore di lavoro plurimo nel caso di assunzione per lavoro domestico o assistenza alla persona e di lavoratore già impiegato regolarmente con un contratto in corso. 

pdfCircolare emersione 24 luglio 2020

Pubblicato in Novità legislative

Con la Circolare del 19 giugno 2020, il Ministero dell’Interno fornisce importanti indicazioni per il caso in cui, a fruire della procedura di regolarizzazione prevista dall’art. 103 D.L. Rilancio, sia un richiedente asilo. In particolare l’Amministrazione chiarisce come la domanda di protezione internazionale non sia ostativa alla procedura di emersione prevista dal comma 1 dell’art. 103m nell’ambito della quale, pertanto, non si dovrà rinunciare alla richiesta di asilo. Nella Circolare è specificato che il richiedente avrà la possibilità di chiedere una copia conforme del passaporto depositato presso la Questura. Mentre per quanto riguarda la procedura di rilascio del permesso temporaneo ai sensi dall’art. 103 co. 2 la stessa non sarebbe ammessa per i richiedenti asilo, stante la loro condizione di regolarità sul territorio nazionale fino al termine della procedura.

pdfCircolare Min. Interno 19 giugno 2020

Pubblicato in Novità legislative

Con il decreto legge n. 52 del 16 giugno 2020, è stato prorogato al 15 agosto 2020 il termine per la presentazione le domande di emersione di rapporti di lavoro e di rilascio di permesso di soggiorno temporaneo previsti dall’art. 103 del D.L. n. 34 del 19 maggio 2020.

Pubblicato in Novità legislative

Online la registrazione del webinar di formazione tenuto giovedì 11 giugno nell'ambito del Progetto PRIMA a cura di Asgi (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione), rivolto a tutti gli operatori/trici dei Centri per l’Impiego, dei servizi al lavoro, dell’accoglienza (CAS e SIPROIMI), consulenti del lavoro, mediatori e mediatrici interculturali, insegnanti presso i CPIA, assistenti sociali e operatori degli Enti gestori delle funzioni socio-assistenziali.

Guarda la registrazione

Segnaliamo anche questa scheda di approfondimento sull'emersione dei lavoratori stranieri curata da ASGI aggiornata al 15 giugno 2020.

Pubblicato in Materiali

Online la registrazione del webinar di formazione tenuto giovedì 11 giugno nell'ambito del Progetto PRIMA a cura di Asgi (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione), rivolto a tutti gli operatori/trici dei Centri per l’Impiego, dei servizi al lavoro, dell’accoglienza (CAS e SIPROIMI), consulenti del lavoro, mediatori e mediatrici interculturali, insegnanti presso i CPIA, assistenti sociali e operatori degli Enti gestori delle funzioni socio-assistenziali.

Guarda la registrazione

Segnaliamo anche questa scheda di approfondimento sull'emersione dei lavoratori stranieri curata da ASGI aggiornata al 15 giugno 2020.

Il Ministero dell'Interno ha emanato due importanti circolari relative alla procedura di regolarizzazione dei lavoratori prevista dall'art. 103 del D.L. cd. "Rilancio". In particolare la Circolare del 30 maggio 2020 del Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione affronta le tematiche relative ai soggetti coinvolti, al pagamento del contributo ed alle modalità di presentazione della domanda. Invece, nella Circolare n. 400/C/2020 del 30 maggio 2020 del Dipartimento di Pubblica Sicurezza si conferma, tra l'altro, la sospensione delle procedure di espulsione e di allontanamento per coloro che abbiano presentato la domanda di regolarizzione o di permesso di soggiorno temporaneo.

pdfCircolare DLCI 30 maggio 2020  pdfCircolare PS 30 maggio 2020

Pubblicato in Novità legislative

Con il decreto del 27 maggio 2020, il Ministero dell’Interno ha fornito le indicazioni sulle modalità di presentazione delle istanze di emersione dei rapporti di lavoro irregolari nonchè delle domande di permesso di soggiorno temporaneo, procedure previste dall’art. 103 D.L. del 19 maggio 2020.
In particolare, si indicano le modalità relative all’inoltro telematico delle istanza di emersione, al suo contenuto ed al pagamento del contributo forfettario. Vengono, inoltre, stabiliti i limiti reddituali del datore di lavoro necessari per l’avvio della procedura. Si indicano, inoltre, le modalità di presentazione della domanda di permesso temporaneo e si elenca la documentazione utile a dare la dimostrazione dello svolgimento dell’attività pregressa. Al Decreto è allegato l'elenco delle attività connesse al settore agricolo ed all'allevamento.

pdfDecreto Emersione 2020pdfAllegato Settori Emersione

Pubblicato in Novità legislative

Il Decreto Legge cd. “Rilancio” del 19 maggio 2020 prevede all’art. 103 una procedura di emersione dei rapporti di lavoro nei settori del lavoro domestico, della assistenza delle persone non autosufficienti, dell’agricoltura, allevamento ed attività connesse. I datori di lavoro potranno presentare istanza per concludere un contratto di lavoro con un cittadino non comunitario o per dichiarare la sussistenza di un rapporto irregolare in corso. Il lavoratore straniero dovrà dimostrare di essere giunto in Italia prima dell’8 marzo 2020 ed, al termine della procedura, otterrà un permesso di soggiorno per lavoro. La norma prevede, anche, la possibilità per i cittadini stranieri che abbiano un permesso di soggiorno scaduto dal 31 ottobre 2020, non rinnovato, e che abbiano già svolto attività lavorativa nei settori indicati, di ottenere un permesso temporaneo di sei mesi per la ricerca un lavoro sempre negli ambiti suddetti. Se alla scadenza, lo straniero avrà un contratto o dimostrerà di aver svolto regolarmente attività lavorativa, otterrà un permesso di soggiorno per lavoro. Le domande potranno essere presentate dal 1° giugno al 15 luglio e le modalità di presentazione delle domande ed i dettagli delle procedure saranno contenute in un decreto di prossima pubblicazione.

pdfRegolarizzazione D.L. Rilancio

Pubblicato in Novità legislative

Cerca

Iscriviti alla nostra newsletter:
Joomla Extensions powered by Joobi

Search