Prestazioni sociali e INPS

A chi spetta il reddito di inclusione?

Il richiedente deve soddisfare una serie di requisiti economici e il nucleo familiare deve avere al proprio interno, alternativamente un componente minore di anni 18, una donna in stato di gravidanza, un componente con disabilità e un suo genitore, un disoccupato di più di 55 anni che abbia cessato di percepire un trattamento di disoccupazione da almeno tre mesi.
Inoltre il richiedente deve essere residente sul territorio nazionale da almeno due anni ed essere:

  • cittadino italiano o cittadino dell’Unione;
  • familiare di un cittadino dell’Unione;
  • titolare del permesso di lungo soggiorno;
  • titolari di protezione internazionale o apolide (circolare 172 del 22.11.17 l’INPS).

Restano quindi esclusi gli altri gruppi protetti dal diritto comunitario e in particolare:

  • i titolari di permesso unico lavoro ( permesso per lavoro, per attesa occupazione e per motivi familiari).

Pur in assenza di pronunce sul punto, permangono i dubbi di contrasto con la direttiva 2011/98 e soprattutto rileva l’evidente irragionevolezza (e dunque il possibile contrasto con gli artt. 2, 3 e 34 della Costituzione) di escludere proprio gli stranieri che, a causa della assenza di reddito, non sono riusciti ad accedere al permesso di lungo periodo.
I cittadini stranieri esclusi possono dunque ricorrere al giudice per chiedere il riconoscimento di tali diritti.

Iscriviti alla nostra newsletter:
Joomla Extensions powered by Joobi

Search